La Tragedia di Luigi Tagliamonte: Omicidio sull'A30

Il 54enne Luigi Tagliamonte di Pagani è stato brutalmente ucciso sull'autostrada A30, in una piazzola di sosta situata tra le uscite di Nocera-Pagani e Castel San Giorgio. L'omicidio è avvenuto a seguito di una lunga e tesa disputa legata a questioni lavorative irrisolte.

Antefatto: La Vertenza della Liquidazione

Da almeno quattro anni, Luigi Tagliamonte era in attesa della liquidazione dal suo ex datore di lavoro. L'uomo, infatti, chiedeva da tempo al suo ex datore di lavoro di saldare i conti dopo la chiusura della ditta di autotrasporti. Questa attesa si è protratta, trasformando un diritto in una controversia logorante.

Foto di Luigi Tagliamonte (ritratto)

L'Incontro Fatale e il Viaggio Verso Avellino

La mattinata in cui si è consumata la tragedia, l'ennesima richiesta di Tagliamonte si è trasformata in un incontro decisivo. Luigi, assieme ad un ex collega, ha incontrato a Pagani il suo ex datore di lavoro, Clemente Bifolco, di 49 anni. Insieme, sull'auto dell'amico, hanno imboccato l'autostrada A30 per dirigersi ad Avellino. L'imprenditore paganese aveva detto di dover ritirare da qualche parte la somma di denaro dovuta.

Durante il tragitto in auto, la discussione tra i tre si è animata, sfociando rapidamente in toni accesi.

Schianto sull'autostrada A30 morti marito e moglie

La Tragedia sulla Piazzola di Sosta

La Toyota Rav 4 di colore nero su cui viaggiavano i tre si è fermata in una piazzola di sosta lungo l'autostrada. Qui, la discussione ha raggiunto toni ancora più accesi, forse con minacce e improperi. A un certo punto, Clemente Bifolco ha estratto un revolver calibro 8. La vittima ha abbandonato l'auto, ma è stata raggiunta da un colpo di arma da fuoco alla spalla, finendo sul selciato.

A quel punto, è stato lo stesso imprenditore a chiedere l'intervento di un'ambulanza, ma quando i sanitari sono giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di Tagliamonte.

Mappa del tratto autostradale A30 tra Nocera-Pagani e Castel San Giorgio

Le Indagini e l'Arresto

Sul luogo dell'omicidio sono giunte immediatamente le pattuglie della polizia stradale di Caserta, gli agenti del commissariato di Polizia di Nocera Inferiore e i Carabinieri per avviare le indagini.

Clemente Bifolco, condotto in commissariato assieme all'altro uomo che occupava l'auto (risultato persona informata sui fatti), è stato interrogato nel pomeriggio dal pm Elena Guarino della Procura presso il tribunale di Nocera Inferiore. L'imprenditore, ancora sotto shock, deve rispondere del reato di omicidio volontario e detenzione d'arma da fuoco. La sua difesa è incentrata sulla legittima difesa: “L’ho ucciso per legittima difesa”, ha dichiarato Bifolco, l'imprenditore 49enne di Pagani, motivando così l'uccisione di Luigi Tagliamonte. Bifolco è attualmente rinchiuso nel carcere di Fuorni.

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