Il Ritorno di Gesù: Segni, Profezie e Preparazione

Duemila anni fa, il Signore Gesù promise: “Ecco, Io vengo tosto” (Apocalisse 22:12). Siamo alla fine degli ultimi giorni e molti credenti sinceri bramano la Sua apparizione, credendo che Egli sia già tornato. Come possiamo essere sicuri di questo?

I Segni del Ritorno del Signore: Disastri e Fenomeni Celesti

Uno dei segni del ritorno del Signore è la comparsa di disastri in tutto il mondo. Come dice Matteo 24:6-8: “Or voi udirete parlar di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, perché bisogna che questo avvenga, ma non sarà ancora la fine. Perché insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno; ci saranno carestie e terremoti in vari luoghi; ma tutto questo non sarà che principio di dolori”.

Negli ultimi anni, i disastri stanno diventando sempre più gravi in tutto il mondo. Terremoti, incendi, carestie e pestilenze si verificano frequentemente, diffondendosi ovunque. La situazione mondiale è turbolenta, con guerre costanti, violenza e attacchi terroristici.

Di particolare rilevanza è il "nuovo coronavirus" emerso a Wuhan, in Cina, nel 2019 e poi diffusosi in tutto il mondo. Inoltre, nel settembre del 2019 vi sono stati gravi incendi boschivi in Australia, mentre in Africa orientale si è verificata una grave invasione di locuste, e molti paesi ora si trovano ad affrontare una carestia. Nel gennaio del 2020 l'Indonesia ha subìto un'inondazione, mentre Terranova in Canada è stata colpita da una tempesta di neve di un'intensità che si registra una volta al secolo. Si sono verificati terremoti a Elazig in Turchia, nella parte meridionale di Cuba nei Caraibi e altrove.

Fenomeni Celesti

Matteo 24:29 afferma: “Or subito dopo l’afflizione di que’ giorni, il sole si oscurerà, e la luna non darà il suo splendore, e le stelle cadranno dal cielo, e le potenze de’ cieli saranno scrollate”. Apocalisse 6:12 aggiunge: “Poi vidi quando l’Agnello aprì il sesto sigillo; e si fece un gran terremoto. Il sole diventò nero come un sacco di crine e la luna diventò tutta come sangue”. Gioele 2:30-31 dice: “E farò dei prodigi nei cieli e sulla terra: sangue, fuoco, e colonne di fumo. Il sole sarà mutato in tenebre, e la luna in sangue prima che venga il grande e terribile giorno di Jahvè”.

Gli astronomi pubblicano spesso notizie sulle stelle cadenti, sulla comparsa di nuove stelle e sugli incidenti di meteoriti. Il 15 febbraio 2013, un asteroide ha colpito Chelyabinsk, in Russia, causando 1.491 feriti e vetri rotti, adempiendo la profezia “le stelle cadranno dal cielo”. Il 17 maggio 2016, un meteorite ha trafitto il cielo della Nuova Inghilterra. Nel gennaio 2018, una luna di sangue super blu si è verificata nel cielo. Negli ultimi anni, vi sono stati vari casi in cui la luna ha assunto un colore rosso sangue, come la serie di quattro “lune di sangue” nel biennio 2014-2015 e la “super-luna di sangue blu” del 31 gennaio 2018. Si è verificato anche il fenomeno profetizzato del sole che diventa nero, con molte eclissi di sole, per esempio quelle osservate a Singapore il 26 dicembre 2019 e in Cile il 2 luglio dello stesso anno.

rappresentazione artistica di eventi celesti (eclissi, lune di sangue, stelle cadenti)

Il Raffreddamento della Carità e la Desolazione Spirituale

Matteo 24:12 dice: “E perché l’iniquità sarà moltiplicata, la carità dei più si raffredderà”. Oggi, in tutte le religioni, i credenti desiderano cose del mondo e non pensano più di lavorare per il Signore. Alcuni sono in affari, altri gestiscono fabbriche, impegnati a fare soldi. Inoltre, alcuni pastori e anziani cospirano l'uno contro l'altro, con dispute gelose tra loro. Anche formando fazioni separate nei propri gruppi, rubano offerte e commettono adulterio. In tutto il mondo religioso si sta diffondendo la desolazione. La predicazione di pastori e anziani è ormai stanca e stereotipata e non riesce più a provvedere ai credenti. Alcune chiese appaiono affollate, ma molte persone vanno in chiesa soltanto per ampliare la propria rete di conoscenze e vendere prodotti, utilizzando la chiesa come luogo di commerci.

L'Apparizione dei Falsi Cristi e la Necessità di Discernimento

Matteo 24:23-26 affermano: “Allora, se alcuno vi dice: ‘Il Cristo eccolo qui, eccolo là’, non lo credete; perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno gran segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti. Ecco, ve l’ho predetto. Se dunque vi dicono: Eccolo, è nel deserto, non v’andate; eccolo, è nelle stanze interne, non lo credete”.

L’apparizione di falsi cristi è avvenuta nelle comunità religiose di molti paesi, come Cina, Corea del Sud e Giappone. Questi falsi Cristi non possiedono l’essenza di Cristo, né sanno proclamare la verità, eppure affermano di essere Cristo e ingannano le persone imitando il Signore Gesù nel compiere alcuni semplici miracoli. Non possono pronunciare la verità per risolvere il problema dell’uomo di commettere peccati né possono salvare l’umanità dalla corruzione. Secondo le profezie, quando il Signore Gesù tornerà, inevitabilmente ci saranno molti falsi cristi e bugiardi che appariranno allo stesso tempo, disturbando l’opera di Dio. Pertanto, la comparsa dei falsi cristi suggerisce che Dio è già tornato segretamente.

illustrazione di falsi profeti che ingannano le persone

Il Fico che Germoglia: La Restaurazione di Israele

Matteo 24:32-33 dicono: “Or imparate dal fico questa similitudine: Quando già i suoi rami si fanno teneri e metton le foglie, voi sapete che l’estate è vicina. Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che egli è vicino, proprio alle porte”. Luca 21:29-32 aggiunge: “E disse loro una parabola: Guardate il fico e tutti gli alberi; quando cominciano a germogliare, voi, guardando, riconoscete da voi stessi che l’estate è ormai vicina. Così anche voi quando vedrete avvenir queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino. In verità io vi dico che questa generazione non passerà prima che tutte queste cose siano avvenute”.

Molti che credono nel Signore sanno che i rami teneri e le foglie del fico si riferiscono alla restaurazione di Israele. Quando si giunge alla restaurazione di Israele, il giorno del Signore è vicino, e tale restaurazione è avvenuta il 14 maggio 1948, quando David Ben-Gurion annunciò l’istituzione di Israele a Tel Aviv. L’Unione Sovietica lo riconobbe rapidamente e stabilì un’ambasciata lì il 26 maggio, e poi ha sostenuto Israele in molti modi.

La Predicazione del Vangelo in Tutto il Mondo

Matteo 24:14 dice: “E questo evangelo del Regno sarà predicato per tutto il mondo, onde ne sia resa testimonianza a tutte le genti; e allora verrà la fine”. Marco 16:15 riporta il Signore Gesù che, dopo la Sua risurrezione, dice ai discepoli: “Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura”.

Dopo che il Signore Gesù è stato crocifisso e ha completato l’opera di redenzione, lo Spirito Santo inizia a guidare il popolo eletto di Dio per testimoniare il Signore Gesù. Tramite radio, Internet, libri, opuscoli evangelici ed evangelizzazione, i cristiani sono ormai ovunque e il vangelo del Signore Gesù si è esteso a tutta l’umanità, anche in Cina, dove il partito al potere è ateo, decine di milioni di persone hanno accolto il Vangelo del Signore Gesù.

I fatti di cui sopra sono sufficienti per mostrarci che le profezie bibliche del ritorno del Signore si sono sostanzialmente avverate, da cui sappiamo che il Signore è già tornato. Tuttavia, molti si chiedono: se il Signore è tornato, perché non lo abbiamo accolto?

Come Accogliere il Ritorno del Signore: L'Ascolto della Sua Voce

Il Signore Gesù ha profetizzato: “Molte cose ho ancora da dirvi; ma non sono per ora alla vostra portata; ma quando sia venuto Lui, lo Spirito della verità, Egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di Suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annunzierà le cose a venire” (Giovanni 16:12-13), e l’Apocalisse ha menzionato più volte: “Chi ha orecchio, ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese” (Apocalisse 2-3). Predica anche: “Ecco, Io sto alla porta e picchio: se uno ode la Mia voce ed apre la porta, Io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli meco” (Apocalisse 3:20).

Ciò dimostra che quando il Signore tornerà, pronuncerà ancora più parole. Pertanto, se vogliamo accogliere l’apparizione e l’opera del Signore, dobbiamo cercare la voce di Dio. Come dice Dio Onnipotente: “Dal momento che stiamo cercando le orme di Dio, è bene che ricerchiamo la volontà di Dio, le parole di Dio, le enunciazioni di Dio - poiché laddove vi sono nuove parole proferite da Dio, vi è anche la voce di Dio, e laddove vi sono le orme di Dio, vi sono anche le opere di Dio. Ovunque si manifesti l’espressione di Dio, vi è anche l’apparizione di Dio, e ovunque Dio appare, vi sono la verità, la via, e la vita”.

In Matteo 25:6 il Signore Gesù disse: “Verso mezzanotte si levò un grido: ‘Ecco lo sposo, uscitegli incontro!’”. Poiché il Signore chiama le Sue pecore con i Suoi discorsi e la Sua parola, certamente alcuni udranno per primi la voce del Signore e seguiranno le orme dell’Agnello, e poi grideranno ovunque: “Ecco lo sposo”, per diffondere la notizia del ritorno del Signore e le parole del secondo avvento, in modo che tutti abbiano la possibilità di udire la voce di Dio.

Come distinguere la voce di Dio? I discorsi e le parole di Dio devono essere impronunciabili da parte dell’uomo. Devono essere particolarmente autorevoli e potenti. Saranno in grado di svelare i misteri del regno dei cieli e di rivelare la corruzione dell’uomo. Tutte queste parole sono verità e tutte possono essere la vita dell’uomo. Chiunque abbia un cuore e uno spirito se ne accorgerà quando udrà la parola di Dio, e nel cuore avrà la conferma che il Creatore sta parlando.

Nel mondo di oggi soltanto la Chiesa di Dio Onnipotente testimonia che il Signore - Dio Onnipotente incarnato - è già ritornato e ha espresso milioni di parole, pubblicate su Internet per essere esaminate. Le pecore di Dio ascoltano la Sua voce. Se siamo sicuri che queste parole sono la voce di Dio, dobbiamo accogliere tali parole e obbedire loro, anche se ben poco si conformano alle nostre concezioni. Come disse il Signore Gesù in Giovanni 10:27: “Le Mie pecore ascoltano la Mia voce e Io le conosco, ed esse Mi seguono”.

Il Discorso sul Monte degli Ulivi e l'Escatologia Ebraica

Lo studio di Matteo 24 e 25, comunemente conosciuto come “Il Discorso sul Monte degli Ulivi”, è un sermone predicato dal nostro Signore ai Suoi discepoli sul Monte degli Ulivi. Il tema di questo grande sermone è la seconda venuta di Gesù Cristo, la fine dell’età presente e l’instaurazione del Suo regno. L'intero sermone scaturisce da una domanda dei discepoli, e la risposta che il Signore dà è la più lunga a qualsiasi domanda registrata nel Nuovo Testamento.

I suoi insegnamenti sono assolutamente essenziali per qualsiasi comprensione del futuro. La Bibbia di fatto ne parla molto, i profeti dell’Antico Testamento, in particolare Isaia, Ezechiele, Zaccaria; ed il Nuovo Testamento, il libro dell’Apocalisse. Il fulcro di gran parte di ciò si trova nelle profezie di Daniele, specialmente se messe a confronto con Apocalisse. Questo è l’insegnamento del nostro Signore stesso sul Suo ritorno dalla gloria per stabilire il Suo regno.

Le Aspettative Ebraiche del Tempo di Gesù

Gli ebrei al tempo di Gesù desideravano conoscere il futuro perché erano stanchi di essere oppressi e di vivere sotto il giogo di una potenza dominante. Attendevano ardentemente la venuta del loro Messia, sapendo che avrebbe rovesciato gli oppressori e ristabilito il regno in Israele. Sognavano il giorno in cui il regno sarebbe stato restaurato, la giustizia e la pace avrebbero prevalso, e Gerusalemme avrebbe vissuto nella prosperità e nella sicurezza, come aveva detto il profeta Isaia.

Erano pieni di attesa escatologica, ovvero lo studio delle cose ultime. Ne avevano abbastanza di guerre, deportazioni e oppressioni: assira, babilonese, persiana, greca e romana. Leggevano l’Antico Testamento e sapevano che parlava di un futuro luminoso e pieno di speranza, e che Dio avrebbe stabilito un regno e che avrebbero dovuto attendere il Messia, che avrebbe ristabilito il dominio e il trono di Davide sulla terra.

Nella mente del Giudeo c’era un quadro piuttosto chiaro degli eventi futuri. Avevano unito gli insegnamenti dei profeti - Daniele, Zaccaria, Isaia, Geremia ed Ezechiele - in una visione coerente di come sarebbero andate le cose alla fine. Questa escatologia emerge anche dagli scritti non biblici del periodo, come il Libro di Enoch, i Salmi di Salomone, l’Assunzione di Mosè, il Libro dei Giubilei, l’Ascensione di Isaia, il Quarto Libro di Esdra, l’Apocalisse di Baruc, il Libro dei Segreti di Enoch e gli Oracoli Sibillini.

mappa dell'antica Israele e delle regioni circostanti

Le Tre Fasi dell'Escatologia Ebraica (secondo Schurer)

  1. Un tempo di terribile tribolazione: Prima che venisse il Messia, ci sarebbe stato un tempo di doglie di parto, come una donna prima che la vita esca dal suo grembo. La nazione avrebbe sofferto tribolazione e dolore. Si aspettavano un tempo di terribile decadimento morale, caos fisico e morale, che avrebbe preceduto la venuta del Messia. La Mishnah prevedeva un aumento dell'arroganza e dell'ambizione, la sinagoga dedita alla dissolutezza, la distruzione di Galilea e Gablan, l'odio per la sapienza dei dotti e la ribellione familiare.
  2. Un precursore simile ad Elia: In mezzo a questo sconvolgimento, sarebbe venuto un araldo ad annunciare l’imminente arrivo del Messia, e sarebbe stato come Elia, nello spirito e nella potenza. Questo è il motivo per cui furono inizialmente così attratti da Giovanni Battista.
  3. Il Messia glorioso e potente: Dopo la prima venuta di Cristo come messia sofferente, si attendeva la seconda venuta di Cristo come messia glorioso e potente.

La Seconda Venuta: Reale, Visibile e Trasformativa

Dopo la prima venuta di Cristo come messia sofferente, attendiamo la seconda venuta di Cristo come messia glorioso e potente. Questo straordinario evento s’approssima sempre di più. “E dette queste cose, mentre essi guardavano, fu elevato; e una nuvola, accogliendolo, lo tolse d’innanzi agli occhi loro. E come essi avevano gli occhi fissi in cielo, mentre egli se ne andava, ecco che due uomini in vesti bianche si presentarono loro e dissero: «Uomini Galilei, perché state a guardare verso il Cielo? Questo Gesù che è stato tolto da voi in cielo, ritornerà nella medesima maniera che l’avete veduto andare in cielo»” (Atti 1:9-11).

Ci sono quelli che erroneamente dichiarano che la presenza spirituale di Cristo o la rigenerazione di un peccatore sia la seconda venuta di Cristo. Ma la Sua seconda venuta sarà fisica, visibile e corporea. Egli ascese su una nuvola dal Monte degli Ulivi e ritornerà nella medesima maniera.

Eventi Legati alla Seconda Venuta

  • Il Rapimento dei Cristiani: Non tutti i cristiani morranno. Una generazione di credenti sarà vivente al ritorno di Cristo. “Ogni cristiano vivente… improvvisamente scomparirà… in un momento, in un batter d’occhio, al suon dell’ultima tromba”. Ad essi saranno dati dei corpi “conformi al corpo della Sua gloria” (Filippesi 3:21) e saranno rivestiti di immortalità.
  • La Grande Tribolazione: La partenza dei cristiani per il cielo sarà seguita dalla grande tribolazione. Immediatamente dopo il rapimento, “vi sarà una grande afflizione; tale, che non v’è stata l’uguale dal principio del mondo fino ad ora, né mai più vi sarà”. Il diavolo avrà assoluto dominio.
  • Il Millennio: Il Millennio è un periodo di mille anni durante il quale Gesù regnerà sulla terra, stabilendo il regno del cielo. “Il regno del mondo è venuto ad essere del Signor nostro e del suo Cristo; ed egli regnerà nei secoli dei secoli” (Apocalisse 11:15). Sarà un tempo di pace, giustizia e prosperità, in cui le nazioni non conosceranno le guerre e tutta la creazione sarà liberata dalla schiavitù della corruzione (Romani 8:21-22).
  • Il Giudizio: Quando Gesù tornerà, Egli verrà in potere e grande gloria. I malvagi saranno distrutti. Egli giudicherà il Suo popolo e separerà i giusti dai malvagi (Matteo 25:31-46). Giovanni il Rivelatore scrisse: “Poi vidi dei troni; e a coloro che vi si sedettero fu dato il potere di giudicare. E vidi le anime di quelli che erano stati decollati per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio… ed essi tornarono in vita, e regnarono con Cristo mille anni”.
  • La Prima Risurrezione: Coloro che avranno guadagnato il diritto di levarsi nella resurrezione dei giusti usciranno dalle loro tombe e saranno presi per incontrare il Salvatore, quando scenderà dal cielo. Dopo la resurrezione di coloro che erediteranno la gloria celeste, un altro gruppo risorgerà: coloro che riceveranno una gloria terrestre. I malvagi che vivranno al tempo della seconda venuta del Signore saranno distrutti nella carne e, insieme ai malvagi già morti, dovranno attendere fino all’ultima resurrezione.
raffigurazione del rapimento della Chiesa o della prima risurrezione

Due Modalità di Ritorno: Visibile e Segreta

Le profezie bibliche riguardo al ritorno del Signore non prevedono soltanto che Egli arrivi visibilmente sulle nuvole, ma anche che Egli venga in segreto, come un ladro. Allora come si adempiranno queste due profezie?

  • Ritorno in Segreto: “Anche voi siate pronti, perché nell’ora che non pensate, il Figliuol dell’uomo verrà” (Luca 12:40). “Ecco, Io vengo come un ladro” (Apocalisse 16:15). “Ecco, Io sto alla porta e picchio: se uno ode la Mia voce ed apre la porta, Io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli meco” (Apocalisse 3:20). “E sulla mezzanotte si levò un grido: ‘Ecco lo sposo, uscitegli incontro!’” (Matteo 25:6).
  • Ritorno Visibile: “Perché com’è il lampo che balenando risplende da un’estremità all’altra del cielo, così sarà il Figliuol dell’uomo nel Suo giorno. Ma prima bisogna ch’è soffra molte cose, e sia reietto da questa generazione” (Luca 17:24-25). “Ecco, Egli viene colle nuvole; ed ogni occhio Lo vedrà; Lo vedranno anche quelli che Lo trafissero, e tutte le tribù della terra faranno cordoglio per Lui” (Apocalisse 1:7).

L'uomo ha desiderato essere testimone dell’arrivo del Salvatore, nonché di vedere Gesù il Salvatore su una nuvola bianca mentre discende in persona. Tutti coloro che sono stati salvati dalla grazia di Gesù Cristo durante l’Età della Grazia hanno desiderato ardentemente l’arrivo di quel giorno gioioso negli ultimi giorni, quando Gesù il Salvatore discenderà su una nuvola bianca e apparirà davanti a tutte le persone. Quando Gesù Cristo venne per la prima volta sulla terra, non venne in gloria. Nacque in un’umile stalla. Egli fu rigettato e crocifisso. Ma non potrà essere rigettato alla Sua seconda venuta, “poiché ogni orecchio lo udrà e ogni ginocchio si piegherà e ogni lingua riconoscerà” che Gesù è il Cristo (DeA 88:104). Egli sarà accolto come “Signor dei signori e… Re dei re” (Apocalisse 17:14).

Prepararsi per la Sua Venuta

Nessuno conosce esattamente il giorno della venuta del Salvatore. Il Signore ci ha indicato alcuni segni per farci conoscere quando la Sua venuta è vicina. Il modo migliore in cui possiamo prepararci è accettare gli insegnamenti del Vangelo e renderli parte della nostra vita. Dobbiamo vivere ogni giorno al meglio delle nostre possibilità, proprio come insegnò Gesù quando era sulla terra. Possiamo cercare la guida del Suo profeta e seguirne i consigli. Dobbiamo vivere in modo degno per avere la guida dello Spirito Santo. Allora potremo attendere la venuta del nostro Salvatore con la felicità nel cuore, senza alcun timore. Il Signore ha detto: “Non temere, piccolo gregge, il regno è vostro finché io venga. Ecco, io vengo presto. Proprio così”.

Vivrete nel mezzo di instabilità economica, politica e spirituale. Quando vedrete questi segni, prova inconfondibile che la Sua venuta è vicina, non siate turbati, ma “state in luoghi santi e non fatevi rimuovere, finché giunga il giorno del Signore” (D&C 87:8). Questa preparazione deve consistere in qualcosa di più della semplice appartenenza alla Chiesa. Dovete imparare ad essere guidati dalla rivelazione personale e dai consigli del profeta vivente così da non essere ingannati. Siamo certi che voi, “generazione emergente”, non vacillerete. Siete spiriti valorosi tenuti in serbo per quest’epoca straordinaria. Il Suo glorioso ritorno, con le circostanze che lo attendono, con l’effetto che avrà sulla Chiesa, è un motivo sublime per le attività degli evangelisti e dei missionari. Non si tratta di sogni di ignoranti fanatici o di speculatori di teologia.

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