Celebrazioni e Storia delle Chiese di Quartu Sant'Elena

L'attuale edificio della Parrocchia del Sacro Cuore è il risultato di un radicale rifacimento del precedente impianto, intervenuto tra il 1780 e il 1828, dopo che un incendio nel 1775 aveva fortemente danneggiato la chiesa. Attualmente si presenta a croce latina, con tre navate di cui quella centrale, più vasta e luminosa, comunica con le due laterali tramite archi a tutto sesto dall'archivolto sottolineato da un'esile modanatura a toro e impostati su robusti pilastri cruciformi. Le sue forme neoclassiche sono il risultato dei rimaneggiamenti attuati nella navata e nelle cappelle dell'edificio preesistente e dell'ampliamento di quest'ultimo con l'aggiunta di un ampio transetto cupolato nella crociera e di un vasto presbiterio.

L'unica parte dell'antico edificio ancora oggi esistente è costituita attualmente dall'Oratorio del Rosario, assegnabile ai primi decenni del '600 e utilizzato come museo parrocchiale. Questo ambiente, adiacente alla chiesa, è a pianta quadrata, coperto da volta stellare con costoloni modanati poggianti su capitelli angolari con motivi fitomorfi. La parete frontale e quelle laterali sono segnate da altri costoloni che formano archi a sesto acuto.

Interno della chiesa del Sacro Cuore con navate e archi

La Chiesa di Sant'Antonio da Padova

Tra gli edifici sacri di maggiore interesse a Quartu Sant’Elena c’è la Chiesa di Sant’Antonio da Padova. La struttura è retta dai frati minori francescani; a lato della chiesa sorge un convento, fondato nel 1897. La Chiesa di Sant’Antonio sorge sul luogo sul quale un tempo era presente una Chiesa dedicata a San Gregorio Magno.

La Chiesa di Sant’Antonio da Padova è stata edificata a partire dal 1898, su commissione dei padri francescani. A causa delle difficoltà economiche i lavori procedettero a rilento. La costruzione della chiesa terminò nel 1904, con la costruzione dell’adiacente campanile. I lavori di restauro effettuati tra gli anni sessanta e gli anni settanta hanno adattato la chiesa alle esigenze emerse con il Concilio Vaticano II. Lo stile con il quale l’edificio si presenta ai nostri occhi è una commistione tra gotico e neoclassico. La facciata è stretta e alta; a conclusione è posto un timpano. Sul portale d’ingresso è posta una lunetta con Sant’Antonio e Gesù Bambino. La Chiesa di Sant’Antonio ha base a croce greca.

Facciata della Chiesa di Sant'Antonio da Padova

La Chiesa di Santo Stefano: Un Nuovo Modello Architettonico

Il Concilio Vaticano II ha preparato la Chiesa cattolica ad affrontare le sfide del nuovo millennio, portando novità in tutto l’arco delle sue competenze, in particolare nell’arte sacra e nella costruzione delle nuove chiese in sintonia con la rinnovata liturgia. Santo Stefano in Quartu Sant’Elena ne è un esempio significativo, il primo e più completo in Sardegna nella diocesi di Cagliari.

Progettata dall’Architetto Franco Berarducci di Roma, a partire dagli anni ottanta, è realizzata dall’impresario Antonio Ibba sotto la guida del parroco don Tonio Tagliaferri e con la collaborazione dell’intera comunità parrocchiale. I principi fondamentali che hanno guidato nella ideazione dell’opera sono cosi riassumibili: protagonista della liturgia è il popolo di Dio composto da tutti i fedeli battezzati e rappresentato dalla gerarchia ecclesiastica. Il mistero principale è la passione e la morte di Gesù Cristo, che si rivive con la liturgia eucaristica, l’annuncio della parola di Dio e la celebrazione dei sacramenti.

Ecco come questi principi sono stati realizzati nella chiesa di Santo Stefano: l’aula della chiesa è un anfiteatro con tredici gradoni per un totale di 1350 posti a sedere, si ottiene cosi un gran numero di fedeli attorno all’altare in un raggio di sedici metri favorendo la massima visibilità dell’altare, del celebrante e degli stessi fedeli tra loro. L’altare è un blocco quadrato di granito rosa che simboleggia l’universalità del messaggio cristiano. L’uso del cemento, in particolare il solaio di quasi 1000 metri quadrati, ha consentito di utilizzare un cassettonato triangolare come volta, di straordinaria efficacia simmetrica ed estesa sonorità. Di straordinaria bellezza anche la croce a stilo in argento di Franco Aspro e del tabernacolo, opera di suor Agar Loche. Interessante anche la cappella feriale.

Interno della chiesa di Santo Stefano con struttura ad anfiteatro

La Parrocchia del Sacro Cuore: Storia e Struttura

La parrocchia quartese del Sacro Cuore celebra quest’anno un traguardo importante: i suoi 70 anni di fondazione, un anniversario che diventa l’occasione per riflettere sulla propria storia e missione, oltre che per rafforzare i legami della comunità.

La chiesa del Sacro Cuore si trova nella piazza omonima, in un’area chiamata “Sa Burra”. L’area era utilizzata come pascolo, campi coltivati e orti. La presenza di un pozzo, situato accanto alla chiesa, è ancora ricordata dagli abitanti del quartiere. Nel 1927, una cantina in via Oristano fu adibita al culto, diventando il nucleo originario della parrocchia. La Parrocchia del Sacro Cuore fu ufficialmente istituita il 1° ottobre 1954, ma la posa della prima pietra avvenne il 26 giugno 1960 e la chiesa fu consacrata il 23 novembre 1969.

La facciata presenta una metà in pietra a vista e un’altra metà intonacata con finestre murate. Il campanile si erge sul lato sinistro. Internamente, la chiesa ha tre navate separate da pilastri e pavimentazione in marmo bianco. Il presbiterio è dominato da un grande mosaico con la figura del Sacro Cuore. Lungo le navate laterali si trovano le stazioni della Via Crucis, opera di Rita Chillotti.

Mosaico del Sacro Cuore all'interno della chiesa

Festeggiamenti in Onore di Sant'Elena Imperatrice

La città di Quartu Sant’Elena si prepara a celebrare la Festa di Sant’Elena Imperatrice 2025, un evento che unisce devozione religiosa, tradizioni popolari e un ricco calendario di eventi civili, in programma dall’11 al 21 settembre 2025. La comunità quartese, guidata dal comitato Stabile di Sant’Elena e dalla Basilica dedicata alla Santa, invita cittadini e visitatori a partecipare a questa storica manifestazione che rende omaggio alla patrona della città.

Programma delle Celebrazioni

  • Giovedì 11 settembre: Ore 19:00, inaugurazione ufficiale presso Sa Domu’e Farra con i saluti del parroco Alfredo Fadda, del sindaco Graziano Milia e del presidente del comitato Stabile di Sant’Elena, Angelo Toro.
  • Venerdì 12 settembre: Ore 20:30 in Via Eligio Porcu, evento “Enomusica: note e sapori del nostro territorio” per celebrare le tradizioni enogastronomiche e musicali della Sardegna.
  • Sabato 13 settembre: Ore 17:30, Santa messa nella Basilica di Sant’Elena presieduta dall'arcivescovo monsignor Giuseppe Baturi, seguita alle 18:30 dalla solenne processione cittadina. Ore 21:30, in piazza Sant’Elena, Gara poetica dialettale campidanese con improvvisatori, basciu e contra, e chitarra. A seguire, versata a chitarra.
  • Domenica 14 settembre: Sante messe nella Basilica di Sant’Elena alle ore 6:00, 7:00, 8:00, 9:00, 10:00 e 19:00. Ore 11:30, solenne concelebrazione presieduta da monsignor Alfredo Fadda, con la predica di Don Davide Ambu e l’animazione del coro della Basilica. Ore 22:00 in Piazza Sant’Elena, concerto di Nina Zilli.
  • Lunedì 15 settembre: Ore 19:00, Basilica di Sant’Elena, Santa messa in memoria dei soci defunti del comitato Stabile, presieduta da Don Euphrem Hasimana. Ore 16:00, in Piazza Sant’Elena, Gara ciclistica “Coppa Sagra dell’Uva”. Ore 20:30, la stessa piazza ospiterà l’esibizione di Moving Dance.
  • Mercoledì 17 settembre: Ore 20:00 nella Basilica di Sant’Elena, Concerto d’organo di Giovanni Faedda e Luca Cogoni. Ore 21:30, in Piazza Sant’Elena, presentazione della commedia dialettale “Totunu a su Babbu” da parte dell’associazione teatrale amatoriale Sacro Cuore.
  • Giovedì 18 settembre: Ore 21:30 in Piazza Sant’Elena, dj set Novantaland.
  • Venerdì 19 settembre: Ore 18:00, presso il Ferrini in via Pessina 29, semifinali del Torneo di basket serie C maschile. Ore 21:00, in Piazza Sant’Elena, concerto “The Beatles Experience” del gruppo “I Vaghi”.
  • Sabato 20 settembre: Ore 18:30, partenza della Sagra dell’Uva con sfilata da via Cecoslovacchia. Ore 21:30, in Piazza Sant’Elena, serata folkloristica “Suoni e colori della Sardegna”.
  • Domenica 21 settembre: Ore 18:00, in piazza Sant’Elena, “Qurri 2025”, la corsa della Sagra dell’Uva. Contemporaneamente, al Ferrini in via Pessina 29, finali del Torneo di basket serie C maschile.
Manifesto della Festa di Sant'Elena Imperatrice 2025

La Festa di Sant’Elena anche quest'anno rappresenta un’occasione per vivere la spiritualità, la cultura e le tradizioni di Quartu Sant’Elena.

Eventi Passati e Altre Chiese

Hanno avuto inizio a Quartu i festeggiamenti in onore di Sant’Elena, dopo l’inaugurazione avvenuta nell’Ex Convento Cappuccino di San Francesco. La Festa per Sant’Elena, del cui svolgimento a Quartu si hanno notizie dal lontano 1787, proseguirà con ulteriori riti religiosi, spettacoli artistici, mostre di prodotti artigianali, iniziative culturali e convegni. Dell’organizzazione dei festeggiamenti per la Santa Patrona si sta occupando il Comitato Stabile di Sant’Elena, che quest’anno centra il traguardo del cinquantesimo compleanno.

La parrocchia del Sacro Cuore celebra un anniversario importante: i suoi 70 anni di fondazione. La festa prenderà il via mercoledì 2 ottobre con l’inizio del triduo di preparazione. Il giovedì 3 ottobre, il triduo proseguirà con il Santo Rosario alle 18.30 e sarà dedicato al tema “La nostra missione”. Venerdì 4 ottobre, ultimo giorno del triduo, il tema centrale sarà “Abbandonarsi al Cuore di Gesù”. La serata si concluderà con “La Partita del Cuore”, con la “storia del calcio quartese”, alle 20 nel campetto parrocchiale. Il sabato 5 ottobre, la parrocchia celebrerà il suo anniversario con una Messa solenne alle 18. Le celebrazioni si concluderanno domenica 6 ottobre, con Sante Messe alle 7.30, 10 e 19. La serata si chiuderà con uno spettacolo di cabaret a cura delle Giovani Marmitte, intitolato “Ih… ma ‘tta ses scherzendi?”, in scena alle 20 nel teatro parrocchiale. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso libero, e le offerte raccolte verranno destinate ai lavori di ristrutturazione della chiesa.

42. Quartu Sant'Elena - Una città tra tradizione e innovazione

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