Il Grande Catechismo di Lutero: Fondamento della Fede Riformata

Introduzione: La Riforma e la Necessità di Istruzione Cristiana

La Riforma protestante prende ufficialmente il via in una data simbolo, il 31 ottobre 1517. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, però, da lì in poi non fu tutta discesa, né il cammino fatto un susseguirsi di successi. Questioni di ordine teologico e pratico incombevano sulla nascente Riforma, con l’ulteriore disagio di un drastico calo delle offerte, effetto collaterale del sollievo di una salvezza non più conquistata per opere.

Il riformatore religioso tedesco, Martin Lutero, avviato agli studi di giurisprudenza, nel 1505 entrò nel convento degli Eremiti agostiniani di Erfurt e ricevette, dopo due anni, gli ordini sacerdotali. Assegnato all’università di Wittenberg, tenne lezioni di esegesi biblica commentando i Salmi. Contemporaneamente, deluso dalla cultura religiosa di derivazione aristotelico-tomista, iniziò lo studio di Sant'Agostino, elaborando le basi della sua teologia. È di questi anni la presa di coscienza della radicale peccaminosità dell’uomo, servo della sua concupiscenza, in grado di ottenere la liberazione solo attraverso il totale abbandono alla misericordia divina.

Questo contesto storico e teologico portò Lutero a una profonda consapevolezza dell'ignoranza religiosa diffusa. Dopo aver visitato, tra il 1528 e il 1529, le comunità rurali della Sassonia, Lutero ebbe a dire: «Buon Dio, quanta miseria ho visto! L’uomo comune non sa nulla della dottrina cristiana, in particolare nei villaggi, e purtroppo molti pastori sono quasi inetti e incapaci di insegnare; e tuttavia, tutti si devono chiamare cristiani, devono essere battezzati e ricevere i santi sacramenti, ma non conoscono il Padre nostro, il Credo, né i Dieci comandamenti. Vivono come il buon bestiame e le scrofe irragionevoli». La fede cristiana era conosciuta solo in modo incompleto e distorto tra i membri della chiesa.

La Riforma del XVI secolo è, fondamentalmente, un poderoso sforzo di alfabetizzazione biblica del popolo cristiano: i Riformatori vogliono aiutare i membri della chiesa di Cristo a maturare una fede personale adulta, responsabile, critica.

Il Grande Catechismo: Origini e Scopo

Il Catechismo tedesco (der Deutsche Catechismus) di Lutero, noto anche come il Grande Catechismo (der Große Katechismus), fu pubblicato la prima volta nel 1529. Lo stesso anno, Lutero approntava anche un più ampio e articolato Grande Catechismo, seguendo la stessa trama tematica del Piccolo Catechismo (o Enchiridion), licenziato anch'esso nel 1529. Entrambi i testi sono concepiti in questa prospettiva di alfabetizzazione.

Il Grande Catechismo doveva servire innanzitutto ai parroci, e in secondo luogo agli insegnanti, ai padri di famiglia e ai predicatori. Il Catechismo doveva essere, perciò, una guida sicura per la formazione cristiana delle comunità. Non era orientato solo all’istruzione dei piccoli, ma anche degli adulti, perché - secondo Lutero - non si finisce mai di imparare. Con il Catechismo si poteva garantire una trasmissione di generazione in generazione degli elementi centrali della tradizione biblica.

I due volumi, licenziati da Martin Lutero nel 1529, avrebbero avuto un’ampia diffusione e avrebbero arginato, almeno in parte, l’ignoranza diffusa in tema di dottrina cristiana: due capisaldi della loro epoca.

Struttura e Contenuti Approfonditi

Il Grande Catechismo rivela una limpidità ed essenzialità assoluta, caratterizzato da una finalità pratica e pedagogica che ne rende la lettura nitida e trasparente per la sua semplicità sostanziale. Costituisce una riflessione articolata sui Comandamenti, il Credo, il Padre nostro, il significato del battesimo, della confessione dei peccati e della Cena del Signore, ed espone in forma organica il pensiero di Lutero sugli elementi centrali della fede cristiana. I comandamenti, il Credo e il Padre nostro, il battesimo, la confessione e la cena del Signore rappresentano una brillante sintesi del pensiero luterano, un testo che ha contribuito a plasmare e diffondere la fede evangelica.

schema della struttura del Grande Catechismo di Lutero (Prefazioni, Comandamenti, Credo, Padre Nostro, Battesimo, Santa Cena, Confessione)

Ecco com’è suddiviso il Grande Catechismo:

  • Prima Prefazione (breve, scritta nel 1528)
  • Seconda Prefazione (lunga, scritta nel 1530, per una successiva edizione)
  • I dieci comandamenti
  • Il simbolo apostolico (cioè il credo)
  • La preghiera del Padre Nostro
  • Il battesimo
  • La sacra cena del Signore
  • La confessione

I Catechismi di Lutero si dividono in tre parti fondamentali, un approccio didattico che per Lutero rimanda “agli inizi della cristianità”: si parte dai Dieci comandamenti, si passa per il Credo e si conclude con il Padre Nostro. I temi, nei Catechismi, vengono affrontati in forma classica, ponendo domande e offrendo risposte, che i discenti avrebbero potuto imparare grazie anche all’utilizzo della lingua del popolo.

Esempi dalla Catechesi Luterana

Il testo presenta un commento lapidario a domanda-risposta. Ecco qualche esempio della catechesi luterana:

  • In appoggio al sesto comandamento «Non commettere adulterio» leggiamo: «Dobbiamo temere e amare Dio, e dunque vivere in modo casto e disciplinato, in parole e opere, amando e onorando ognuno il proprio coniuge».
  • Per il Padre nostro, scegliamo la sesta invocazione «Non ci indurre in tentazione» che è così spiegata: «Dio non tenta nessuno, ma in questa preghiera chiediamo che Dio ci voglia proteggere e salvaguardare, affinché il diavolo, il mondo e la nostra carne non ci tradiscano né ci fuorviino nella falsa fede, nella disperazione o in altri grandi scandali e vizi e, nel caso siamo tentati in tal senso, affinché alla fine otteniamo e manteniamo la vittoria».
  • Riguardo alla confessione, l'asserto generale è: «La confessione comprende due parti. La prima, che si dichiarino i peccati; la seconda, che si riceva l’assoluzione o perdono del confessore come da Dio stesso e non si dubiti, ma si creda fermamente che così i peccati siano perdonati, davanti a Dio in cielo».

La Sottostante Teologia Luterana

Questi punti del Catechismo, ovviamente, erano conosciuti anche prima di Lutero. Il riformatore tedesco si muove sulla scia della tradizione della Chiesa. La novità consiste nel tentativo di fondare e collegare tutto sull’autorità della Scrittura. È possibile intuire in filigrana all'insieme dell'opera un ammiccamento globale alla classica dialettica luterana tra legge ed evangelo.

Per Lutero i primi tre argomenti (Comandamenti, Credo, Padre Nostro) erano i più importanti e ne delineano la teologia:

  • I dieci comandamenti insegnano ciò che l’uomo deve fare e che in fondo non può fare. Il credo espone ciò che Dio fa e dà.
  • I dieci comandamenti sono noti a tutti gli uomini, il simbolo apostolico invece può essere conosciuto solo per mezzo dello Spirito.
  • Ai dieci comandamenti si arriva con la ragione, il simbolo si accoglie con la fede.

Nella professione di fede, nel Padre Nostro e nei sacramenti è contenuto il Vangelo. La prospettiva ermeneutica che Lutero ha impresso alle componenti radicali della fede e della dottrina cristiana è tale che egli confessava, evocando un altro celebre suo trattato: «Non c’è nessun mio libro nel quale veramente io mi riconosca, se non quello sul Servo arbitrio e il Catechismo».

Diffusione e Traduzioni: L'Impatto in Italia

Sebbene il Piccolo Catechismo sia stato tradotto in italiano già a partire dal ’500, il Grande Catechismo ha avuto una diffusione più tardiva nella penisola. Nel 1555, Olimpia Morato, nobildonna italiana di sentimenti evangelici, chiedeva a Pier Paolo Vergerio di tradurre il libro in italiano, ritenendo che potesse essere di grande utilità «ai nostri italici, specialmente alla gioventù». Vergerio non poté esaudire la richiesta.

La prima traduzione del Grande Catechismo in lingua italiana è stata curata da Fulvio Ferrario, docente di dogmatica teologica. Questa traduzione, pubblicata da Claudiana, ha permesso di mettere a disposizione del lettore italiano un'opera fondamentale di Lutero. La presente è la seconda edizione aggiornata con l'aggiunta del testo originale tedesco a fronte. La casa editrice Claudiana prosegue la meritoria impresa di mettere a disposizione del lettore italiano un'ampia scelta di opere di Lutero.

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