Il Ruolo del Sacerdote nella Celebrazione Eucaristica

I sacerdoti ricoprono un ruolo centrale nella vita della Chiesa, essendo ministri del Corpo di Gesù. È un onore considerato tra i più grandi concessi a un uomo. Questa profonda venerazione è ben espressa da figure come Santa Teresa di Gesù Bambino, la quale, scrivendo alla sorella Celina nel 1889, esortava a pregare per le vocazioni sacerdotali affinché fossero creati "molti sacerdoti che sappiano amare Gesù!". A suo avviso, essi erano chiamati ad amare l'Eucaristia con la stessa delicatezza con cui Maria toccava Gesù nella sua culla, con la tenerezza di una madre che carezza il suo bambino appena nato.

Il Sacerdozio e il Mistero Eucaristico

Le mani del sacerdote, seppur percepite come indegne e fragili, sono consacrate nel giorno dell'Ordinazione innanzitutto per celebrare il mistero dell'Eucaristia. Questo sacramento, che si compie tra le loro mani, rappresenta il fondamento della vocazione cristiana. Senza di esso, i credenti si sentono come alberi senza radici. Attraverso la forza di questo pane eucaristico, i fedeli affermano di amare le proprie famiglie, accompagnare i figli, vivere il lavoro come una chiamata, annunciare il Vangelo con passione e curare i poveri con tenerezza.

Sacerdote che celebra l'Eucaristia con le mani alzate

La Necessità del Pane della Vita

In periodi di privazione, come quando restrizioni governative impediscono la partecipazione fisica alla celebrazione, si acuisce il dolore per l'assenza della Comunione. Sebbene la preghiera possa essere elevata anche in casa e Gesù sia ovunque, i fedeli esprimono un profondo bisogno del Pane della vita, di ricevere Gesù come salvezza e desiderio del cuore. Il senso profondo del sacerdozio è proprio quello di condurre le anime all'incontro con Gesù Eucaristia.

L'Eucaristia come Unico Nutrimento: L'Esempio di Marthe Robin

La potenza del sacramento eucaristico è stata testimoniata in modi straordinari, come nel caso di Marthe Robin, mistica francese del Novecento. A partire dal 1930, a causa di una grave malattia che aveva colpito le sue vie digestive, Marthe non poteva più mangiare. Solo l'Eucaristia divenne il suo nutrimento, che riceveva una volta alla settimana. Come spiegò al filosofo Jean Guitton nel 1958, l'ostia le procurava un'impressione fisica di nutrimento, realizzando in lei la promessa di Cristo: "La mia carne è un vero cibo e il mio sangue una vera bevanda" (Gv 6,55). Marthe viveva l'incorporazione a Cristo a un livello profondo, affermando di mangiare "più di loro, perché sono nutrita con l’Eucaristia del sangue e della carne di Gesù". Questa esperienza mistica evidenzia quanto sia grande la privazione di questo sacramento per i fedeli, che sono chiamati a essere vigilanti e a rafforzare la propria fede senza la forza di quel Pane di vita.

Illustrazione di Marthe Robin in preghiera

Il Valore della Messa Feriale e Festiva

La Sacra Messa è un evento pasquale, la presenza attuale, viva e vivificante della Passione, Morte e Risurrezione di Gesù. Per questo, l'Eucaristia è la celebrazione della Pasqua annuale e della Pasqua settimanale, la domenica. Non ne consegue però che la celebrazione feriale svuoti di specificità quella festiva. A titolo di esempio, come una coppia che celebra quotidianamente il proprio amore festeggerà meglio il proprio anniversario rispetto a una che non si parla mai, così la partecipazione frequente alla Messa può approfondire il rapporto con Dio. Non si tratta di stabilire categorie di cristiani ("di serie A" o "di serie B"), poiché la Grazia del Signore non è limitata dai sacramenti, ma attraverso essi si manifesta e si dona. Tuttavia, questi casi limite non devono offuscare l'importanza fondamentale della Messa.

La Sacra Messa: Presenza del Mistero Trinitario e della Redenzione

Nella Messa, "c'è tutto":

  • C'è la liturgia eterna d'amore della Santissima Trinità: il Figlio che accoglie la vita del Padre e a Lui si offre nell'unione dello Spirito Santo.
  • C'è l'Incarnazione: il Logos che ha preso carne si rende presente, visibile nel Pane consacrato.
  • C'è la rivelazione: la Parola incarnata si dona nelle letture bibliche e nella meditazione.
  • C'è la risposta dell'uomo: nella preghiera e nell'offerta di sé, unita al sacrificio unico e perfetto di Cristo.
  • C'è il memoriale della redenzione: l'Agnello immolato si offre al Padre per noi e a noi stessi, affinché assaporiamo l'amore e il perdono del Padre.
  • C'è l'unione nuziale dell'anima e della comunità con il Signore: la Comunione è il momento in cui si attua l'incorporazione a Cristo, il ricevere la divinità che il Padre dona e il nostro offrire tutto di noi al Padre come risposta d'amore.

Quando si dice "Per Cristo, con Cristo e in Cristo", si dice anche "per la Chiesa, con la Chiesa e nella Chiesa". Cristo è Capo e Sposo della Chiesa; nel suo offrirsi al Padre per le mani del sacerdote, c'è anche la pienezza dell'umanità a Lui unita indissolubilmente nell'Incarnazione, la pienezza di tutti i battezzati e di tutta l'umanità che Egli ha assunto.

SPIEGAZIONE DELLA MESSA: evoluzione storica/1

La Persistenza della Messa Quotidiana

La questione della celebrazione quotidiana della Messa, o "tutti i giorni", non ne sminuisce il mistero; piuttosto, il mistero si svilisce se gli si permette di farlo. Dio non si stanca della ripetizione, come notava Chesterton, paragonando Dio a un bambino che ogni giorno batte le mani di gioia al sorgere del sole, dicendo "fallo ancora". Se non si è capaci di incantarsi davanti a ogni filo d'erba, la colpa non è dell'erba, ma di chi guarda. Il messaggio dei santi conferma questa prospettiva.

La Gioia e le Sfide del Ministero Sacerdotale

La finalità del ministero sacerdotale non è "sopravvivere alle attività parrocchiali", ma coadiuvare al massimo la santificazione del popolo affidato al pastore. Questa santificazione passa in modo privilegiato dalla Grazia dei sacramenti, soprattutto quelli che solo il sacerdote può celebrare.

Il Calo di Motivazione e la Creatività Pastorale

Si nota, in alcuni sacerdoti, un calo di motivazione riguardo alla celebrazione delle Sante Messe feriali. Tuttavia, la gratitudine verso i sacerdoti è profonda per la loro creatività pastorale, la dedizione negli ospedali, la vicinanza nei momenti di lutto e il tempo dedicato alla comunità. Non si desidera che i sacerdoti siano "distributori di sacramenti" o che celebrino a cottimo, ma si crede che più vocazioni potrebbero sorgere se i preti fossero convinti e innamorati di ciò che solo loro possono fare. Un ragazzo che vede un prete celebrare con tutto il cuore, incurante del numero dei partecipanti, ma convinto della presenza di Colui al quale ha donato la propria vita, potrebbe innamorarsi del sacerdozio.

La Vita del Prete: Tra Sacrificio e Felicità

In una lettera, un Arcivescovo ringraziava i sacerdoti per il loro ministero e la loro vita dedicata, riconoscendo che sono "preti normali di tutte le età" che vivono anni "pieni di vigore in salute e anche anni di stanchezza, di malattia, gravati dal peso degli anni". Per molti, l'idea di un prete felice sembra incredibile, condannato alla solitudine e gravato da impegni, in un clima di indifferenza o sospetto. Eppure, "informatori affidabili" testimoniano di preti contenti, che ogni sera innalzano un cantico di meraviglia: "L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio salvatore". Il giorno anniversario dell'ordinazione è celebrato come una festa, con ore trascorse in chiesa a ringraziare. Il segreto di questa gioia non risiede negli applausi o nella popolarità, né nel successo del loro lavoro o nella realizzazione di un sogno giovanile, soprattutto in un contesto di riduzione dei numeri e declino dell'autorevolezza della Chiesa. Piuttosto, essa emerge dalla fede nel mistero che celebrano.

Foto di gruppo di sacerdoti sorridenti

L'Importanza dell'Omelia

L'omelia è un aspetto cruciale della Messa, spesso definita la "pietra di paragone per valutare la vicinanza e la capacità d'incontro di un Pastore con il suo popolo" da Papa Francesco nell'esortazione Evangelii gaudium. È triste quando fedeli e ministri soffrono, gli uni ad ascoltare e gli altri a predicare. Papa Francesco esorta i preti a imparare da lui, a leggere bene i brani e a parlare "con il cuore in mano", calando la Parola evangelica nella realtà e nell'attualità della vita. Come affermava Papa emerito Benedetto XVI, "Ci sono ancora tanti cristiani che credono nonostante le prediche di certi sacerdoti". L'omelia, se ben preparata e vissuta, può essere "un'intensa e felice esperienza dello Spirito, un confortante incontro con la Parola, una fonte costante di rinnovamento e di crescita". È fondamentale che la liturgia sia preparata e vissuta bene, con sobrietà, lasciando i dovuti momenti di silenzio e che l'omelia sia ricca di contenuti, efficace e provenga dal cuore.

L'Eucaristia come Testimonianza di Fede nel Mondo

La Messa è quanto di più alieno allo "spirito del mondo". Mentre la meditazione e la lettura di testi sacri sono comuni a diverse religioni, la Messa celebra il mistero di un Dio che si fa carne, muore e risorge per noi, e si dona da mangiare sotto forma di pane. Questa è la "follia" dei cattolici, un punto in cui si gioca la fede e la testimonianza. Il mondo di oggi è scettico sull'esistenza di un Dio personale, ancora meno sull'incarnazione, la morte in croce (che rimane "scandalo e stoltezza") e la resurrezione della carne. La presenza reale è ancor più difficile da accettare. Eppure, cercare di ritagliare tempo per la Santa Messa feriale, tra i mille impegni, è una profonda testimonianza di fede. Significa affermare, con la vita più che con le parole, che si crede che nella Santa Messa, ogni giorno, il Signore si faccia presente in mezzo a noi, per noi e con noi, donandosi nella pienezza del suo Corpo, Sangue, Anima e Divinità, e che "val la pena di vivere e di morire per questo mistero". Il mondo ha un grande bisogno di questa "stoltezza", di questa "follia".

Santi Testimoni dell'Eucaristia Feriale

Molti santi e beati recenti brillano per la loro passione per l'Eucaristia feriale:

  • Carlo Acutis, un quindicenne che chiamava l'Eucaristia la sua "autostrada per il Paradiso".
  • Chiara Corbella, innamorata dell'Eucaristia.
  • Chiara Luce Badano, che desiderava e ricercava l'Eucaristia quotidiana.
  • Padre Jacques Hamel, uno dei recenti martiri europei, assassinato mentre celebrava la Santa Messa feriale.

Questi esempi evidenziano come una fede autentica e ardente sia spesso alimentata da un profondo amore e assidua partecipazione al mistero eucaristico, sottolineando l'importanza del ministero sacerdotale nella sua celebrazione.

Mappa delle parrocchie della Diocesi di Milano

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