Tra le posizioni sessuali più celebri e universalmente riconosciute, quella del missionario spicca come un vero e proprio classico. Proveniente dal Kamasutra, il manuale per eccellenza delle arti amatorie, questa posizione è apprezzata per la sua naturalezza e spontaneità, rendendola adatta a ogni tipo di amante.
Sebbene da alcuni sia talvolta considerata banale o addirittura noiosa, la posizione del missionario rimane un punto fermo nella vita sessuale di molte coppie, spesso rispolverata nella maggior parte dei rapporti. Ma perché è così popolare e quali sono i suoi segreti? Scopriamolo insieme.
Cos'è la Posizione del Missionario?
La posizione del missionario è forse la più semplice tra quelle descritte nel Kamasutra. Nella sua forma più classica, la persona che riceve è stesa supina, generalmente con le gambe distese o leggermente piegate. La persona che penetra si posiziona sopra, stesa su di lei o inginocchiata nello spazio tra le sue gambe, in modo che i corpi siano a contatto e la persona che penetra possa condurre il movimento. Questa dinamica è tradizionalmente associata alle coppie eterosessuali, ma è facilmente adattabile a chiunque abbia un orifizio e un organo penetrante, indipendentemente dal genere.
È una posizione ideale per i momenti di stanchezza, quando si desidera un rapporto sano e piacevole senza ricorrere ad acrobazie. Inoltre, per le persone più timide, il missionario può infondere un senso di agio e sicurezza, favorendo un'intensità alta e costante. Richiede una superficie piana: un letto, il pavimento, il divano, il sedile posteriore di un'auto o anche un prato possono funzionare.
- Chi riceve: Si sdraia sulla schiena, con la schiena e le piante dei piedi a terra, le ginocchia piegate verso l'alto e le gambe ben aperte.
- Chi penetra: Si inginocchia nello spazio tra le gambe del partner, allineando i propri genitali (o finti genitali, in caso di utilizzo di strap-on) con l'apertura del partner.
- Da questo punto, l'atto consiste in un semplice movimento "dentro e fuori".

Perché si Chiama "Posizione del Missionario"?
Il nome "posizione del missionario" ha radici storiche legate alla chiesa e al periodo dell'evangelizzazione. Si narra che durante l'epoca in cui i missionari viaggiavano in terre lontane per convertire le popolazioni indigene, rimasero scioccati dalle posizioni sessuali "peccaminose" che osservavano. Di conseguenza, iniziarono a incoraggiare gli indigeni ad adottare una posizione che consideravano spiritualmente superiore e che riconosceva il dominio maschile, vista come più favorevole alla procreazione.
Un tempo, si pensava infatti che in questo modo venisse stimolata maggiormente la fertilità. Questa narrazione, sebbene contestata da alcuni, riconosce comunque l'influenza della chiesa cristiana, che considerava altre posizioni (come la "pecorina" o "doggy style") "animalesche". La mitologia attorno al nome si è consolidata nel tempo, anche a seguito di malintesi storici, come la confusione tra episodi riportati dall'antropologo Bronisław Malinowski nel 1929 e la citazione fatta da Alfred Kinsey nel suo "Il comportamento sessuale dell’uomo" del 1948.
È una curiosità affascinante: noi umani siamo gli unici a praticare la posizione del missionario in modo così diffuso e concettualizzato, poiché questa posizione, sebbene naturale, non è osservata nel mondo animale.

I Vantaggi della Posizione del Missionario: Intimità e Piacere
Anche i meno entusiasti non possono negare che la posizione del missionario abbia numerosi vantaggi, che ne giustificano l'ampia popolarità:
- Contatto Visivo e Intimità: Permette ai partner di guardarsi negli occhi per tutta la durata del rapporto, stabilendo un contatto visivo che per molti è eccitante e fondamentale per l'intimità. Questo è un "grande piacere" che il missionario offre, potendo ammirare le espressioni di godimento del partner.
- Baci e Comunicazione: Consente di scambiarsi dolci baci e sussurrare parole eccitanti all'orecchio, fondendo il respiro e creando una connessione profonda che poche altre posizioni offrono. Il contatto fra i corpi è diretto, forte e totale.
- Penetrazione Profonda: Il missionario facilita una penetrazione profonda, che può essere molto gratificante per entrambi i partner. Posizionando un cuscino appena sotto i lombi o i glutei della persona che riceve, è possibile variare l'angolo di penetrazione e raggiungere il fantomatico punto G, intensificando il piacere femminile.
- Mani Libere: Essendo una posizione che non richiede di reggersi, lascia le mani libere. Questo permette di esplorare il corpo del partner con i polpastrelli, accarezzarlo, o utilizzare altri strumenti manuali, aggiungendo un ulteriore livello di divertimento e intimità, spingendo sulla sensualità o sul romanticismo.
- Controllo del Ritmo: Per chi penetra, è la posizione ideale per giocare e cambiare ritmo: una penetrazione lenta, più rapida, più profonda o più superficiale, consentendo di adattarsi alle sensazioni e ai desideri del partner.
- Sensazione di Essere Sovrastati: Per chi ama sentire il peso del partner addosso e abbandonarsi al piacere, il missionario offre la sensazione di essere completamente avvolti, percependone ogni spinta e ogni movimento.

Sfatare il Mito della Monotonia: Il Missionario non è Mai Banale
Nonostante la sua popolarità, sopravvive un'antica convinzione che la posizione del missionario sia noiosa e banale. Questa percezione, talvolta alimentata da una rivendicazione di un ruolo più attivo della donna che negli anni '70 ha trasformato la regina delle posizioni in simbolo di sottomissione, può essere facilmente sfatata. Il segreto sta nel non considerarla statica e immutabile, ma piuttosto come una base da cui partire per esplorare nuove sensazioni.
Con le giuste modifiche e strategie, è possibile renderla meno scontata e aumentare il piacere a dismisura. Infatti, esistono modi di interpretarla che la possono trasformare in qualcosa di estremamente soddisfacente, anche per le coppie che la praticano da tempo o per chi cerca di renderla più intrigante e appagante.
Varianti e Consigli per Massimizzare il Piacere nel Missionario
Per coloro che desiderano rendere la posizione del missionario più dinamica e appagante, esistono numerose varianti e accorgimenti:
Strategie Generali per Intensificare il Piacere
- L'Uso del Cuscino: Posizionare un cuscino piegato sotto i glutei o la parte bassa della schiena della persona che riceve. Questo riduce la distanza che l'organo penetrante deve percorrere e consente una spinta molto più profonda, favorendo l'incontro con il punto G e applicando maggior pressione sul clitoride.
- Stringere le Gambe: Se la persona che riceve stringe le gambe attorno al corpo del partner, o le tiene strette l'una contro l'altra, può avvertire meglio la penetrazione e aumentare la stimolazione del clitoride. Anche quando la situazione richiede delicatezza, la penetrazione rimane possibile.
- Stimolazione del Clitoride: La stimolazione del clitoride è fondamentale per il piacere femminile. Chi penetra può portare il pube in avanti durante l'atto, in modo che chi riceve possa, attraverso il movimento sussultorio e ondulatorio, stimolare il clitoride sul pube del partner.
- Abbracci e Contatto Stretto: Abbracciarsi saldamente per creare una maggiore connessione fisica e un senso di intimità.
- Giocare con Sex Toys: La posizione del missionario lascia ampio spazio per l'uso di vibratori o altri sex toy. È possibile infilare un "bullet vibe" o una "magic wand" di taglia piccola tra i corpi per amplificare le sensazioni clitoridee. Naturalmente, dove passa un vibratore, passa anche una mano per la stimolazione manuale da parte del partner.
- BDSM e Giochi Kinky: Sebbene sottovalutata dagli amanti del BDSM, la posizione si presta alla grande a legare e tormentare la persona che riceve. L'uso di una benda sugli occhi può aggiungere un tocco extra di pepe e creare un'illusione di totale sottomissione, rendendola integrabile in diverse dinamiche kinky.
- Esercizi di Kegel: Questa posizione è ottima per eseguire gli esercizi di Kegel, che creano un massaggio piacevole sul pene durante la penetrazione.

Varianti Specifiche per Esplorare Nuove Sensazioni
Per chi è già esperto e desidera sperimentare, esistono diverse angolazioni e posizioni delle gambe che permettono di dare e ricevere più piacere:
- Il Missionario Classico (con gambe avvolte): Chi riceve è disteso sulla schiena con gli stinchi che avvolgono il partner che penetra, steso su quest’ultimo.
- Il Coltello: Dalla normale posizione del missionario, chi riceve avvolge una delle gambe attorno alla schiena di chi penetra. Ciò consente una penetrazione vaginale o anale più profonda e chi riceve può posizionarsi per toccare il punto G. Attenzione: la profondità potrebbe essere troppo intensa, e per alcuni corpi, la pancia potrebbe essere di ingombro.
- Avvolgimento: Simile al "Coltello", ma chi riceve avvolge entrambe le gambe attorno alla schiena di chi penetra. Questa variante consente una penetrazione ancora più profonda.
- La Culla: La persona che penetra rimane sospesa sulla persona che riceve con gambe e braccia, penetrandola con movimenti dolci e oscillatori.
- La Bicicletta: Chi sta sotto posiziona la gamba destra (o sinistra) sulla spalla di chi sta sopra e ruota il busto di lato, abbandonandosi al piacere. Richiede una certa elasticità.
- Fino alla Luna: Chi riceve si distende sulla schiena mentre chi penetra tiene sollevate le caviglie del partner. Ideale per la penetrazione profonda e per chi è meno dotato. Attenzione: chi riceve, se non particolarmente agile, potrebbe avvertire fastidi alla schiena o al collo.
- Missionario a Gambe Unite: Entrambi i partner mantengono le gambe unite. Questa variante coinvolge meno la penetrazione diretta e spinge chi penetra a muovere i fianchi, il che può portare all'orgasmo clitorideo per chi riceve. Richiede che chi sta sopra disponga il proprio peso sul partner, cosa che non tutti gradiscono.
- La Rampa di Lancio: Dalla classica posizione del missionario, chi riceve appoggia i piedi sul petto di chi penetra, che si inginocchia davanti al partner. Questa posizione permette a chi riceve di controllare la profondità della penetrazione.

Posizione del Missionario e Gravidanza
Molte coppie si interrogano sull'idoneità della posizione del missionario durante la gravidanza. La possibilità di praticarla dipende dalle sensazioni di entrambi i partner e dallo stadio della gravidanza. Ovviamente, quando la gravidanza è avanzata e il pancione è pronunciato, la posizione classica può risultare quasi impossibile o scomoda.
Tuttavia, il bambino è ben protetto all'interno dell'utero, circondato dal liquido amniotico (che funge da cuscinetto attutendo la pressione) e dalle membrane. In questi casi, le varianti della posizione possono essere utili: ad esempio, la donna potrebbe sdraiarsi sulla schiena e chiudere le gambe, o provare altre posizioni che riducano la pressione sul ventre.

Quando Praticare la Posizione del Missionario
La posizione del missionario è una scelta eccellente in diverse situazioni:
- Le Prime Volte: È la posizione più adeguata per le prime esperienze sessuali, essendo facile, naturale e rassicurante.
- Momenti di Intimità e Stanchezza: Ottima quando si è stanchi ma si desidera comunque condividere un momento di intimità profonda. La vicinanza permette di baciarsi appassionatamente e guardarsi negli occhi con facilità.
- Amanti del Contatto Fisico: Perfetta per le coppie che amano sentire il contatto totale dei loro corpi.
- Giocare con il Ritmo: Ideale per chi desidera variare il ritmo e la profondità di penetrazione.
- Comodità e Sicurezza: È come il maglione più comodo che si possiede: praticamente infallibile, fa sentire al sicuro e a proprio agio. Perfetta per una notte pigra, quando non si ha voglia di acrobazie dopo una lunga giornata.
In sintesi, la posizione del missionario è un classico intramontabile e una delle fondamenta più solide dell'arte dello strofinare tra loro parti dei nostri corpi finché non si raggiunge il piacere. È la posizione dalla quale molti partono e alla quale, inevitabilmente, tornano in diversi momenti della loro vita sessuale. Lungi dall'essere noiosa, con un pizzico di consapevolezza e voglia di esplorare le sue varianti, può rivelarsi una fonte inesauribile di intimità e piacere.
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