Scania Serie 3: L'Evoluzione del Trasporto Pesante

La storia del trasporto pesante ha visto un'importante evoluzione con l'introduzione della Scania Serie 3. Questo capitolo si apre con la presentazione in anteprima mondiale al pubblico, in occasione dell'edizione di febbraio 1988 del RAI - Salone di Amsterdam, della nuova Serie 3. Sebbene un mezzo della rinnovata serie fosse già stato presentato al Salone di Ginevra, si trattava di una presentazione limitata a un solo esemplare di trattore P 113, data la modesta importanza di tale evento. La Serie 3 ha segnato un passo avanti significativo in termini di innovazione, comfort e prestazioni, consolidando la posizione di Scania nel mercato dei veicoli industriali.

Innovazioni Estetiche e Funzionali

A prima vista, le linee esterne di uno Scania Serie 3 non si discostano radicalmente da quelle della precedente Serie 2. Gli aggiornamenti estetici sono stati limitati a pochi dettagli, mentre gli sforzi dei tecnici svedesi si sono concentrati principalmente sugli interni della cabina e sulla meccanica. All'esterno, le modifiche più evidenti includono l'aggiunta di fender laterali (neri o in tinta, a seconda delle versioni), nuovi gusci aerodinamici per gli specchi retrovisori e l'indicazione della potenza in CV (a norma ISO) sulla calandra.

Dettaglio esterno Scania Serie 3 con fender e indicazione potenza

Interni della Cabina: Comfort e Ergonomia

Le maggiori novità riguardanti la cabina della nuova Serie 3 sono sostanzialmente due: la disponibilità, sulle cabine "alta/lunga CR 19", di un nuovo tetto rialzato (in opzione o standard su alcune versioni, compreso nell'allestimento Topline), e una nuova plancia interna. Tutte le versioni presentano nuovi tessuti per i rivestimenti interni e motivi aggiornati per le tendine. La cabina Topline si distingue per un'altezza interna aumentata di circa 25 cm, una soluzione molto attesa dal mercato, poiché Scania era l'unica casa costruttrice a non offrire una versione rialzata a listino.

Per garantire una maggiore mobilità all'interno, il sedile passeggero è dotato di guide che ne permettono lo scorrimento in profondità, fino alla parete posteriore. Questo permette anche agli autisti di corporatura medio-alta di stare in piedi all'interno. La cura nelle finiture dell'abitacolo è stata estesa anche all'acustica: grazie all'utilizzo di nuovi materiali fonoassorbenti, l'abitacolo risulta maggiormente silenzioso rispetto alla precedente Serie 2, rendendo il comfort acustico uno dei punti di forza di questa rinnovata serie.

Interno cabina Scania Serie 3 Topline con tetto rialzato

Sospensioni Pneumatiche della Cabina Topline

Un lavoro importante è stato svolto dai tecnici svedesi sulle inedite sospensioni della cabina Topline. Viene adottato un nuovo sistema di sospensioni pneumatiche integrali, assistite da una barra di torsione che limita il rollio. Gli ammortizzatori sono integrati negli elementi pneumatici, eliminando così gli attriti tra cabina e telaio. La presenza di valvole stabilizzatrici permette di annullare la trasmissione di spiacevoli sensazioni all'autista in caso di curve strette affrontate a velocità sostenuta.

L'adozione di questo nuovo sistema ha comportato un innalzamento della cabina Topline rispetto alle cabine della serie precedente. Questa maggiore altezza è visibile nell'aumento della distanza anteriore tra il paraurti e la cabina e nel leggero disallineamento tra le due parti del parafango dell'asse anteriore.

La Nuova Plancia: Ergonomia e Design

L'altra importante novità che adotta tutta la Serie 3 è la nuova plancia, caratterizzata da un design completamente differente, avvolgente attorno al posto di guida. Il volante presenta un disegno distinto rispetto alla versione precedente e un diametro ridotto. La nuova plancia è il risultato di complessi studi ergonomici effettuati dai tecnici svedesi ed è realizzata in sezioni distinte e intercambiabili.

Strumenti e comandi sono raggruppati davanti al conducente secondo un criterio preciso. Ai lati sono collocati tutti gli interruttori delle funzioni secondarie, come i comandi della climatizzazione, compresi i manettini dell'acceleratore a mano e del freno di stazionamento del rimorchio, posizionati su una mensola con a fianco il posacenere. La plancia è stata realizzata in collaborazione con la Open Design di Torino, che ha operato in stretto contatto con un team di 26 tecnici Scania incaricati dello sviluppo della nuova cabina. Ogni piccolo gruppo era responsabile di un preciso settore della cabina: sedili, rivestimento, aerodinamica e posto guida.

Gamma Motori e Trasmissioni

Le versioni disponibili rimangono sostanzialmente quelle della Serie precedente. Al momento dell'inizio della commercializzazione in Italia (maggio 1988), la gamma comprendeva:

  • Gamma 93 con 3 livelli di potenza (93/230, 93/250, 93/280)
  • Gamma 113 (113/310, 113/360)
  • Gamma 143 (143/400, 143/450, 143/470, quest'ultimo inizialmente disponibile solo sui mercati scandinavi)

La spiccata modularità di Scania rimane la principale caratteristica della Serie 3, ereditata dalle serie precedenti, consentendo un'ampia disponibilità di veicoli da distribuzione, da linea e da cantiere. Sono disponibili 3 varianti di telaio: M (medio), H (pesante), E (extra pesante). Oltre alla configurazione classica da trattore 4x2, in Italia era possibile adottare anche configurazioni di autotelaio come la 6x2 o la 6x4 (quest'ultima quasi esclusivamente per impieghi cava-cantiere), mentre all'estero il ventaglio di versioni era più ampio, comprendendo trazioni integrali e allestimenti a 8 assi. Le sospensioni posteriori in versione standard erano a balestra, con sospensioni pneumatiche opzionali per tutte le versioni.

Novità riguardano anche i motori della Serie 143. Mentre il 143/400 è equipaggiato con lo stesso motore del 142 (290 kW - 394 CV), il modello di punta della gamma pesante Scania al momento della commercializzazione in Italia era il 143/450. Questo modello rappresenta un perfezionamento rispetto al precedente 420 CV della Serie 2. È equipaggiato con una variante del propulsore DSC 14 03, che grazie a pistoni rinforzati e a un nuovo design che ne facilita il raffreddamento, sviluppa 320 kW (435 CV). Di serie, era fornito con cabina CR 19 (alta/lunga con lettino) in versione Topline. Rimaneva opzionale l'allestimento The King, comprendente riscaldamento autonomo, aria condizionata, impianto radiofonico, fendinebbia, lava-tergifari, trombe pneumatiche, vetri azzurrati, sedili riscaldati, spoiler inferiore e coprimozzi cromati.

Sulla rinnovata Serie 3 fa la sua comparsa per la prima volta il cambio GR 880 a 10 marce, montato di serie sulle versioni del 143. Questo cambio adotta una diversa spaziatura dei rapporti, un migliore sistema di lubrificazione con ugelli che inviano olio direttamente sugli ingranaggi, ingranaggi di maggiore larghezza (più adatti alle maggiori potenze del 143) e nuovi sincronizzatori, maggiorati come i cuscinetti. Queste modifiche consentono una maggiore manovrabilità del cambio, con innesti facilitati anche dal riavvicinamento dei rapporti. L'elasticità dei motori adottati dalla Serie 143 riesce comunque a sopperire alla presenza di soli 10 rapporti disponibili su questo cambio. La precedente unità (GR 871) continuava a equipaggiare le versioni 93 e 113.

Prova su Strada e Premi

Il primo esemplare della nuova Serie 3 ad essere sottoposto a una prova su strada dalla rivista Tuttotrasporti, nel gennaio 1989, è stato un 143/450. Si trattava del modello più potente (435 CV) e accessoriato (cabina Topline con equipaggiamento The King) proposto in Italia dal costruttore svedese. Trainando un semirimorchio olandese Pacton a 3 assi, con un peso totale della combinazione di 43.470 kg, il veicolo è stato testato su un percorso misto stradale/autostradale.

Nonostante la concorrenza si attestasse su livelli di potenza più elevati, il nuovo arrivato svedese stupì i tester non tanto per la potenza erogata, quanto per la "super" coppia sviluppata dal motore, che consentiva prestazioni di rilievo. La coppia giustificava in parte la presenza di un cambio a soli 10 rapporti, sebbene in alcune condizioni di percorso questa potesse rappresentare una caratteristica negativa. I consumi furono definiti più che interessanti e il comportamento su strada brillante e sicuro. Il consenso sulla nuova cabina Topline fu unanime: comfort eccellente, sia per l'elevata silenziosità (un notevole progresso rispetto alla Serie 2), sia per l'egregio lavoro delle nuove sospensioni pneumatiche che annullavano il rollio in curva. Buoni riscontri anche dalla nuova plancia, nonostante richiedesse un iniziale adattamento per la sua imponenza e per l'individuazione degli strumenti, che diventava poi istintiva vista la razionalità della disposizione.

Il prezzo di listino del trattore 4x2 R 143 MA 450 The King (con sospensioni paraboliche) era di 152.020.000 Lire italiane (la versione con sospensioni pneumatiche era a listino a 156.890.000 Lire). Tra i principali optional della versione Topline erano previsti: sistema frenante ABS, sospensioni pneumatiche, spoiler superiore e fender laterali, vernice metallizzata. Il prezzo di listino fu considerato molto elevato e incise negativamente sui costi di esercizio del veicolo. Nonostante ciò, il veicolo fu giudicato appartenente alla ristretta cerchia dei mezzi di gamma "superpotente", con un elevato contenuto qualitativo che giustificava il costo.

La nuova Serie 3 si aggiudicò il premio "Truck of the Year 1989", assegnato in occasione del Salone di Bruxelles nel gennaio 1989.

L'Arrivo dell'Ammiraglia e la Serie Speciale Giubileo

Nel settembre 1989, al Salone di Francoforte, venne finalmente presentata l'ammiraglia 143/470. Iniziò anche la sua commercializzazione nei paesi europei, fino ad allora riservata ai mercati scandinavi. A quasi due anni dalla presentazione della rinnovata Serie 3, Scania entrava prepotentemente nella cerchia dei veicoli superpotenti. Le differenze rispetto al fratello minore 143/450 erano principalmente legate al sistema di iniezione del gasolio del propulsore, che su questo nuovo modello avveniva tramite un'apparecchiatura elettronica denominata EDC (Electronic Diesel Control). Questo sistema garantiva un afflusso di combustibile ottimale, stabilizzazione del regime motore, ridotto livello di emissioni e salvaguardia della turbina. Tramite la centralina EDC era inoltre possibile fissare una velocità di crociera costante.

L'allestimento standard del 143/470 prevedeva la cabina in versione Topline. Le uniche differenze rispetto al 143/450 erano dovute alla presenza dell'EDC: due interruttori per il controllo della velocità di crociera e una spia di segnalazione guasti. Al momento del suo ingresso a listino, lo Scania R 143 MA 470 Topline The King costava, nella versione con sospensioni paraboliche, 170.000.000 Lire. Le sospensioni pneumatiche erano optional a 4.870.000 Lire.

Nel dicembre 1989, venne presentata la serie speciale denominata Giubileo, in soli 50 esemplari per il mercato italiano. Questo allestimento speciale celebrava i 25 anni di attività della Scania Nederland. Disponibile in Europa nelle versioni 113 e 143 (400 e 450), per il mercato italiano l'importatore Scania allestì solo la versione 143/450 trattore 4x2 con cabina Topline. Si trattava di un normale 143/450 con rifiniture esclusive: cabina di colore nero-metallizzato extra serie con inedite stripes adesive grigie metallizzate/blu. Il paraurti era di colore grigio acciaio con fendinebbia, mentre sul tetto erano posizionate le trombe acustiche. L'interno presentava sedili rivestiti in pelle nera con braccioli, oltre alla dotazione di serie della cabina Topline e un impianto Stereo Hi-Fi di alta qualità a 4 altoparlanti e lettore CD, più il manometro della pressione del turbocompressore. Il costo per aggiudicarsi questa versione esclusiva di Scania fu di circa 8 milioni di Lire.

Scania 143M Giubileo edizione speciale

Evoluzione verso lo Streamline e l'eredità del 143M

La Serie 3 "1988" rimase a listino fino al 1991, anno in cui fu aggiornata con l'ingresso delle versioni Serie 3 "Streamline". Lo Scania Streamline R143 fa parte della serie trattori del produttore svedese. Il valore CX fu diminuito a 0.5 grazie all'aerodinamica della cabina, disegnata dopo lunghi studi in galleria del vento, il che comportava un basso consumo di combustibile. Lo Scania Streamliner R143 è dotato di un motore V-8 da 14 litri e 500 cavalli, con trasmissione a 14 marce. Grazie alle caratteristiche tipiche della linea Scania - qualità e basso consumo di gasolio - questo trattore divenne un leader sul mercato.

Lo Scania R143M ha rappresentato un punto di riferimento per il trasporto pesante dalla fine degli anni '80 alla metà degli anni '90. Assemblato nel sito produttivo di Södertälje in Svezia, è stato uno dei modelli di maggior successo della "Serie 3". In particolare, la versione 4x2 si affermò rapidamente come soluzione ideale per il trasporto pesante stradale grazie alla flessibilità e affidabilità della motrice scandinava. Ha adottato diverse configurazioni motore, tra cui il V8 da 500 cavalli, abbinato a un cambio a 16 rapporti.

Il camion Scania 143 M500 Topline è un'icona della storia dei veicoli commerciali e industriali. Prodotto negli anni '90, era noto per la sua affidabilità e robustezza. Il modello 143 M500 Topline era dotato di un potente motore V8 da 500 cavalli, abbinato a un cambio a 16 rapporti, che garantiva eccellenti prestazioni anche su lunghe distanze. La configurazione Topline offriva una cabina alta e spaziosa, assicurando un comfort elevato durante i viaggi. Innovazioni tecnologiche come il sistema di frenata avanzato e la sospensione pneumatica contribuivano alla sicurezza e alla stabilità del veicolo. Lo Scania 143 ottenne un buon successo commerciale per la sua efficienza e capacità di carico, giocando un ruolo cruciale nella logistica e nel trasporto pesante stradale del periodo.

Lo Scania R143H 6x2 è stato un camion potente e affidabile utilizzato per il trasporto di carichi pesanti su lunghe distanze. Questo modello era equipaggiato con un motore V8, caratterizzato dal suo basso consumo di combustibile e dall'alto rendimento. La cabina, con i suoi angoli arrotondati e il parabrezza a volta, è stata disegnata dopo lunghi studi in galleria del vento, in linea con le più severe norme di sicurezza del periodo.

Mega Ingegneria - 04 Come nasce un camion

Italeri S.p.a. ha prodotto un modellino in scala 1:24 della Scania Topline 143M, una scala comunemente utilizzata per modellini di veicoli che permette un elevato livello di dettaglio. La costruzione di tale modellino richiede materiali specifici come cutter, colla per modellismo e, opzionalmente, colori per la verniciatura.

tags: #italeri #scania #143 #giubileo