Padre Gabriele Amorth, il celebre esorcista italiano scomparso il 16 settembre 2016, ha lasciato un'importante eredità nel campo della lotta contro il demonio. La sua figura è stata centrale nel riportare l'attenzione della Chiesa sulla realtà del maligno, sostenendo con fermezza: "Chi non crede nel demonio non crede nel Vangelo!"
La Figura di Padre Gabriele Amorth
Nato a Modena il 1° maggio 1925, Padre Amorth si è laureato in giurisprudenza. La sua formazione religiosa è stata profondamente influenzata dalla militanza nell'Azione Cattolica e nella Democrazia Cristiana, sebbene abbia sempre sentito una chiara vocazione alla vita religiosa, dedicandosi completamente a Dio.
Nel 1985, fu nominato esorcista della diocesi di Roma dal cardinale Vicario mons. Ugo Poletti. Lo stesso Amorth raccontò questa nomina inaspettata in uno dei suoi libri, descrivendo l'incontro con il Cardinale che, preoccupato per la salute di Padre Candido Amantini, esorcista passionista alla Scala Santa, gli chiese di aiutarlo, procedendo poi alla sua nomina provvisoria.
Nel 1990, fondò l'Associazione Internazionale degli Esorcisti, della quale fu presidente fino al 2000. L'eredità spirituale di Padre Amorth risiede nel ricordare alla Chiesa e al mondo che Satana esiste davvero, che è malvagio e che vuole il male delle persone, allontanandole da Dio. Non si tratta di un genere letterario o di una metafora, ma di una realtà che non è possibile ignorare.
I 7 Avvertimenti di Padre Amorth sul Demonio
Dopo molti anni di esperienza come esorcista, Padre Amorth ha lasciato sette avvertimenti fondamentali sull'azione del maligno:
1. Satana è sempre attivo e il tentatore fin dall'inizio
Il diavolo e l'esorcista - don Gabriele Amorth intervistato da don Giusto Truglia - (c) Telenova
In un'intervista del giugno 2004 con il vaticanista italiano Sandro Magister, Padre Amorth ha spiegato che "in generale, Satana è sempre attivo. È il tentatore fin dall'inizio. Fa di tutto perché l'uomo pecchi e ogni volta che il male è fatto, è indietro, chiarendo che è l'uomo che decide liberamente le sue azioni. Ma c'è anche un'azione straordinaria del maligno: e questa è una possessione diabolica".
2. Il mondo è sotto il potere del diavolo
Nel libro "L'ultimo esorcista", scritto con Paolo Rodari, Padre Amorth affermava che "il mondo è sotto il potere del diavolo. E insieme a Satana molti dei suoi profeti. Persone che la Bibbia chiama falsi profeti". Ha aggiunto che "queste persone esistono sia fuori che dentro la Chiesa. Sono facilmente riconoscibili: dicono di parlare a nome della Chiesa ma parlano a nome del mondo. Esigono dalla Chiesa che essa assuma i ruoli del mondo, e parlando così confondono i fedeli e conducono la Chiesa in acque che non sono le loro. Sono le acque del Maligno".
3. Satana attacca soprattutto il Papa

Sempre in "L'ultimo esorcista", Padre Amorth osservava che "Satana attacca soprattutto il Papa. Il suo odio per il successore di Pietro è feroce. L'ho sperimentato nei miei esorcismi". Dopo il Papa, "Satana attacca cardinali, vescovi e tutti i sacerdoti e religiosi. È normale che sia così. Nessuno dovrebbe essere scioccato. I sacerdoti, i religiosi e le religiose, sono chiamati a una dura lotta spirituale".
4. Invocare San Giovanni Paolo II è efficace contro il demonio
Nel maggio 2011, Padre Amorth rivelò ad ACI Prensa che San Giovanni Paolo II era diventato "un potente intercessore nella lotta contro il demonio". Raccontò di aver chiesto al diavolo perché avesse così paura di Giovanni Paolo II e di aver ricevuto due risposte: "perché ha disarmato i miei piani", riferendosi alla caduta del comunismo, e "perché mi ha strappato molti giovani dalle mani", alludendo alle numerose conversioni avvenute grazie al Pontefice polacco.
5. Il diavolo vuole la morte della Chiesa
Padre Amorth si riferì alla campagna diffamatoria contro Papa Benedetto XVI, accusato ingiustamente di coprire abusi quando in realtà fu lui ad attuare la politica della "tolleranza zero". In quell'occasione, l'esorcista denunciò che il diavolo "usa" i sacerdoti per incolpare tutta la Chiesa: "Il diavolo ce l'ha contro la Chiesa, vuole la morte della Chiesa perché è la madre dei santi. Combatte la Chiesa attraverso gli uomini della Chiesa, ma con la Chiesa non ha nulla a che fare". Aggiunse che "il diavolo tenta gli uomini della Chiesa e allora non dovremmo stupirci se anche i sacerdoti, che hanno tutto l'aiuto divino, della preghiera e dei sacramenti, cadono in tentazione. Anche loro vivono nel mondo e possono cadere come uomini del mondo".
6. L'intercessore più efficace di tutti è la Vergine Maria

Nel maggio 2002, interrogato sull'intercessore più efficace, Padre Amorth rispose ad ACI Prensa che "naturalmente la Vergine è la più efficace. E quando la invochi come Maria!". Raccontò di aver chiesto a Satana perché fosse più spaventato quando invocava la Madonna che quando invocava Gesù Cristo. La risposta del demonio fu: "Perché mi umilia più essere sconfitto da una creatura umana che essere sconfitto da Lui".
7. Il demonio è in tutto ciò che nega Dio
Padre Amorth raccontò che un cardinale gli disse: "Sii onesto, il diavolo non esiste". Il sacerdote rispose: "Devi leggere un libro che ti sarà molto utile: il Vangelo". Aggiunse che il demonio è presente in "tutto ciò che nega Dio", citando l'aborto, il divorzio, l'omosessualità, il rock satanico o i programmi televisivi di violenza e sesso. Sosteneva che non c'è alcuna differenza tra magia bianca e magia nera, considerandoli entrambi strumenti del demonio.
Gli Strumenti per la Lotta Spirituale
Don Amorth scuoteva le coscienze affermando: il diavolo esiste e può agire in maniera devastante nella vita di tante persone. Con umiltà, sosteneva che non era lui a liberare le persone, ma loro stesse. In che modo?
- Accostandosi frequentemente ai sacramenti.
- Partecipando alla Santa Messa.
- Vivendo con fervore l'adorazione eucaristica.
- Impugnando ogni giorno l'arma più efficace contro ogni tipo di male sia fisico che spirituale: la recita del Santo Rosario.
Da qui la necessità di educare a una vita spirituale sana, per difendersi dagli attacchi del diavolo; di insegnare a conoscere e correggere certi comportamenti rischiosi; a convertirsi al Vangelo e a vivere una fede matura, rincuorati dalla Parola di Dio che ci rassicura: "Le potenze degli inferi non prevarranno" (Mt 16,18).
Il Film "L'Esorcista del Papa" e la Visione di Amorth
Il film biografico "L'esorcista del Papa", con Russell Crowe, ha riportato all'attenzione la figura di Padre Amorth. Il sacerdote stesso, interrogato sulla paura di Satana, aveva una risposta decisa: "Io paura di Satana? È lui che deve avere paura di me: io opero in nome del Signore del Mondo".
Secondo Amorth, i sintomi della possessione demoniaca includono una forte avversione al sacro, manifestata da una persona che, pur essendo sempre stata religiosa, non vuole più sapere di messe, sacerdoti o qualsiasi cosa sacra. Per Padre Amorth, il demonio non è un simbolo, ma "un essere personale, intelligente, intraprendente, col quale ho delle discussioni". Lo descrive come uno spirito che penetra in noi attraverso la sua forza, parla con la bocca dell'indemoniato e agisce con le braccia dell'indemoniato.
Spesso, il demonio appare sotto forma di ragazza provocante per indurre in tentazione, come fece con Padre Pio. Padre Amorth evidenziava come i primi sintomi di possessione demoniaca spesso compaiano dopo aver partecipato a sedute spiritiche, consultato cartomanti o preso parte a riti satanici. Sosteneva fermamente che non c'è differenza tra magia bianca e magia nera, considerandoli entrambi strumenti del demonio. Inoltre, ha identificato come "strumenti del demonio" l'aborto, il divorzio, l'omosessualità, il rock satanico, i programmi televisivi di violenza e sesso, il preservativo, lo yoga e persino Halloween.
Il dibattito Teologico: Male e Manicheismo

Nel corso di un'intervista con Paolo Bonolis nel 2004, Amorth affermò di aver condotto oltre 50.000 esorcismi. Amorth riprendeva la storia di Satana creato come angelo buono che si ribellò a Dio, ma allo stesso tempo lo definiva l'anti-Dio e il creatore dell'Inferno. Questo, per alcuni, lo collocava vicino all'eresia del manicheismo, che postula l'esistenza di due principi opposti e uguali, bene e male. Sant'Agostino, uomo di grande cultura, rifletté a lungo sul problema del male (si Deus est, unde malum?) e giunse alla conclusione che il male è "defectum boni", una carenza di bene, non una forza autonoma pari a Dio.
Amorth replicò, facendo riferimento al Vangelo che parla di figli di Dio e figli del diavolo, e di un Anticristo. Tuttavia, la teologia cristiana non identifica il diavolo come un anti-Dio, ma come una creatura di Dio che ha scelto di ribellarsi. Nonostante queste posizioni audaci, Padre Amorth ha sempre sostenuto l'importanza di conoscere il demonio per combatterlo, come evidenziato nel volume "Il diavolo. Conoscerlo e vincerlo", che raccoglie i suoi insegnamenti e risposte alle domande più frequenti.