Il Complesso Rupestre e il Santuario della Madonna della Stella a Gravina

Il complesso della Madonna della Stella rappresenta uno dei siti storici e spirituali più suggestivi di Gravina in Puglia. Situato sul versante destro del burrone, nei pressi del sito archeologico denominato “Padre Eterno” e sotto la collina di Botromagno, questo luogo incarna un armonico connubio tra storia sacra e radici pagane, testimoniando la ricchezza culturale dell'antico insediamento murgiano.

Mappa o schema del complesso rupestre Madonna della Stella lungo il torrente Gravina

Storia e origini del complesso

La frequentazione del sito risale al Neolitico. Il complesso è menzionato in una pergamena di papa Gregorio VII del 1075 come "Monastero benedettino di S. Arcangelo", dipendente dall'Abbazia di Banzi. La struttura è composta da sei grotte scavate nel margine calcareo del torrente Canapro. Nel corso dei secoli, il luogo è passato sotto diverse proprietà, tra cui quella di Lucio Pinti di Matera e, successivamente, della nobile famiglia degli Orsini, duchi di Gravina, la cui presenza è ancora leggibile attraverso stemmi gentilizi e decorazioni a forma di rosa canina presenti sul portale e sulla facciata.

L’evoluzione in santuario mariano

Sebbene l'origine del sito sia legata a riti pagani legati alla fertilità, nel XVI secolo la grotta principale divenne un importante santuario mariano. Il nome "Madonna della Stella" deriva dalla tradizione di un affresco, oggi perduto, che raffigurava la Vergine con una stella sulla fronte o sul manto. Tale iconografia simboleggiava Maria come annunciatrice dell'alba del mondo nuovo (Cristo).

Nel 1709, il cardinale Francesco Antonio Finy commissionò l'attuale altare barocco in pietra con colonne tortili. Nonostante il tempo e gli agenti atmosferici abbiano compromesso parte degli affreschi originali, la struttura conserva ancora le antiche panche in pietra utilizzate dai pellegrini.

Fotografia dell'altare barocco all'interno della chiesa rupestre Madonna della Stella

Caratteristiche architettoniche

Il complesso si articola in sei cavità principali:

  • La prima grotta: situata vicino al corridoio d'ingresso.
  • Il giardino: spazio centrale che in passato era adibito a orto, arricchito da un'antica cisterna colonnata scavata nel tufo per la raccolta dell'acqua piovana.
  • La chiesa-grotta: costituisce la terza grotta, caratterizzata da una volta a botte e un portale decorato con motivi a stella e rosa.
  • Grotte quarta, quinta e sesta: ambienti scavati nella roccia che presentano tracce di un antico sistema di vita rupestre, tra cui vasche e vani levigati.

Madonna Della Stella Resort: accoglienza e servizi

Oggi, il sito è valorizzato da una struttura ricettiva, il Madonna Della Stella Resort, che integra il patrimonio rupestre con servizi moderni per eventi e cerimonie.

Il complesso dispone di una grotta esterna, una terrazza panoramica e un giardino, ideali per matrimoni estivi. La struttura offre:

  • Capacità: accoglienza da un minimo di 40 fino a un massimo di 230 invitati.
  • Ristorazione: menù per banchetti nuziali con prezzi compresi tra 140€ e 230€ a persona.
  • Servizi: sala ricevimenti interna e un ristorante scavato nella roccia con vista panoramica.

La professionalità e la qualità del servizio offerto dal resort sono testimoniate da un'elevata soddisfazione degli utenti, con recensioni che premiano la flessibilità e il rapporto qualità/prezzo del complesso.

Panoramica della terrazza e del giardino del Madonna Della Stella Resort

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