L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) è il principale centro di ricerca, controllo e consulenza tecnico-scientifica in materia di sanità pubblica in Italia. Ogni giorno, 1800 persone, tra cui ricercatori, tecnici e personale amministrativo, lavorano con l’obiettivo di tutelare la salute dei cittadini.
Al fianco del Ministero della Salute, delle Regioni e dell’intero Servizio Sanitario Nazionale (SSN), le strutture dell'ISS orientano le politiche sanitarie sulla base di evidenze scientifiche.
Ambiti di Intervento e Missione Istituzionale
L'ISS si occupa di salute a trecentosessanta gradi, abbracciando una vasta gamma di settori. Le sue attività spaziano dalla prevenzione e promozione della salute fino al contrasto al cancro e alle malattie croniche e neurodegenerative.
Tra le aree di interesse vi sono anche l'autismo, le malattie rare, le malattie infettive e le dipendenze patologiche. La qualità e sicurezza delle cure, insieme alla valutazione delle tecnologie per la salute, rappresentano anch'esse attività cruciali.
In uno scenario caratterizzato dall'invecchiamento della popolazione e dall'aumento dell'innovazione, queste attività contribuiscono in modo significativo alla sostenibilità dell’intero sistema sanitario.
L'Istituto sviluppa inoltre strumenti e strategie mirati ad assicurare la salubrità degli alimenti, la lotta alle zoonosi e l’adozione di appropriati stili alimentari.
Opera quale Laboratorio ufficiale italiano per il controllo dei medicinali e svolge attività di valutazione e controllo dei prodotti medicinali, sia quelli da immettere sul mercato sia quelli già in commercio, per garantirne qualità e sicurezza.

Servizi per i Cittadini e Formazione
Sebbene ricerca e controllo siano il cuore dell'attività dell'Istituto e servano principalmente il Servizio Sanitario Nazionale, alcuni canali sono stati dedicati anche ai cittadini.
I Telefoni Verdi orientano gli utenti e li indirizzano nei centri specializzati, garantendo un’informazione chiara e qualificata su temi come le malattie rare, le malattie sessualmente trasmissibili e le dipendenze.
L’Istituto progetta, sviluppa e organizza corsi di formazione in educazione sanitaria e in ambito di sanità pubblica per il personale del SSN, contribuendo alla crescita professionale e all'aggiornamento costante degli operatori sanitari.
Supporto alla Ricerca e Iniziative Speciali
L'ISS dimostra un forte impegno nel sostegno della ricerca, dedicando il #5x1000 ai giovani ricercatori attraverso un bando specifico per i loro progetti, finanziato proprio con il contributo volontario.
Il bando 2026 è stato pubblicato, e c'è tempo fino al 14 maggio per partecipare. Dal 2020 ad oggi, l'ISS ha selezionato e finanziato 8 progetti (circa il 10% dei progetti presentati ai bandi annuali), investendo nel talento e nella professionalità di giovani ricercatrici e ricercatori.
Questo sostegno non solo finanzia i loro progetti, ma offre loro anche una concreta possibilità di crescita professionale, favorendone autonomia e leadership scientifica.

Un esempio dell'impegno dell'ISS nella divulgazione storica e scientifica è il podcast dedicato all'incidente di Chernobyl.
A 40 anni di distanza dall'incidente del 26 aprile 1986, che ha segnato una delle più gravi emergenze nucleari della storia, un podcast dell’Istituto Superiore di Sanità ne ripercorre la risposta in Italia e le prime fasi della gestione dell’emergenza.
CHERNOBYL: Storia del disastro in 3 minuti
Sorveglianza Epidemiologica: Il Caso della Listeriosi
In Italia, la Sorveglianza della listeriosi invasiva è attiva dal 2007 ed è stata aggiornata nel 2017 con la nota circolare “Sorveglianza e prevenzione della Listeriosi” (0008252-13/03/2017-DGPRE-DGPRE-P) del Ministero della Salute.
Questa circolare raccomanda l’invio degli isolati clinici di Listeria monocytogenes (L. monocytogenes) all’Operational Contact Point dell’European Centre for Disease Prevention and Control (OCP-ECDC) per la listeriosi, individuato presso il Dipartimento di Sicurezza Alimentare, Nutrizione e Sanità Pubblica Veterinaria (DSANV) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).
Tale iniziativa si è mostrata perfettamente aderente alla decisione dell’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) di inserire la listeriosi fra le malattie prioritarie da sottoporre a sorveglianza “rafforzata” anche attraverso l’approccio di laboratorio che prevede la tipizzazione degli isolati clinici di L. monocytogenes.
Si tratta di una sorveglianza volontaria alla quale partecipano diversi attori: i Laboratori di Riferimento Regionali per la sorveglianza clinica (IIZZSS), i Laboratori del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), gli Istituti Universitari e le Regioni.
Le informazioni provenienti dalla scheda raccolta informazioni sui casi di listeriosi e dal questionario alimentare, appositamente predisposti, unitamente ai risultati di laboratorio, consentono una più approfondita conoscenza dell’epidemiologia della listeriosi invasiva nell’uomo a livello nazionale.
