L'impegno missionario della Chiesa Cattolica in Italia è coordinato e sostenuto attraverso una rete di organismi e iniziative che operano sotto l'egida della Conferenza Episcopale Italiana (CEI). Questi enti mirano a mantenere viva la vocazione universale della Chiesa, promuovendo animazione, formazione e cooperazione sia a livello nazionale che internazionale.
Il Vademecum del Centro Missionario Diocesano: Una Guida Operativa
Il Vademecum del Centro Missionario Diocesano è una guida pratica, concepita come uno strumento operativo per orientarsi nel panorama missionario italiano contemporaneo. Nonostante non abbia pretese di esaustività, esso offre un accompagnamento discreto, conciso e pratico per ogni Chiesa locale, rispondendo alle domande principali che ogni Centro Missionario Diocesano si pone per mantenere vivo il fuoco della missione.
Questo Vademecum si accompagna al nuovo Schema di Regolamento per i Centri Missionari Diocesani, approvato dalla Presidenza della CEI il 13 giugno 2012. L'obiettivo è fornire uno strumento semplice ma completo, capace di indirizzare i Centri Missionari Diocesani nel loro compito di promuovere la cooperazione missionaria tra le Chiese, chiarendo motivazioni, obiettivi, metodi e strutture operative.
La Fondazione Missio: Braccio Operativo della CEI per la Missione
La Fondazione Missio è stata istituita nel 2005 come “organismo pastorale costituito dalla Conferenza Episcopale Italiana al fine di sostenere e promuovere, anche in collaborazione con altri enti e organismi, la dimensione missionaria della comunità ecclesiale italiana, con particolare attenzione alla missio ad gentes e alle iniziative di animazione, formazione e cooperazione tra le Chiese” (Statuto, art. 2).
Missio incarna l’eredità del lungo cammino di sensibilità missionaria delle comunità italiane, che ha trovato riscontro nelle Chiese locali, negli Istituti religiosi, nel laicato, nelle associazioni e, in particolare, nella storia di santità di numerosi missionari e missionarie sul campo, offrendo una preziosa e concreta risposta alla vocazione “cattolica” del Vangelo. Tali organismi agiscono unitariamente nell’ambito di Missio per promuovere le tre dimensioni principali dell'azione missionaria della Chiesa: animazione, cooperazione e formazione.

Le Pontificie Opere Missionarie (PP.OO.MM.) e il loro Ruolo Globale
L’Ufficio per la Pastorale Missionaria della CEI sostiene e promuove le Pontificie Opere Missionarie (PP.OO.MM.), che costituiscono lo strumento principale della Chiesa per coordinare l’opera missionaria in tutto il mondo. Le PP.OO.MM. sostengono migliaia di progetti di solidarietà, finalizzati ad aiutare i bambini dei cinque continenti, fornendo loro gli strumenti necessari per vivere dignitosamente la propria vita spirituale e materiale.
Inoltre, sono il principale organismo della Chiesa cattolica per sostenere la formazione di seminaristi, sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose nelle giovani Chiese che dispongono di minori risorse economiche proprie.
L'Animazione Missionaria e la Formazione Costante
L’animazione missionaria è un compito educativo, catechetico e autenticamente missionario. Il suo obiettivo è motivare il popolo di Dio in ogni Chiesa locale affinché si proietti oltre le proprie frontiere, si apra al dialogo con il mondo non cristiano, si inserisca in modo solidale nell’azione apostolica della Chiesa universale e cooperi spiritualmente e materialmente con la missione ad gentes della Chiesa universale. La Commissione Missionaria è intesa come lo “stimolo permanente” affinché la Comunità cristiana viva la tensione missionaria ad gentes come dimensione essenziale della vita cristiana. Ogni anno, l’Ufficio propone per parrocchie o decanati sussidi o “moduli formativi” finalizzati a un’educazione globale di carattere missionario.
La Cooperazione tra Chiese: Da "Senso Unico" a "Doppio Senso"
Il compito di annunciare il Vangelo «fino ai confini della terra» (At 1,8) è stato storicamente percepito dalla Chiesa come una strada a senso unico, con le nazioni di antica tradizione cristiana che inviavano missionari verso i nuovi continenti da evangelizzare. Negli ultimi decenni, questo scenario è profondamente cambiato.
La crescita delle cosiddette “giovani Chiese”, arricchite da un notevole numero di vocazioni, unitamente alla riduzione del clero e delle vocazioni nelle Chiese di antica tradizione, ha ampliato la Cooperazione tra Chiese, trasformando quella che era una strada a senso unico in un percorso a doppio senso. Oggi, molti sacerdoti delle giovani Chiese vengono nei paesi di antica tradizione cristiana per svolgere un servizio pastorale nelle diocesi locali, creando quella che è simpaticamente definita la “missione di ritorno”.

L'Ufficio Missionario Diocesano: L'Esempio della Diocesi di Milano
La Diocesi di Milano, da circa sessant’anni, promuove attivamente rapporti di cooperazione con altre chiese sorelle in diversi paesi del mondo. Questo avviene attraverso l’opera di presbiteri, diaconi, laici e laiche che ricevono un mandato missionario fidei donum. Questi missionari sono un segno tangibile dello spirito missionario della Chiesa ambrosiana e, al termine del loro mandato, rientrano in diocesi arricchiti da un prezioso bagaglio di esperienze. Il loro invio favorisce anche uno scambio reciproco con le chiese sorelle.
L’Ufficio Missionario di Milano cura i rapporti con 16 chiese sorelle distribuite in 13 Nazioni, inviando “ad gentes” 31 sacerdoti e 3 laici. I primi passi in questa direzione sono stati compiuti negli anni ’60, in particolare in Zambia.
Progetti di Sostegno e Cooperazione: Promozione Umana e Pastorale
L’Ufficio Missionario si impegna a contribuire alla promozione umana e alle attività pastorali in alcune delle situazioni di maggiore bisogno, attraverso la realizzazione di progetti di sostegno e cooperazione. A tal fine, in collaborazione con Caritas Ambrosiana, ha istituito un’apposita Commissione Progetti che valuta le numerose richieste che pervengono alla Diocesi di Milano.
Per finanziare queste attività, la Commissione utilizza il Fondo di Solidarietà Internazionale, alimentato dalle offerte di parrocchie, istituti, gruppi e privati, raccolte in special modo durante le campagne di sensibilizzazione “Avvento di Carità” e “Quaresima di Fraternità”. Le intenzioni delle SS. Messe rappresentano un’ulteriore modalità di aiuto, indirizzata al sostentamento dei sacerdoti delle giovani Chiese del Sud del mondo.
Il Mtendere Mission Hospital: Un Progetto Emblematico
Un esempio concreto dell'impegno nei progetti di sostegno è il Mtendere Mission Hospital, nato come piccolo Centro Sanitario Rurale in Zambia nel 1964. L’Ospedale serve una popolazione di bacino teorica di circa 20.000 abitanti, suddivisi tra otto villaggi principali. Tuttavia, a causa delle attrezzature e del personale inadeguati in altri ospedali adiacenti e della grande distanza dall’Ospedale universitario per l’insegnamento di Lusaka, è costretto a fungere da centro di riferimento per l’intero distretto di Siavonga e per alcune zone dei quartieri limitrofi.

tags: #indirizzo #ufficio #missionario #cei