Il comune di Volpago del Montello, in provincia di Treviso, si distingue per un vivace tessuto di iniziative culturali, storiche e sociali. Tra i protagonisti di queste attività di ricerca e valorizzazione del territorio figura Marino Parolin, spesso impegnato in progetti di documentazione storica e memoria collettiva insieme a studiosi, esperti e associazioni locali.

Documentazione storica: il "Ciclone del Montello"
Uno degli eventi più significativi studiati e documentati da Marino Parolin è il tragico tornado F5 che colpì l'Alta Marca il 24 luglio 1930. Conosciuto come il "ciclone del Montello", questo fenomeno atmosferico di estrema intensità percorse circa 80 km in poco più di un'ora, causando distruzioni ingenti e un bilancio drammatico di oltre cento tra morti e feriti.
Nella ricostruzione storica curata da Marino Parolin e Carlo Bazan, il fenomeno si originò presso le Bocche di Brenta, sopra Bassano, per poi attraversare territori come Montebelluna, Volpago, Nervesa e Conegliano, fino a disperdersi presso il torrente Cellina. La devastazione colpì duramente la parrocchia di Selva del Montello, dove la chiesa millenaria, scrigno di opere d'arte, andò quasi interamente distrutta.

Iniziative di commemorazione
Per mantenere viva la memoria di tale evento, nel 2015, in occasione dell'85° anniversario, sono state promosse diverse iniziative:
- Proiezione del documentario realizzato da Marino Parolin e Carlo Bazan presso la Casa del Giovane a Venegazzù.
- Concerto per l'85° anniversario con l'esecuzione della Messa da Requiem "Requiem for death" del maestro Antonio Pessetto.
Attività associative e il mondo Lancia
L'impegno di Marino Parolin si estende anche alla valorizzazione della tradizione motoristica italiana. Volpago del Montello si è distinto per l'organizzazione di convegni di alto profilo dedicati alla storia della Lancia. Grazie al lavoro del Club Amici della Storica Lancia, il paese ha ospitato relatori di rilievo, inclusi figli di figure leggendarie come l'ingegner Francesco De Virgilio, padre del motore Aurelia.
Questi incontri, caratterizzati dalla proiezione di filmati inediti e dalla presenza di ospiti d'onore, confermano il profondo senso di accoglienza e l'interesse culturale del territorio. L'entusiasmo per tali eventi, che attirano appassionati anche dall'estero, testimonia la vitalità di una comunità capace di coniugare il ricordo storico con la passione per il design e la tecnica meccanica.
70 anni di Lancia Aurelia - Bontà Classic Garage.Estratto della puntata n85 di Gentleman Driver
Memoria familiare e sociale nel Borgo Ruga
Oltre alla ricerca storica ufficiale, la figura di Marino Parolin e le cronache locali si intrecciano con la storia del Borgo Ruga e delle famiglie che hanno contribuito allo sviluppo economico e sociale di Paderno. Attraverso testimonianze dirette, come quelle di Giuseppina Bonesso e Fernanda Pretotto, è possibile ricostruire uno spaccato di vita quotidiana tra il primo e il secondo dopoguerra, tra l'osteria "da Remo", la gestione delle macellerie e le difficili condizioni del tempo.
Questi racconti, arricchiti da fotografie d'epoca, offrono una visione autentica dell'evoluzione del territorio, dai tempi in cui l'acqua corrente nelle case era un miraggio fino alla trasformazione del paesaggio urbano e delle attività artigianali che facevano di via Pioppe il fulcro del commercio locale.