Assemblee Generali della CEI ad Assisi

Le città di Assisi ha ospitato in diverse occasioni importanti incontri della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), diventando un punto di riferimento per riflessioni significative e decisioni pastorali. Tra queste, spicca la 81ª Assemblea Generale, che si è tenuta nel novembre 2025, e la 78ª Assemblea Generale Straordinaria del novembre 2023.

Veduta panoramica di Assisi, con la Basilica di Santa Maria degli Angeli

La 81ª Assemblea Generale della CEI (Novembre 2025)

La 81ª Assemblea Generale della CEI si è svolta ad Assisi, presso la Domus Pacis a Santa Maria degli Angeli, dal 17 al 20 novembre 2025. L'evento ha rappresentato un momento cruciale per la Chiesa italiana, culminato con la visita e l'intervento di Papa Leone XIV.

Contesto e Obiettivi

L'Assemblea si è aperta lunedì 17 novembre alle ore 16.00 con l'introduzione del Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI. Al centro delle riflessioni vi sono state le linee di indirizzo e le decisioni a conclusione del Cammino sinodale delle Chiese in Italia. Dopo l’approvazione del Documento di sintesi da parte della terza Assemblea sinodale, i vescovi sono stati chiamati a confrontarsi su priorità, delibere e note elaborate a partire dal testo votato. Le prospettive emerse saranno oggetto di ulteriore confronto nella successiva Assemblea generale di maggio 2026.

La Visita di Papa Leone XIV

Papa Leone XIV ha concluso ufficialmente l'81ª Assemblea generale della Conferenza Episcopale Italiana. L'incontro con i Vescovi italiani si è tenuto giovedì 20 novembre alle ore 9.30, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli. L'evento si è svolto a porte chiuse, senza la presenza della stampa, come comunicato in una nota ufficiale della CEI. Il vescovo delle diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino e Foligno, Monsignor Domenico Sorrentino, ha espresso la grande gioia della città e della Diocesi per la prima visita di Papa Leone XIV, la sua prima visita umbra da Pontefice, essendo stato più volte nel cuore verde d'Italia come cardinale e studente.

Il Card. Zuppi, nel suo saluto a Papa Leone XIV, ha affermato: "Padre Santo, consegniamo a Lei queste nostre prime riflessioni, perché possa illuminarle con la sua parola". Papa Leone XIV ha incontrato i Vescovi italiani nella Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi, dove ha sottolineato l'importanza di "camminare insieme, camminare con tutti", significando "essere una Chiesa che vive tra la gente, ne accoglie le domande, ne lenisce le sofferenze, ne condivide le speranze".

Il comunicato finale ha raccontato la sosta del Pontefice in preghiera silenziosa nella Porziuncola prima dell’incontro con i vescovi. Il Papa ha invitato a "Porre Gesù Cristo al centro e, sulla strada indicata da Evangelii gaudium, aiutare le persone a vivere una relazione personale con Lui, per scoprire la gioia del Vangelo", ricordando che "una Chiesa sinodale, che cammina nei solchi della storia affrontando le emergenti sfide dell’evangelizzazione, ha bisogno di rinnovarsi costantemente". Il comunicato ha sintetizzato le tre indicazioni offerte dal Papa: proseguire gli accorpamenti delle diocesi, rispettare la norma dei 75 anni per la conclusione del servizio degli ordinari e favorire una maggiore partecipazione nelle consultazioni per le nomine episcopali.

Le prime parole di Papa Leone XIV a Pompei

Riflessioni su Collegialità e Sinodalità

La riflessione su collegialità e sinodalità è stata centrale nell’Assemblea. Come riportato nel comunicato finale, il Card. Matteo Zuppi ha ricordato che nel Cammino sinodale "ora si apre una fase nuova che interpella in particolare noi Pastori nell’esercizio della collegialità e in quel presiedere la comunione così decisivo perché la sinodalità diventi forma, stile, prassi". I vescovi hanno espresso unanime apprezzamento al cardinale presidente e hanno ribadito la necessità di vivere la sinodalità come forma ordinaria della vita ecclesiale. Il testo ha letto la crisi contemporanea anche come rischio di "insignificanza" interna, da superare attraverso la gioia della fede, la chiarezza del Vangelo e una testimonianza più libera e coraggiosa, in un contesto culturale orientato all’omologazione. Si è richiamata una Chiesa missionaria capace di valorizzare il protagonismo dei laici e di offrire comunità che contrastino la solitudine diffusa. La mozione che definisce i passi successivi alla terza Assemblea sinodale è stata approvata a larga maggioranza. I vescovi hanno deliberato la ricezione del Documento di sintesi "Lievito di pace e di speranza", valutando orientamenti e proposte alla luce delle priorità pastorali emerse ad Assisi. Con la conclusione della fase 2021-2025, sono stati sciolti gli organismi sinodali previsti dal Regolamento del Cammino sinodale. I vescovi hanno assunto l’impegno, "insieme con le nostre Chiese e collegialmente come Conferenza episcopale italiana", a continuare il percorso individuando modi e tempi per dare concretezza alle proposte. La Presidenza ha affidato a un gruppo di vescovi lo studio degli orientamenti rivolti alla CEI. Nel testo si è richiamato l’invito del Papa a essere "una Chiesa unita, segno di unità e di comunione, che diventi fermento per un mondo riconciliato".

Approvazione di Documenti Chiave

L’Assemblea ha approvato due documenti dedicati alla pace e all’educazione. I vescovi hanno accolto l’invito del Papa a rendere ogni comunità "una 'casa della pace', dove si impara a disinnescare l’ostilità attraverso il dialogo, dove si pratica la giustizia e si custodisce il perdono".

  • Il documento "Educare ad una pace disarmata e disarmante" segue il metodo "vedere-giudicare-agire" e offre un’analisi della situazione mondiale, europea e italiana, una riflessione alla luce della Scrittura e del Magistero e percorsi educativi su guerra, disarmo, testimonianza cristiana e democrazia. Il comunicato ha richiamato anche l’attualità di "Nostra aetate" in un tempo segnato da tensioni religiose, antisemitismo e migrazioni, indicando l’incontro tra culture e fedi come "via privilegiata per la costruzione della pace".
  • È stato approvato, inoltre, il documento "L’insegnamento della religione cattolica: laboratorio di cultura e dialogo", che richiama la piena appartenenza dell’Irc alle finalità della scuola e la sua apertura a tutti come luogo di conoscenza e convivenza.

Tutela dei Minori e degli Adulti Vulnerabili

La tutela dei minori e degli adulti vulnerabili è stata uno dei temi centrali dell’Assemblea generale della CEI. Il comunicato finale ha richiamato la visita di Mons. Thibault Verny e Mons. Luis Manuel Alì Herrera, presidente e segretario della Pontificia Commissione per la tutela dei minori, i quali hanno evidenziato il valore della "collaborazione strutturata" con la CEI, avviata tre anni prima. Verny ha affermato che tale accordo "si è trasformato in un laboratorio di dialogo, azione e corresponsabilità, con ricadute positive in Chiese di quattro continenti". Il testo ha sottolineato l’impegno della Chiesa italiana nel contrasto agli abusi attraverso una rete di servizi nazionali, regionali e diocesani e un’intensa attività formativa.

Martedì 18 novembre, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, si è tenuta la preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi, presieduta da Mons. Ivan Maffeis, nell'ambito della V Giornata nazionale. Mons. Maffeis ha dichiarato: "Ogni mancanza di rispetto è, a diverso livello, una forma di violenza… Quando, poi, a esserne vittima è un minore o una persona vulnerabile, restano ferite che non conoscono prescrizione".

Riforma degli Uffici e dei Servizi della Segreteria Generale

Nel corso dell’Assemblea, il Consiglio episcopale permanente ha approvato ad experimentum per un anno, dal gennaio 2026, la riforma degli Uffici e dei Servizi della Segreteria generale. Nel testo conclusivo si rileva che il processo si fonda su tre principi ispiratori:

  • Sinodalità, per una partecipazione più ampia;
  • Missionarietà, per un orientamento più deciso all’annuncio del Vangelo;
  • Diaconia, per un riferimento chiaro al servizio delle diocesi.

A questi si aggiungono cinque criteri operativi: servizio ai vescovi e alle Chiese particolari, natura pastorale e missionaria, partecipazione, struttura missionaria, coordinamento e valorizzazione delle competenze. Il comunicato ha citato il richiamo del Card. Zuppi al Mediterraneo come "un percorso, dal valore emblematico, che muove da una memoria comune e si prefigge di contribuire a relazioni virtuose". La fase sperimentale prevede la creazione di due Aree pastorali dedicate all’annuncio e alla celebrazione della fede e alla testimonianza della vita cristiana.

La 78ª Assemblea Generale Straordinaria (Novembre 2023) ad Assisi

Assisi è stata anche sede della 78ª Assemblea Generale Straordinaria della CEI, svoltasi dal 13 al 16 novembre 2023 presso la Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli. Questa assemblea si è distinta per l'invocazione per la pace, che ha caratterizzato gran parte dei lavori.

Tema e Interventi Chiave

Il tema della speranza ha fatto da filo conduttore ai lavori. I Vescovi italiani hanno ascoltato la testimonianza del Patriarca di Gerusalemme dei Latini, Card. Pizzaballa, collegato durante la prima sessione dei lavori della giornata dedicata alla preghiera per la pace. Il collegamento è durato oltre 20 minuti.

In una "Dichiarazione per la pace", i Vescovi, riuniti in Assemblea Generale ad Assisi, hanno espresso "preoccupazione per l’escalation di violenza e odio di questi giorni, che sta assumendo proporzioni sempre più tragiche". Il Card. Matteo Zuppi, nella sua introduzione, ha ribadito che "la pace è il problema dei problemi", affermando che "la guerra genera ogni male e versa ovunque i suoi veleni di odio e violenza, che raggiungono tutti, pandemia di morte che minaccia il mondo". I Vescovi hanno inoltre rivolto un "Appello per la pace", supplicando "quanti governano i popoli, perché - messe al bando le armi, a cominciare dalle testate atomiche - impieghino ogni loro sforzo a servizio della pace".

Schema riassuntivo del Cammino sinodale

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