La Bibbia: Un'Opera Eterna nell'Era del Fumetto
Non è infrequente che la storia e i miti che hanno plasmato le religioni del bacino del Mediterraneo, in particolare le radici del Cristianesimo, vengano attualizzati e resi fisici, dando ai protagonisti un aspetto moderno e occidentale. In Italia, case editrici di chiara estrazione cattolica si sono spesso occupate della Storia e delle storie che hanno portato a queste fedi.
L'esperienza di lunga data con pubblicazioni come *Il Giornalino* ha offerto la possibilità non solo di scoprire grandi personaggi del fumetto internazionale cimentarsi con questi argomenti, ma anche di leggere le storie della Bibbia con un linguaggio immediato e artisticamente valido. Una grande storia, considerata da alcuni la più grande di tutte, è stata così ridotta da artisti, non necessariamente credenti, ma sicuramente legati a un ambiente che, per quanto fosse assai più libero di quanto si possa pensare, aveva un chiaro orientamento.

Le Proposte di Panini Comics: Diverse Interpretazioni
Il gruppo Panini, noto non solo per le figurine, si è cimentato nella pubblicazione di diverse edizioni della Bibbia, sia in formato fumetto che in edizioni d'arte.
"La Bibbia" di Camus, Talajic e Bozic: Tra Critica e Aspettative
Panini Comics propone un’opera sfidante, non solo per chi voglia leggerla, ma anche e soprattutto per chi l’ha prodotta. Questa edizione si presenta in due volumi racchiusi in un’apposita custodia cartonata, con un prezzo di 68,00 euro, configurandosi come un prodotto di prim'ordine nel suo genere. Le strisce, su carta patinata e lucida, gratificano l’occhio, riempiendolo di tratti cromatici di primissimo livello e trasmettendo emozioni e tutto il pathos di cui i racconti delle sacre scritture sono caratterizzati.
L'Antico Testamento (Sceneggiatura di Camus)
Per quanto riguarda l'Antico Testamento, Camus si limita a sceneggiare la parte forse più nota e antica, dalla creazione (Genesi) fino ai dieci Comandamenti (Esodo), nonostante Panini nella presentazione scriva «l’Antico Testamento in tutte le sue parti». L'opera vuole essere fin troppo didascalica, senza mai elevarsi, e non riesce neppure a essere sufficientemente epica nella sua fisica storicità. Le stesse splash page in grande formato (che in questa edizione sarebbero veri e propri dipinti di 44 x 31 cm) non sfondano, almeno fino alla parte finale.
In questa sezione conclusiva, dove Mosè riceve le Tavole della Legge e torna tra le tende del suo popolo per dare per la prima volta una casa a Yhwh nella tenda del convegno, le tavole riescono finalmente a dare il senso di drammaticità necessaria a descrivere più degnamente l’ultimo capitolo dell’Esodo.
La sensazione complessiva, tuttavia, è di una incompiuta. Da una parte si riscontra un eccessivo dettaglio, che fa perdere i termini più epici che ci si potrebbero aspettare da una riduzione pensata per un pubblico più ampio possibile. Dall’altra parte, una inspiegabile limitazione dell’opera ai primi due libri fa perdere il gusto della lettura, proprio quando si sta vedendo un crescendo verso l’instaurazione dell’alleanza tra Dio e gli uomini di Israele.
Il Nuovo Testamento (Disegni di Talajic e Bozic)
Il Nuovo Testamento appare certamente più semplice, sicuramente perché i personaggi sono in numero inferiore, anche se con personalità definite e complesse. Qui la storia è completa e Talajic ha una tecnica meno pittorica, ma che riesce a dare una grande dinamicità. I disegni, le inquadrature e i colori sono certamente più efficaci; forse meno dettagliati e realistici nelle ombre o nella grafica, ma i volti sono più significativi, e i colori e il taglio delle vignette sottolineano efficacemente i passaggi della storia, restituendo sicuramente godibilità all’opera.
La parte del Vangelo è complessivamente la migliore. I successivi Atti degli apostoli sono di nuovo graficamente meno all’altezza, anche se facilitati da un racconto che ha molto più di storico e molto meno di epico. Nel Nuovo Testamento il protagonista principe è ovviamente Gesù, rappresentato come un messia assai umano: ora tenero, ora duro e determinato; in alcuni momenti impaziente e irascibile, mentre in altri dolce e comprensivo. In questo secondo volume, si reinterpretano il Vangelo di Matteo e gli Atti degli apostoli. I disegni sono di Dusan Bozic e Dalibor Talajic, mentre i colori, caldi e vivaci, hanno le firme di Marie Galopin, Svart e Ive Svorcina.

I Fumetti hanno la stessa valenza dei Trattati di Teologia - Mauro Biglino
Giudizio Complessivo
In definitiva, la sfida con un argomento così impegnativo e per molti importante si risolve con una delusione, sia per gli amanti del fumetto, sia per chi poteva sperare di trovare un modo meno ingessato e formale di avvicinarsi al libro che tanta parte ha nella nostra cultura. Forse per tradurre un’opera che dovrebbe toccare l’esperienza intima delle persone non basta la tecnica, ma è fondamentale entrarci in contatto, anche solo per ribadire, magari, la propria lontananza da quei contenuti.
"La Bibbia a Fumetti" di Sergio Cariello: L'Epicità Visiva
Un'altra significativa proposta di Panini è "La Bibbia a fumetti", presentata come la più completa narrazione a fumetti della Bibbia mai realizzata, caratterizzata da uno stile grafico accattivante e coinvolgente. Questa edizione comprende oltre duecento racconti avvincenti in ordine cronologico, rendendo più facile seguire la sequenza storica delle Sacre Scritture, in un crescendo di suspense fino al suo evento culminante: la morte e la risurrezione di Gesù Cristo.
Le storie presentate trasmettono le verità bibliche in modo immediato ed entusiasmante ai lettori contemporanei. Quest’appassionante miscela di chiarezza espositiva e immagini mozzafiato esercita un richiamo adatto per tutte le età. Ricchi colori, chiaroscuri spettacolari, potenti disegni dinamici e immagini dalla forte carica emotiva contraddistinguono le tavole create da Sergio Cariello, artista di fama internazionale, catturando l’attenzione del lettore.
Sergio Cariello è un abile artista fin dalla sua infanzia: a undici anni curava già i disegni di un fumetto periodico per il giornale della sua città. Successivamente ha lavorato per Marvel e per DC Comics. Ha frequentato la Joe Kubert School of Cartoon and Graphic Art e il Word of Life Bible Institute. La sua epica trasposizione mira a far assaporare tutta l’entusiasmante potenza della storia più straordinaria del mondo.

Oltre i Fumetti: La Bibbia di Federico da Montefeltro di Franco Cosimo Panini Editore
Al di là delle edizioni a fumetti, il nome Panini è legato anche a pubblicazioni di grande valore storico e artistico. "La grande Bibbia in due volumi" conservata dal 1657 presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, e riproposta da Franco Cosimo Panini Editore, si distacca nettamente dall'idea classica di codice miniato. Le sue dimensioni, 44,2 x 59,6 cm, e il numero dei fogli (482 nel primo volume e 622 nel secondo), ne fanno un’opera particolarmente ingombrante, destinata a un sontuoso leggio "da esposizione" più che a una consultazione quotidiana.
Le trentacinque grandi scene miniate che ornano gli incipit dei singoli libri biblici si presentano non già come semplici miniature bensì come vere e proprie opere di pittura incorniciate in un prezioso passepartout pergamenaceo. Più che di un semplice libro, dunque, si può parlare di un particolarissimo monumento alla grandezza di un principe, Federico da Montefeltro, Duca di Urbino, che fece della capitale del suo ducato un centro nevralgico del Rinascimento italiano.
Questa Bibbia, destinata ad essere il più bel codice della biblioteca di Federico, fu scritta da Ugo Comminelli da Mézières e decorata a Firenze nel breve arco di due anni (1477-1478) da Francesco di Antonio del Chierico, miniatore allora all'apice della fama, e da altri illustri nomi della storia della miniatura come Attivante degli Attavanti, Francesco Rosselli e Davide Ghirlandaio, fratello del più noto Domenico. Attraverso questi artisti, confluisce nelle miniature della Bibbia il patrimonio ricchissimo della cultura figurativa del Quattrocento fiorentino.
Il volume di Commentario al Codice, pubblicato a complemento della prestigiosa edizione in facsimile edita da Franco Cosimo Panini Editore, si propone di introdurre il lettore al contesto storico e artistico nel quale questa Bibbia sfarzosa e monumentale fu concepita e realizzata. Nel primo volume - dopo un'introduzione di Sua Eminenza Jean-Louis Tauran, Bibliotecario e Archivista di Santa Romana Chiesa, e un saggio introduttivo di Ambrogio M. Piazzoni, Viceprefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana - vari studiosi specializzati illustrano, con una serie di saggi, i seguenti argomenti:
- Federico da Montefeltro (Gino Benzoni)
- La Biblioteca di Federico in relazione alla Bibbia urbinate (Antonio Manfredi)
- La miniatura del Rinascimento a Firenze (Mark Evans)
- Pittori e miniatori per la Bibbia urbinate (Giovanni Morello)
- Il copista Ugo Comminelli (Paolo Cherubini)
- Le vicende della Bibbia di Urbino (Louis Duval-Arnould)
- Gli studi sulla Bibbia urbinate (Paolo Ceresa)
Nel secondo volume, un ampio ed esauriente regesto di Schede descrittive, compilato da Francesca Manzari, dà conto partitamente delle singole miniature, mentre Sabrina Magrini fornisce una esauriente scheda codicologica della Bibbia e Lucia Castaldi studia con ineccepibile competenza paleografica le caratteristiche del testo. L'opera è a cura di Ambrogio M. Piazzoni, con saggi di Gino Benzoni, Luvia Castaldi, Paolo Ceresa, Paolo Cherubini, Louis Duval-Arnould, Mark Evans, Sabina Magrini, Antonio Manfredi, Giovanni Morello, Ambrogio M. Piazzoni, Jean-Louis Tauran, e schede di Francesca Manzari.
