La Novena a San Michele Arcangelo e i Cori Angelici

La devozione a San Michele Arcangelo è profondamente radicata nella tradizione cristiana, riconosciuto come il Principe che lotta contro il male, difendendo perennemente la fede e la Chiesa dagli assalti degli spiriti maligni. Il suo nome, "Mi-ka-El", significa "chi è come Dio?", ed è citato cinque volte nella Sacra Scrittura, evidenziando il suo ruolo primario tra le schiere celesti.

Rappresentazione artistica di San Michele Arcangelo che sconfigge il drago

San Michele Arcangelo nella Tradizione e nella Storia

La figura di San Michele Arcangelo ha ispirato opere letterarie e devozionali. Nel Canto XIII del Purgatorio di Dante, il Poeta si aggira tra le anime degli invidiosi, e tra le litanie che si alzano dalle ombre tormentate, invocano l'intercessione della Vergine e subito dopo Lei, e prima di Pietro e di tutti i Santi, invocano il nome di "Michele". Anche nella Divina Commedia trova spazio il mortale confronto tra quello che nella Bibbia è descritto come il comandante "supremo dell’esercito celeste" e il capo degli angeli che decisero di fare a meno di Dio, precipitando negli inferi.

La Preghiera di Leone XIII a San Michele

Un episodio significativo nella storia della devozione a San Michele risale al 13 ottobre 1884. Dopo aver celebrato Messa nella cappella vaticana, Papa Leone XIII ebbe una visione terrificante di "legioni di demoni" che attaccavano la Chiesa, quasi a distruggerla, e assistette all'intervento difensivo e decisivo dell'Arcangelo. Subito dopo, Papa Pecci scrisse di getto una preghiera all’Arcangelo Michele, ordinando che fosse stampata e inviata a tutti i vescovi del mondo perché fosse recitata alla fine della Messa. Sebbene questa supplica sia caduta in disuso nel tempo, San Giovanni Paolo II la ricordò al Regina Caeli del 24 aprile 1994, invitando tutti a non dimenticarla e a recitarla "per ottenere di essere aiutati nella battaglia contro le forze delle tenebre e contro lo spirito di questo mondo".

L'importanza della vita sacramentale

È bene premettere che le Novene, i Tridui e la richiesta di grazie non possono esimersi dal perseguire una vita votata alla conversione a Cristo, anche alla penitenza e ai personali sacrifici. Il concetto di "gratuità" non sta nel fatto che noi chiediamo e automaticamente riceviamo ciò che chiediamo. La gratuità è data dal fatto che noi, a causa del Peccato, non meriteremmo nulla e nulla possiamo rivendicare - altro che diritti - mentre, gratuitamente il Signore Dio ha fatto e fa sempre la prima mossa, ci viene incontro, ci ascolta, e sa cosa è bene per noi. Dunque, tutte queste preghiere e queste Novene, come insegna la Chiesa, sono prettamente legate alla vita sacramentale. Non sono filastrocche, canzoncine, diversivi o superstizioni. Durante queste preghiere è fondamentale confessarsi, vivere senza peccato mortale, accostarsi all’Eucaristia in stato di grazia il più frequentemente possibile, adorare Gesù nel Tabernacolo ogni volta che si può, adoperarsi nella vera carità e sforzarsi di condurre una vita amando e perseguendo tutti e Dieci i Comandamenti e tutta la Legge naturale di Dio.

La CORONA ANGELICA

La Coroncina Angelic

In una sua apparizione alla Serva di Dio Antônia d’Astonoac in Portogallo, l’Arcangelo Michele dichiarò che desiderava che si facessero nove saluti corrispondenti ai nove cori angelici, che avrebbero consistito nella recita di un Padre Nostro e tre Ave Maria in onore di ciascuno di questi cori. Questo ordine tradizionale degli angeli è una scelta Cattolica riconosciuta dalla Tradizione della Chiesa ed è riportata nel Catechismo della Chiesa. San Tommaso d’Aquino, Dottore della Chiesa, ha cercato un modo coerente di organizzare questi diversi Cori di Angeli nel corso della Scrittura. La corona usata per recitare la «Coroncina Angelica» è formata da nove parti, ciascuna di tre grani per le Ave Maria, preceduti da un grano per il Padre Nostro. Nei quattro grani dopo la medaglia si recitano 4 Padre Nostro, uno in onore di ciascuno di questi Arcangeli: San Michele, San Gabriele, San Raffaele e all’Angelo custode, chiudendo con 3 Gloria al Padre alla Santissima Trinità.

I Nove Cori Angelici e le Loro Intercessioni

La Novena a San Michele e ai nove Cori degli Angeli può essere fatta in ogni momento, in comune o da soli. Si recita dal 15 al 23 di ogni mese, con le stesse formule utilizzate nel santuario di Monte San Michele, permettendo a tutti i membri di unirsi. Un’indulgenza può essere guadagnata nel corso della novena in condizioni ordinarie. Di seguito le invocazioni specifiche per ogni Coro:

  1. In onore dei Serafini: "Per intercessione di San Michele e del coro celeste dei Serafini, Ti domandiamo che Tu voglia accendere il nostro cuore con le fiamme del santo amore e che per mezzo Tuo possiamo spregiare i lusinghieri inganni dei piaceri del mondo. Per Cristo nostro Signore."
  2. In onore dei Cherubini: "Per intercessione di San Michele e del coro celeste dei Cherubini, Ti domandiamo che Tu ti ricordi di noi, specialmente quando saremo assaliti dalle suggestioni del demonio infernale, così col Tuo aiuto, divenuti vincitori di Satana, facciamo di noi stessi un intero olocausto a Dio nostro Signore. Per Cristo nostro Signore."
  3. In onore dei Troni: "Per intercessione di San Michele e del coro celeste dei Troni, Ti supplichiamo di non permettere che noi, Tuoi fedeli, siamo oppressi dagli spiriti infernali, né da infermità. Per Cristo nostro Signore."
  4. In onore delle Dominazioni: "Per intercessione di San Michele e del coro celeste delle Dominazioni, umilmente in terra prostrati Ti supplichiamo: difendi il Cristianesimo in ogni sua necessità, guida e proteggi il sommo Pontefice nella Fede e nella carità, difendete la santa Chiesa di Cristo da ogni insidia e ostilità. Per Cristo nostro Signore."
  5. In onore delle Virtù: "Per intercessione di San Michele e del coro celeste delle Virtù, Ti domandiamo che Tu voglia liberare noi, tuoi servi, dalle mani dei nostri nemici sì occulti, come palesi; liberaci dai falsi testimoni, libera dalle discordie questa Nazione ed in particolare questa città dalla fame, dalla peste, dalla guerra; liberaci anche da folgori, tuoni, terremoti e inondazioni: cose queste che il Drago dell’inferno è solito usare e provocare a nostro danno. Per Cristo nostro Signore."
  6. In onore delle Potestà: "Per intercessione di San Michele e del coro delle Potestà, Ti scongiuriamo che Tu voglia provvedere alle necessità di noi tuoi servi, di questa Nazione ed in particolare di questa città: offri ad essa saggi governanti amanti della Patria e timorati di Dio, rendi la sua terra fertile e feconda per l’alimento quotidiano, così come per ricchezza di vocazioni sacerdotali, offri ad essa la pace e la concordia, nel santo timor divino. Per Cristo nostro Signore."
  7. In onore dei Principati: "Per intercessione di San Michele e del coro celeste dei Principati, supplichiamo che Tu voglia liberare noi tuoi servi, dalle insidie che Satana muove contro le nostre Famiglie. Liberatele dalle calamità, dalle discordie, dalle divisioni, dalle malattie e dalle infermità spirituali. Per Cristo nostro Signore."
  8. In onore degli Arcangeli: "Per intercessione di San Michele e del coro celeste degli Arcangeli, supplichiamo l’assistenza Celeste nel momento della nostra morte, la perseveranza finale, l’agonia sacramentale e, quando saremo per esalare l’anima, sotto la Vostra potente intercessione e rimanendo vincitori, ci sia concesso di giungere a godere la Divina Bontà, con tutta la schiera dei Santi Per Cristo nostro Signore."
  9. In onore degli Angeli: "Per intercessione di San Michele e del coro celeste degli Angeli e di tutti i Nove Cori, con la Chiesa trionfante e militante, invochiamo e supplichiamo che possiate custodire e patrocinare noi, Vostri devoti, con tutti i nostri familiari, benefattori e quanti si sono raccomandati alle nostre preghiere affinché, sotto la Vostra protezione e vivendo in modo santo, possiamo godere i benefici promessi. Per Cristo nostro Signore."
Illustrazione dei nove cori angelici

Preghiere quotidiane della Novena

La Novena a San Michele Arcangelo inizia il 20 Settembre e culmina il 29 Settembre, giorno della sua festa. È patrono di droghieri, poliziotti, soldati, medici, marinai, paracadutisti, invocato contro le malattie e per la protezione dal male. Ogni giorno della novena include un inno e preghiere specifiche:

Struttura della Preghiera Quotidiana

Ogni giorno della novena segue una struttura definita:

  • Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo. Amen.
  • O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.
  • Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Com’era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
  • INNO: "Te, o splendore e virtù del Padre, Te, o Gesù, vita dei cuori, noi lodiamo fra gli Angeli che pendono dal labbro tuo. Sotto di Te una schiera forte di migliaia di duci milita, ma in segno di salvezza, Michele vittorioso spiega la Croce. Egli spinge il fiero capo del dragone nei profondi abissi, e il duce con i ribelli dalla rocca celeste fulmina. Contro il capo della superbia seguiamo questo Principe, affinché dal trono dell’Agnello ci sia data la corona di gloria. A Dio, Padre sia gloria, che Colui che redense il Figlio e lo Spirito Santo unse, li custodisce per mezzo degli Angeli. Così sia."
  • Al cospetto degli Angeli canterò a Te, Dio mio. Ti adorerò nel tempio Santo tuo e loderò il Nome tuo.
  • PREGHIAMO: "Concedi, Onnipotente Dio, che col patrocinio di San Michele Arcangelo, camminiamo sempre verso il cielo e siamo aiutati nel cielo dalle preghiere di Colui del quale in terra predichiamo la gloria. Per Cristo nostro Signore. Così sia."
  • (menziona la richiesta personale qui…)
  • Preghiera al Coro Angelico del giorno: con Pater, Ave Maria (3 volte), Gloria.
  • San Michele Arcangelo difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.
  • Un Padre Nostro a San Michele, uno a San Gabriele, uno a San Raffaele e uno al nostro Angelo Custode.
  • Prega per noi, beatissimo Michele, principe di Dio. Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.
  • PREGHIAMO: "Onnipotente ed Eterno Dio, che nella tua somma bontà assegnasti in modo mirabile l’Arcangelo Michele come gloriosissimo Principe della Chiesa per la salvezza degli uomini, concedi che con il suo salvifico aiuto meritiamo di essere efficacemente difesi di fronte a tutti i nemici in modo che, al momento della nostra morte, possiamo essere liberati dal peccato e presentarci alla tua eccelsa beatissima Maestà. Per Cristo Nostro Signore. Amen."
  • Preghiera finale: "San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia, sii nostro sostegno contro la perfidia e le insidie del diavolo. Che Dio eserciti il suo dominio su di lui, te ne preghiamo supplichevoli! E tu, Principe della milizia celeste, ricaccia nell’inferno, con la potenza divina, Satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo per la perdizione delle anime. Amen."
  • Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo. Amen.

Esempio per il Giorno 1 - In onore dei Serafini

Il Giorno 1 della Novena si recita la preghiera specifica in onore dei Serafini:

"Ti domandiamo, o Arcangelo San Michele, insieme col Principe del primo Coro dei Serafini, che Tu voglia accendere il nostro cuore con le fiamme del santo amore e che per mezzo tuo possiamo spregiare i lusinghieri inganni dei piaceri del mondo. Pater, Ave Maria (3 volte), Gloria."

Esempio per il Giorno 2 - In onore dei Cherubini

Il Giorno 2 della Novena si recita la preghiera specifica in onore dei Cherubini:

"Ti chiediamo umilmente, o Principe della celeste Gerusalemme, insieme col Capo dei Cherubini, che ti ricordi di noi, specialmente quando saremo assaliti dalle suggestioni del nemico infernale, così col tuo aiuto, divenuti vincitori di satana, facciamo di noi stessi un intero olocausto a Dio nostro Signore. Pater, Ave Maria (3 volte), Gloria."

Esempio per il Giorno 3 - In onore dei Troni

Il Giorno 3 della Novena si recita la preghiera specifica in onore dei Troni:

"Devotamente ti supplichiamo, o invitto Campione del Paradiso, che insieme con Principe del terzo Coro, cioè dei Troni, non permetti che noi, tuoi fedeli, siamo oppressi degli spiriti infernali, né da infermità. Pater, Ave Maria (3 volte), Gloria."

Esempio per il Giorno 4 - In onore delle Dominazioni

Il Giorno 4 della Novena si recita la preghiera specifica in onore delle Dominazioni:

"Umilmente in terra prostrati Ti preghiamo, o nostro primo ministro della Corte dell’Empireo, che insieme col Principe del quarto Coro, cioè delle Dominazioni, difendi il Cristianesimo, in ogni sua necessità, ed in particolare il Sommo Pontefice, aumentandolo di felicità e grazia in questa vita e gloria nell’altra. Pater, Ave Maria (3 volte), Gloria."

Esempio per il Giorno 5 - In onore delle Potestà

Il Giorno 5 della Novena si recita la preghiera specifica in onore delle Potestà:

"Ti preghiamo, o santo Arcangelo, che insieme col Principe del quinto Coro, cioè delle Virtù, Tu voglia liberare noi tuoi servi, dalle mani dei nostri nemici sia occulti come palesi; liberaci da falsi testimoni, libera dalle discordie questa Nazione ed in particolare questa città da fame, peste e guerra; liberaci anche da folgori, tuoni, terremoti e tempeste, cose che il drago dell’Inferno è solito provocare a nostro danno. Pater, Ave Maria (3 volte), Gloria."

Altre Preghiere e Devozioni a San Michele Arcangelo

Oltre alla Novena e alla Coroncina Angelica, esistono numerose preghiere dedicate a San Michele Arcangelo che esprimono la devozione dei fedeli e la richiesta della sua potente intercessione. Queste preghiere invocano la sua protezione contro il male, la sua guida nella vita e il suo aiuto nell'ora della morte.

Preghiera "Augusta Regina dei Cieli"

Il 13 gennaio 1864, il beato padre Luis-Eduardo Cestac, colpito da un raggio di luce divina, vide demoni sparsi per tutta la terra, causando un'immensa confusione. In quel momento, ricevette la preghiera "Augusta Regina dei cieli", che invoca l'aiuto della Madonna e di San Michele Arcangelo per contrastare le forze infernali. Questa preghiera è stata diffusa ampiamente per offrire protezione e combattere il male.

La preghiera recita, tra l'altro: "O eccelsa Madre di Dio, invia anche San Michele, l’invincibile capo degli eserciti del Signore, nella lotta contro gli emissari dell’Inferno tra gli uomini. Distruggi i piani degli empi e umilia tutti coloro che vogliono il male. O nostra potente protettrice, per mezzo dei risplendenti Spiriti celesti, custodisci su tutta la terra le chiese, i luoghi sacri e specialmente il Santissimo Sacramento dell’altare. Impedisci ogni profanazione ed ogni distruzione. O Madre celeste, proteggi infine anche le nostre cose e le nostre abitazioni dalle insidie dei nemici. Fa che i santi Angeli dimorino sempre in esse e vi portino la benedizione dell’Altissimo. Chi è come Dio? Chi è come te, o Maria? O buona e tenera Madre, Tu sarai sempre il nostro amore e la nostra speranza. O Madre divina, invia i Santi Angeli per difenderci e per respingere lungi da noi il crudele nemico infernale. Santi Angeli ed Arcangeli difendeteci e custoditeci."

Preghiera per la protezione e l'ora della morte

I fedeli si rivolgono a San Michele Arcangelo per la difesa dai nemici dell'anima e del corpo, specialmente nell'ultimo istante della vita, affinché l'anima possa essere condotta nel luogo del riposo eterno. "O Principe gloriosissimo della Milizia celeste, San Michele Arcangelo, difendici nella lotta contro gli spiriti maligni sparsi nel mondo per rovinare le anime. Vieni in soccorso degli uomini che Dio ha creato a sua immagine e somiglianza e che ha riscattato a prezzo del suo sangue."

"San Michele, Principe della Milizia degli Angeli, io t'invoco, esaudiscimi. Ti supplico di prendere la mia anima, nell'ultimo giorno, sotto la tua santa custodia e di condurla nella pace e nel riposo, con le anime dei santi che attendono nella gioia la gloria della Resurrezione. Che io parli o che io taccia, che io cammini o che mi riposi, custodiscimi in tutte le azioni della mia vita."

"Onnipotente, sempiterno Dio, che con prodigio di bontà e misericordia, per la salvezza degli uomini hai eletto a Principe della tua Chiesa il glorioso San Michele, concedici, mediante la sua benefica protezione, di essere liberi da tutti i nostri spirituali nemici. Nell’ora della nostra morte non ci molesti l’antico avversario, ma sia il tuo Arcangelo Michele a condurci alla presenza della tua divina Maestà."

"San Michele Arcangelo, difendeteci nella battaglia; siate nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del diavolo. Che Dio eserciti su di lui il suo dominio, Vi preghiamo supplichevoli: e Voi, o Principe della milizia celeste, col divino potere ricacciate nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo per perdere le anime."

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