Oggi, primo mercoledì del mese, è un giorno speciale per avvicinarsi al Cuore Castissimo dello sposo verginale di Maria Santissima. Il Signore Dio concede sempre il dono della pace, a voi e alle vostre famiglie.
Mio caro figlio, oggi è il primo mercoledì del mese. Desidero vedere che tutti digiunate con amore e con fede quando pregate le mille "Ave Maria". Meglio di tutto sarebbe pregare le mille "Ave Maria" il primo venerdì del mese e le mille "Ave Giuseppe" il primo mercoledì del mese.

I Cinque Misteri di San Giuseppe
PRIMO MISTERO: Si contempla S. Giuseppe L’UOMO GIUSTO agli occhi di Dio.
Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati. Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi.
Riflessione: Dunque San Giuseppe aderì, con piena fiducia, al progetto di Dio su di sé.
SECONDO MISTERO: Si contempla S. Giuseppe LO SPOSO VERGINALE di Maria SS.
Allora Maria disse all’angelo: "Come è possibile? Non conosco uomo”. Le rispose l’angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio”. Allora Maria disse: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”.
Riflessione: Il matrimonio, tra Battezzati, può essere vissuto cristianamente, degnamente in due sole maniere, sempre, evidentemente, di comune accordo degli sposi (la comunione degli spiriti è necessaria assolutamente negli sposi): può essere vissuto responsabilmente aperte alla procreazione o verginalmente, per una speciale missione per il Regno di Dio. Gli sposi cristiani, secondo S. Paolo, 1 Cor.
TERZO MISTERO: Si contempla S. Giuseppe protettore della Sacra Famiglia.
Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo».
Riflessione: Per difendere i propri figli nella loro vita materiale, non solo, ma soprattutto nella loro vita morale e spirituale, i genitori cristiani debbono affrontare ogni sacrificio.

QUARTO MISTERO: Si contempla S. Giuseppe custode del Figlio di Dio.
Partito quindi di là, andò nella sua patria e i discepoli lo seguirono. Venuto il sabato, incominciò a insegnare nella sinagoga. E molti ascoltandolo rimanevano stupiti e dicevano: «Donde gli vengono queste cose? E che sapienza è mai questa che gli è stata data? E questi prodigi compiuti dalle sue mani? Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Joses, di Giuda e di Simeone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?». E si scandalizzavano di lui. Partì dunque con loro e tornò a Nazareth e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo amore.
QUINTO MISTERO: Si contempla S. Giuseppe IL FEDELE OSSERVANTE delle feste religiose.
I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa della Pasqua.
Riflessione: Dunque anche la religione va vissuta "insieme" in famiglia. I genitori non debbono dire ai figli: "Và a messa... va in chiesa... và a confessarti... dì le preghiere!" (quando i genitori compiono ancora questo dovere di richiamare i figli). I genitori debbono invece dire ai figli: “Andiamo a Messa... Andiamo a confessarci... diciamo insieme le preghiere".
San Giuseppe: Il santo che il FIGLIO di DIO chiamò PADRE
Preghiera a San Giuseppe, Intercessore Celeste
Glorioso San Giuseppe, quanto mi rallegro di queste tue eccellenze e benedizioni! Ma ricordati, Santo mio, che queste grazie e benedizioni, le devi in gran parte ai poveri peccatori, poiché, se non avessimo peccato, Dio non si sarebbe fatto Bambino e non avrebbe patito per nostro amore, e per lo stesso motivo non lo avresti alimentato e conservato con tante fatiche e sudori.
Contempla le nostre anime tanto circondate da nemici e tanto desiderosa di Te e del tuo Figlio Gesù, che morì su una croce per salvarle: perfezionale, proteggile, benedicile, affinché noi tuoi devoti, viviamo in santità e giustizia, moriamo in grazia e godiamo della gloria eterna in tua compagnia.
Lodi a San Giuseppe
- Sii benedetto, Padre mio San Giuseppe, gli angeli e i giusti ti riempiano di lode, perché fosti scelto per essere l'ombra dell'Altissimo nel mistero dell'Incarnazione.
- Sii benedetto, Padre mio San Giuseppe, i serafini, i santi e i giusti ti riempiano di lode per la buona sorte che tu avesti nell'essere scelto come padre dello stesso Dio.
- Sii benedetto, Padre mio San Giuseppe, i troni, i santi e i giusti ti riempiano di lode, per il nome di Gesù che imponesti al Salvatore nella Circoncisione.
- Sii benedetto, Padre mio San Giuseppe, le dominazioni, i santi e i giusti ti riempiano di lode per la Presentazione di Gesù al Tempio.
- Sii benedetto, Padre mio San Giuseppe, i cherubini, i santi e i giusti ti riempiano di lode, per le grandi fatiche che ti imponesti per salvare il Bambino divino dalle persecuzioni di Erode.
- Sii benedetto, Padre mio San Giuseppe, gli arcangeli, i santi e i giusti ti riempiano di lode, per i molti travagli che soffristi in Egitto per sovvenire alle necessità di Gesù e di Maria.
- Sii benedetto, Padre mio San Giuseppe, e desidero che le virtù e tutte le creature ti lodino, per l'immenso dolore che provasti nel perdere Gesù e per l'incomparabile gioia nel ritrovarlo al Tempio.
Suppliche a San Giuseppe
- O san Giuseppe, fedele cooperatore nella nostra redenzione, abbi pietà dell’umanità ancora afflitta da tanti errori e da tanti mali. Ottienici zelo per le vocazioni e la loro formazione.
- O san Giuseppe, modello di ogni virtù, ottienici il tuo spirito interiore. Nel silenzio amoroso ed operoso, nella pratica di tutte le prescrizioni religiose e sociali, nella docilità al volere di Dio, hai raggiunto un altissimo grado di santità e di gloria celeste.
- O san Giuseppe, ti veneriamo come il modello dei lavoratori, l’amico dei poveri, il consolatore dei sofferenti ed emigrati, il santo della Provvidenza. Sopra la terra hai rappresentato la bontà e la premura universale del Padre celeste. Fosti il fabbro di Nazaret e maestro di lavoro al Figlio di Dio, fattosi umile lavoratore per noi. Soccorri con le tue preghiere quanti faticano nel lavoro intellettuale, morale e materiale.
- O san Giuseppe, padre putativo di Gesù, benediciamo il Signore per le intime tue comunicazioni con lui durante la sua infanzia e giovinezza a Betlemme, in Egitto, a Nazaret. Lo hai paternamente amato e sei stato filialmente riamato. La tua fede ti faceva adorare in lui il Figlio di Dio incarnato, mentre egli ti ubbidiva, ti serviva, ti ascoltava. Avevi con lui soavi conversazioni, comunanza di lavoro, grandi pene e dolcissime consolazioni. Ottienici la grazia di mai offendere e perdere Gesù col peccato.
- O san Giuseppe, sposo purissimo di Maria, umilmente ti preghiamo di ottenerci una vera devozione alla nostra tenera madre, maestra e regina. Per divina volontà, la tua missione fu associata a quella di Maria. Con Maria dividesti pene e gioie; con lei vi fu una santa emulazione di virtù, di lavoro e di meriti; unione di mente e di cuore. O san Giuseppe, prega per i padri e le madri di famiglia. Ottienici la grazia di conoscere la santissima vergine Maria, di imitarla, amarla e pregarla sempre.
- O san Giuseppe, protettore degli agonizzanti, ti supplichiamo per tutti i morenti, e per la tua assistenza nell’ora della nostra morte. Tu meritasti un transito felice con una santa vita e nelle tue ultime ore avesti l’ineffabile consolazione dell’assistenza di Gesù e Maria. Liberaci dalla morte improvvisa; concedici la grazia di imitarti in vita, di distaccare il cuore da ogni cosa mondana e raccogliere ogni giorno tesori per il momento della morte.
- O san Giuseppe, protettore della Chiesa universale, volgi benigno lo sguardo sopra il Papa, l’episcopato, il clero, i religiosi, i cristiani; prega per la santificazione di tutti. La Chiesa è frutto del sangue di Gesù, tuo figlio putativo. Affidiamo a te le nostre suppliche per l’estensione, la libertà, l’esaltazione della Chiesa. Difendila dagli errori, dal male e dalle forze dell’inferno come un giorno salvasti l’insidiata vita di Gesù dalle mani di Erode.
Gesù, Giuseppe e Maria, spiri in pace con voi l'anima mia.