La Cresima, nota anche come Confermazione, è il sacramento che dona lo Spirito Santo ai fedeli. Esso rappresenta il completamento dell’iniziazione cristiana e costituisce una conferma e un rafforzamento del battesimo. Attraverso questo sacramento, il cresimando riceve una speciale effusione dello Spirito Santo che lo conferma come cristiano e gli dona i doni necessari per vivere e testimoniare la propria fede.

Significato e importanza del sacramento
La Cresima segna la maturità spirituale del cristiano. Durante la celebrazione, il cresimando viene unto con il Crisma, un olio consacrato che lo unisce alla Chiesa e ai consacrati come membri della comunità cristiana. Il sacramento rafforza la grazia battesimale e rappresenta un momento fondamentale di incontro con Dio, di crescita spirituale e di consolidamento della propria identità cristiana.
Il percorso di preparazione
La ricezione del sacramento è preceduta da un percorso di preparazione curato dai catechisti in collaborazione con i parroci e le famiglie. Tale iter include:
- Attività di catechesi per comprendere il significato dello Spirito Santo e il suo ruolo nella vita quotidiana.
- Insegnamenti sulla fede cattolica e sulla missione della Chiesa.
- Riflessione sul valore dei doni dello Spirito Santo.
L'età per ricevere la Cresima varia, ma solitamente viene amministrata agli adolescenti tra i 12 e i 16 anni, sebbene in alcuni casi possa essere ricevuta anche in età adulta.
Cosa succede durante la Cresima?
Il ruolo del Padrino e della Madrina
Chi viene scelto come Padrino o Madrina di Cresima è chiamato a sostenere un compito prezioso: camminare al fianco del giovane fedele, offrendo un sostegno spirituale e un modello di vita cristiana. Non si tratta solo di una figura affettiva, ma di una guida chiamata a testimoniare la fede.
Requisiti canonici
I requisiti per ricoprire questo ruolo sono stabiliti dal Codice di Diritto Canonico (can. 893). Il candidato deve:
- Essere designato dal cresimando o dai genitori e avere l'intenzione di esercitare l'incarico.
- Aver compiuto i sedici anni di età.
- Essere cattolico, aver già ricevuto i sacramenti dell'iniziazione (Battesimo, Cresima, Eucarestia) e condurre una vita conforme alla fede.
- Non essere irretito da alcuna pena canonica.
- Non essere il padre o la madre del cresimando.
Per poter svolgere questo compito, è necessario richiedere il nulla osta (Documento di idoneità) al parroco della parrocchia in cui si è domiciliati.
| Fase | Descrizione |
|---|---|
| Scelta | Basata su una fede viva e comprovata. |
| Testimonianza | Partecipazione attiva alla vita parrocchiale e all'Eucarestia. |
| Obiettivo | Aiutare il giovane a diventare un adulto responsabile e un cristiano devoto. |
La celebrazione del sacramento
Durante il rito, solitamente presieduto da un Vescovo, il cresimando riceve l'imposizione delle mani per invocare lo Spirito Santo e viene unto con il Sacro Crisma. È un momento solenne che richiede una preparazione adeguata e il giusto spirito di devozione, in quanto parte integrante del cammino di fede insieme al Battesimo e all'Eucarestia.