La Festa del Santissimo Crocifisso a Isnello

La festa del Santissimo Crocifisso di Isnello è un evento profondamente sentito e atteso dagli abitanti del paese, che per l’occasione giungono numerosi per parteciparvi. Questa celebrazione si svolge tradizionalmente tra la fine di aprile e gli inizi di maggio e rappresenta uno dei momenti più amati e partecipati dalla popolazione.

veduta panoramica di Isnello durante una celebrazione festiva

La "Crunedda": Preparazione alla Festa

Il giorno di festa è preceduto da un periodo di preparazione spirituale, noto come la crunedda. Questa "coroncina del santo Rosario" si recita nei giorni dell’ottava di preparazione, caratterizzata da canti e preghiere intonate in dialetto locale. Sino a qualche decennio fa, al termine della crunedda, si svolgeva una suggestiva fiaccolata: i fedeli, con in mano fiaccole di ddisa (ampelodesma) accese, cantavano inni religiosi, seguiti dalla varicedda del Crocifisso.

Il Primo Maggio: Tra Musica e Tradizione

Il Primo Maggio è il giorno clou dei festeggiamenti. Di buon mattino, la storica banda musicale Francesco Bajardi, le cui origini risalgono alla fine dell’Ottocento, compie il tradizionale giro per le vie del piccolo centro madonita. Nel pomeriggio, prima della messa vespertina, vengono suonate e cantate le frottole al SS. Crocifisso, che anticipano la solenne processione.

Le "Frottole": Un Patrimonio Immateriale

Le Frottole sono inni sacri, eseguiti con un’orchestra, che le confraternite e le congregazioni religiose delle varie parrocchie di Isnello, nell’Ottocento, erano solite commissionare ai compositori siciliani. Questa antica tradizione è sopravvissuta in paese grazie ai maestri e ai suonatori della banda musicale. La tradizione delle frottole di Isnello è iscritta nel Registro delle Eredità Immateriali della Regione Sicilia, a testimonianza del suo valore culturale. Particolarmente emozionante è la Frottola in lode e onore al SS. Crocifisso, un canto di antichi inni.

La riproposizione corale e strumentale della Frottola ha una storia recente: 28 anni fa, Sottile, entrato casualmente in possesso del testo grazie a un libro pubblicato da Cristoforo Grisanti, ha ricercato con entusiasmo le tracce della partitura ottocentesca, ricostruendole dalle parti dei singoli strumenti e recuperando altri frammenti in alcune fonti d’archivio.

La Solenne Processione

Nel pomeriggio del giorno della festa, dopo le frottole e prima della santa celebrazione, si svolge la suggestiva e solenne processione della varicedda. Si tratta di un piccolo fercolo con l’immagine del Cristo in croce, adornato con fave e spighe di grano, secondo un rito che si ripete sempre uguale da secoli. Il Santissimo Crocifisso di Santa Maria Maggiore viene portato a spalla dai membri della confraternita dell'Assunta. Questi confratelli indossano una veste bianca con una croce ricamata sul petto e una cintura celeste.

Lo storico locale Cristoforo Grisanti, nel suo libro “Folklore di Isnello”, così descriveva la processione del SS. Crocifisso che si svolgeva nell’Ottocento: “Precedono i tamburini in zimarre bianche e cappelli gallonati d’oro, poi gli stendardi maggiori portati dai provetti.”

processione del Santissimo Crocifisso adornato con fave e spighe

Collaborazioni e Organizzazione

La giornata festosa del Primo Maggio è curata con dedizione dalla Parrocchia, dalla Confraternita dell’Assunta e dal comitato della Festa, con la collaborazione fattiva del Comune di Isnello e della Pro Loco. Questa sinergia assicura la perfetta riuscita di una celebrazione che unisce fede, storia e tradizione.

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