Padre Pio da Pietrelcina (1887-1968) è uno dei santi più amati della Chiesa contemporanea. Frate cappuccino nato in un piccolo paese del Sannio, trascorse 52 anni nel convento di San Giovanni Rotondo, sul Gargano. La parola "miracolo" è un'impresa alquanto difficile da definire, ma la sua natura resta sempre divina. I miracoli hanno accompagnato Padre Pio da Pietrelcina nel corso della sua vita, manifestandosi come espressione della volontà di Dio. In questa sezione, raccogliamo le storie di chi è stato toccato da Padre Pio: testimonianze di guarigioni inspiegate, grazie ricevute, promesse mantenute e incontri significativi.

Le Stimmate: Un Segno della Passione di Cristo
Il 20 settembre 1918, mentre pregava davanti al crocifisso della chiesa antica a San Giovanni Rotondo, Padre Pio ricevette le stimmate. Fu il primo sacerdote nella storia della Chiesa cattolica a portare visibili sul corpo le cinque piaghe di Cristo. Questi segni avrebbero segnato il suo corpo per mezzo secolo, attirandogli devozione e, talvolta, disprezzo incondizionati. Tre anni dopo, nel giugno 1921, Padre Pio dovette raccontare nei dettagli agli inquisitori del Sant’Uffizio la sua esperienza: la Messa, il tremore, la visione del Crocifisso. "Udii questa voce: ti associo alla mia Passione…E ho visto questi segni qui, dai quali gocciolava sangue".
Fenomeni Mistici e Carismi Straordinari
La vita di Padre Pio fu caratterizzata da numerosi fenomeni mistici. Confessava fino a 19 ore al giorno e aveva il dono della lettura delle anime, della bilocazione e della profezia. La sua veggenza, mille volte provata e testimoniata, le sue stimmate sanguinanti, le sue apparizioni molteplici e i segni anche olfattivi che lasciava, oltre che i suoi prodigiosi interventi, sono un mistero. Egli stesso descrisse la bilocazione: "io non so come sia, né di che natura la cosa, né molto meno ci do peso, ma mi è occorso di avere presente questa o quell’altra persona, questo luogo o quell’altro luogo; non so se la mente si sia trasportata lì o qualche rappresentazione del luogo o della persona si sia presentata a me, non so se col corpo o senza il corpo io sia stato presente…".
Cos'è quel fluido spirituale, oltre che taumaturgico, che emanava quella figura e che ancora parla del sacro e del santo, del mistero e del prodigio, di Dio e del diavolo, in piena età cinica e nichilista? Si può essere scettici finché si vuole ma c’è qualcosa d’inspiegabile che si lega alla sua figura, al suo carisma, alla luce che emanava.

Miracoli di Guarigione Fisica e Spirituale
Padre Pio era noto per la sua capacità di intercedere per le guarigioni. Le sue parole e il suo esempio di vita ispirarono molte persone a ritornare alla fede, rendendolo un potente strumento di conversione per molti peccatori.
Un Bambino Strappato alla Morte: Il Miracolo della Canonizzazione
La canonizzazione di Padre Pio è stata resa possibile grazie a un miracolo riconosciuto dalla Chiesa che ha coinvolto il piccolo Matteo Pio. A nove anni, Matteo arrivò in condizioni disperate alla Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, l'ospedale voluto e inaugurato da Padre Pio nel 1956. I medici gli diagnosticarono poche ore di vita a causa di una meningite fulminante, seguita da un arresto cardiaco e complicanze in nove organi. Dopo qualche giorno, gli organi ripresero a funzionare, e il bimbo si svegliò, chiedendo "voglio il gelato": una guarigione inspiegabile, riconosciuta dalla Chiesa come miracolo per intercessione del Beato, che ha condotto alla canonizzazione.
La Resurrezione di Paolina
Una delle storie più straordinarie riguarda Paolina, gravemente malata. Il venerdì Santo Paolina perse conoscenza, e all'alba del sabato entrò in coma. Fu dichiarata morta, ma Padre Pio, assicurò alla famiglia che sarebbe "resuscitata il giorno di Pasqua". Nella stessa ora in cui il frate stava celebrando la Santa Messa, Paolina "resuscitò", scese dal letto, si inginocchiò e a voce alta recitò tre volte il Credo. Si alzò in piedi e sorrise, completamente guarita, o meglio, resuscitata, come Padre Pio aveva profetizzato.
Il Bambino Rianimato in Convento
Maria, madre di un bimbo ammalatosi appena nato, apprese, a seguito di una visita medica, che la piccola creatura era affetta da un male assai complesso. Ogni speranza di salvarlo era perduta, ma Maria decise di partire in treno per San Giovanni Rotondo. Durante il lungo viaggio, il bambino morì. Lo avvolse fra gli indumenti personali e, dopo averlo vegliato per tutta la notte, lo ripose dentro la valigia. Giunta a San Giovanni Rotondo, disperata ma non avendo perso la fede, la sera stessa si trovò al cospetto del frate. Arrivata davanti a Padre Pio, la madre aprì la valigia e gli mostrò il piccolo corpicino, ormai deceduto da più di ventiquattro ore. Padre Pio, profondamente toccato, prese il bambino, gli poggiò la mano stigmatizzata sul capo, e recitò una preghiera. Non passò più di un secondo che la povera creatura già si rianimò, muovendo le gambine e le braccia, come svegliandosi da un lungo sonno. Rivolto alla madre, Padre Pio le disse: "Madre, perché strilli, non vedi che tuo figlio dorme?". Le grida della donna e della folla esplosero in un'ovazione generale, urlando al miracolo.
Il Bambino Salvato dall'Acqua Bollente
Una bambina di due anni, nipote di Padre Pio, cadde in una caldaia di acqua bollente, ustionandosi gravemente all'addome e nella regione posteriore. Lo zio, temendo che morisse, non la portò in ospedale e non le dette alcun medicamento. Su insistenza di una donna del paese, che gli consigliò di invocare Padre Pio, la bambina si salvò. Quando la donna, incuriosita, chiese alla madre della bambina chi fosse venuto a trovarla, la risposta fu: "È venuto Padre Pio. Ha messo la sua mano sopra la mia".
La Guarigione della Cieca Rosa
Rosa aveva perso la vista. Per anni, nonostante le sue continue suppliche, Padre Pio le rispondeva: "Abbi fede e prega molto". Finalmente, un giorno, la vista della giovane cominciò a migliorare rapidamente, tanto che vedeva già bene da vicino. Quando riferì la grazia a Padre Pio, egli rispose: "Ringraziamo il Signore".
Guarigioni inspiegabili, quando la fede fa miracoli
Intercessioni Straordinarie e Grazie Ricevute
Numerose testimonianze raccontano di miracoli personali ottenuti grazie all'intercessione di Padre Pio, che toccano vari aspetti della vita dei fedeli.
Il Dono della Vita Nascente
Padre Pio è spesso invocato per il sacro bene della vita nascente. Molte donne in preda alla paura e ai dolori del travaglio hanno chiesto il suo aiuto. Storie come quella di una zia che affermò: "Certo, Padre Pio gira molto per gli ospedali", rafforzano la fede nella sua presenza protettiva.
- Una famiglia argentina, nel 1999, chiese a Padre Pio di intercedere presso Dio affinché la figlia Marcela potesse avere un figlio. Uscirono dalla chiesa convinti che la loro preghiera fosse stata ascoltata. Sentirono un intenso profumo di rose, e l'anno seguente nacque il nipote Mariano Francisco.
- Andrea e suo marito, dopo anni di cure per la fertilità e la perdita di un secondo figlio, pregarono Padre Pio. La loro figlia Delfina, di soli tre anni e mezzo, raccontò di aver visto un frate dietro un albero dove sua madre si era seduta. Le loro preghiere furono accolte: Andrea rimase incinta e la data probabile del parto era il 23 settembre, lo stesso giorno della morte di Padre Pio. Decisero che, se fosse stato un maschio, lo avrebbero chiamato Pio, e così nacque Pío Santiago.
- Una giovane madre di ventidue anni, Maria, incinta, scoprì di aver contratto il virus HIV. I medici le dissero che solo un miracolo poteva evitare che sua figlia nascesse infetta e che forse non avrebbe più potuto avere figli. Maria pregò con fervore davanti a un'immagine di San Pio da Pietrelcina, portata dall'Italia da un sacerdote cappuccino. Passò l'intera gravidanza in isolamento, pregando senza perdersi d'animo per la salute sua e di sua figlia Maria Fernanda.
La Storia di Chiara e il Numero 35
Un'altra storia commovente riguarda una famiglia in attesa di una bambina. La sorella della futura mamma, grande devota di Padre Pio, suggerì il nome Chiara, in onore di San Francesco e Santa Chiara, francescani come lui. Tuttavia, i genitori non erano convinti, e il marito aveva già un nome preferito: Ziortza, che significa "parete oscura". Dopo aver esaminato trentaquattro nomi diversi senza successo, la figlia maggiore, Maria, trovò un santino di Padre Pio mai visto prima. Sul retro, lesse la scritta "Chiara 35". Avevano vagliato trentaquattro nomi, e il trentacinquesimo, quello definitivo, era proprio Chiara.
La Protezione dai Pericoli e Prodigi Quotidiani
- Il Nipote Salvato dalla Prigionia: Durante la guerra, il nipote di una donna fu fatto prigioniero e per un anno non si ebbero sue notizie, tanto che i genitori lo credevano morto. La donna si recò da Padre Pio nel confessionale, implorandolo: "Padre, ditemi se mio figlio è vivo". Padre Pio, tra le lacrime, le disse: "Alzati e vai tranquilla". La donna mandò una lettera al nipote Giovannino con il solo nome, e Padre Pio le disse: "Dà la lettera al custode, la porterà dove si trova". La sera, la donna poggiò la lettera sul comodino e il mattino dopo, con sua sorpresa, la lettera non c'era più. Il nipote tornò a casa sano e salvo.
- Il Padre Salvato dalla Fucilazione: Una donna chiese a Padre Pio di proteggere suo padre, condannato a essere fucilato. Padre Pio le apparve, con le braccia alzate, in atto di proteggere il padre. Al momento dell'ordine di sparare, i colpi dai fucili puntati contro l'uomo non partirono. I soldati controllarono le armi e le trovarono in perfetto stato. Il plotone puntò nuovamente i fucili, ma ancora una volta i colpi non partirono. L'uomo, pluridecorato, venne graziato.
- Il Figlio dell'Inglese Salvato in Mare: Un pellegrino inglese giunse a San Giovanni Rotondo. La figlia spirituale di Padre Pio, Luisa, dopo aver letto la sua lettera, si rese conto che il figlio dell'inglese era imbarcato sulla nave "Principessa Mafalda" che stava affondando nell'Atlantico. Corse da Padre Pio, che la rassicurò dicendo che il ragazzo era salvo, ospitato su un'altra nave in attesa dell'imbarco.
- La Lettera nel Vento: Una figlia spirituale di Padre Pio leggeva una lettera del Frate sul bordo della strada. Il foglio le sfuggì di mano e il vento lo fece rotolare per la discesa. La lettera si arrestò su una pietra e la signorina poté recuperarla. Padre Pio, pur non essendo presente, le disse: "Fate attenzione al vento la prossima volta".
- Le Castagne e la Polvere da Sparo: Risale al 1908 uno dei primi miracoli di Padre Pio. Una donna ricevette da lui delle castagne, le mangiò e conservò il sacchetto per ricordo in un cassetto dove il marito custodiva la polvere da sparo. Per sbaglio, la polvere prese fuoco e il cassetto esplose, investendo la donna in pieno volto. D'istinto, la donna si pose il sacchetto di Padre Pio sul viso, nel tentativo di porre sollievo alle ustioni. Miracolosamente, il suo volto rimase intatto, mentre la parete del cassetto era incisa su una parte del sacchetto.
- La Moltiplicazione del Pane e delle Ostie: In tempo di guerra, con il pane razionato e molti ospiti e poveri che chiedevano carità, la comunità pregò. Padre Pio, che si era fermato in Chiesa, poco dopo arrivò con parecchi filoni di pane fresco. Alla domanda su chi li avesse portati, rispose: "La Provvidenza dalla porta". In un'altra occasione, nella pisside erano rimaste pochissime ostie, insufficienti per distribuire la comunione ai numerosissimi fedeli. Nonostante ciò, il numero delle ostie bastò per tutti e ne avanzarono ancora.
- La Vespa senza Benzina: Due amici, in viaggio per San Giovanni Rotondo su una Vespa 125, arrivarono al convento poco prima di pranzo. Dopo aver baciato la mano a Padre Pio, si diressero verso Monte Sant'Angelo per fare il pieno, ma trovarono tutti i benzinai chiusi. Decisero di tornare al convento per pranzare. Dopo pochi chilometri, la Vespa si spense. Il serbatoio era vuoto. Erano a minuti dall'ora di pranzo, ma l'amico diede un colpo al pedale dell'accensione e la Vespa si mise subito in moto. Non capendo come, continuarono il viaggio. La Vespa si fermò nuovamente dopo quindici chilometri, il serbatoio di nuovo asciutto. Miracolosamente, erano giunti al convento proprio mentre i confratelli scendevano per il pranzo. Padre Pio li guardava e sorrideva.
- L'Auto che non Partiva (Topolino): Un uomo, dopo aver confessato, trovò Padre Pio nel corridoio del convento. Alla domanda "Sei ancora qui? topolino", l'uomo rispose che la sua auto, una Topolino, non partiva più e presentava difetti di accensione. Padre Pio, con la sua caratteristica preveggenza, replicò: "Va a casa, la tua macchina è stata riparata." L'uomo, tornato a casa, scoprì che la sua auto funzionava perfettamente.
- I Mandorli Infestati dai Bruchi: Un anno, i mandorli dei contadini di San Giovanni Rotondo furono invasi dai bruchi che distrussero foglie, fiori e persino la scorza. Dato che i mandorli erano l'unica risorsa economica, i contadini si rivolsero a Padre Pio. Vedendo la devastazione, Padre Pio decise di benedirli. Fece in aria, in direzione dei mandorleti, un gran segno di croce. I contadini temevano che il raccolto fosse interamente perduto. Invece, incredibilmente, il raccolto fu abbondantissimo, come mai si era avuto.
- Il Silenzio degli Uccelli: Un gruppo di visitatori era con Padre Pio nei giardini del convento, in cerca di refrigerio. A un tratto, gli uccelli che popolavano i cipressi, gli alberi da frutta e i pini presero ad agitarsi, emettendo pigolii, gorgheggi, fischi e trilli, elevando una vera sinfonia canora. Padre Pio, sorridendo, disse: "Zitti! smettetela!". Immediatamente, passeri, cardellini e altre varietà di volatili, insieme a grilli e cicale, fecero il più assoluto silenzio. Tutti rimasero profondamente stupiti.
- La Donna che Chiede per il Marito Malato: Una brava donna aveva il marito gravemente ammalato. Essendo di un paese distante tre giorni di viaggio, non poteva arrivare fino a Padre Pio. Nonostante non avesse mai visto il frate, cominciò a pregare con grande devozione la Vergine delle Grazie, per intercessione del suo fedele servitore. In quel momento, Padre Pio si trovava in confessionale e, interruppe le sue evoluzioni, disse: "Donna, finirai di rompermi la testa e di ronzarmi nelle orecchie? Sono forse sordo? Me l'hai detto cinque volte, a destra, a sinistra, davanti e di dietro. Va' presto a casa, tutto va bene". La donna tornò a casa e trovò il marito guarito.
Le Sfide e le Incomprensioni nella Chiesa
La vita di Francesco Forgione non fu facile. Nonostante la sua fama di santità, Padre Pio subì incomprensioni e accuse anche all'interno della Chiesa. Fu il primo sacerdote stigmatizzato nella storia, e questa condizione eccezionale gli procurò sia devozione che disprezzo incondizionati.
Le Inchieste e i Sospetti
Per cinque volte, Padre Pio venne messo sotto inchiesta dal Sant’Uffizio. Subì perquisizioni, interrogatori, intercettazioni, restrizioni e divieti di celebrare Messa in pubblico. Papi come Pio XI e Giovanni XXIII lo consideravano con sospetto. Nel 1961, il domenicano francese Paul-Pierre Philippe, poi vescovo e cardinale, inviato da Papa Roncalli a interrogare il frate settantaquattrenne, lo definì "un falso mistico, una colossale truffa", arrivando a scrivere nella relazione al Sant’Uffizio che si trattava della "più colossale truffa nella storia della Chiesa". Erano state persino forate le pareti delle stanze dove Padre Pio riceveva la gente per piazzare dei microfoni e registrare "il rumore di baci", accusandolo di "atti carnali" con le fedeli. Il vecchio frate si difese: "Non ho mai baciato una donna in vita mia, anzi dico davanti al Signore che neppure davo baci alla mamma". Papa Giovanni temeva "un immenso inganno", un "disastro di anime", come annotava nei diari del 1960, sebbene poi si fosse convinto che le accuse fossero "tutte calunnie".
Il Riconoscimento Postumo e la Canonizzazione
Pochi anni dopo la morte del frate, Paolo VI si interrogava sulla fama di Padre Pio con parole che erano già un riconoscimento: "Ma perché? Perché diceva la Messa umilmente, confessava dal mattino alla sera, ed era rappresentante stampato delle stimmate di Nostro Signore".
Karol Wojtyla, il futuro Giovanni Paolo II, non ebbe mai dubbi. Era un giovane prete quando nel 1947 si confessò da Padre Pio a San Giovanni Rotondo. Giovanni Paolo II lo proclamò beato il 2 maggio 1999, ricordando "le prove che dovette sopportare in conseguenza, si direbbe, dei suoi singolari carismi: nella storia della santità talvolta accade che l’eletto, per una speciale permissione di Dio, sia oggetto di incomprensioni". Tre anni più tardi, il 16 giugno 2002, Wojtyla lo proclamò santo. Chi si recava a San Giovanni Rotondo per partecipare alla sua Messa, per chiedergli consiglio o confessarsi, scorgeva in lui "un'immagine viva del Cristo sofferente e risorto".
Nel 2009, Benedetto XVI fu il primo Papa a visitare San Giovanni Rotondo. Ratzinger pregò in silenzio nella cella numero 1 del convento dei Cappuccini, dove Padre Pio morì. In quell'occasione, parlò del Getsemani e della Passione: "Alcuni Santi hanno vissuto intensamente e personalmente questa esperienza di Gesù. Padre Pio da Pietrelcina è uno di loro. Un uomo semplice, di origini umili, 'afferrato da Cristo' - come scrive di sé l’apostolo Paolo - per farne uno strumento eletto del potere perenne della sua Croce: potere di amore per le anime, di perdono e di riconciliazione, di paternità spirituale, di solidarietà fattiva con i sofferenti. Le stigmate, che lo segnarono nel corpo, lo unirono intimamente al Crocifisso-Risorto."
Nel 2018, a cent’anni dalla comparsa delle stimmate e cinquanta dalla morte del frate, Papa Francesco si recò nello stesso giorno a Pietrelcina e a San Giovanni Rotondo, definendo Padre Pio un "apostolo del confessionale": "Questo umile frate cappuccino ha stupito il mondo con la sua vita tutta dedita alla preghiera e all’ascolto paziente dei fratelli, sulle cui sofferenze riversava come balsamo la carità di Cristo."

Eredità e Devozione Contemporanea
Padre Pio morì il 23 settembre 1968 e fu canonizzato da Giovanni Paolo II il 16 giugno 2002. Egli stesso una volta profetizzò: "Farò più rumore da morto che da vivo", e infatti continua a convertire i cuori degli uomini e a portarli a Gesù, la "missione grandissima" affidatagli da Dio. Il più grande miracolo di Padre Pio è tuttora in corso: è accendere la fede e la devozione in piena irreligione e in pieno ateismo, e ancora oggi, a cinquant’anni dalla sua morte.
A lui si sono dovuti arrendere due eserciti potenti: quello degli scettici, degli atei, dei dissacratori e quello dei preti, delle gerarchie ecclesiastiche, della chiesa. Padre Pio diventò santo per grazia di Dio e volontà della nazione. Stride la sua figura mistica e medievale col nostro tempo, è in vistosa contraddizione con l’epoca che rifugge e ridicolizza la fede, aspetta i miracoli solo dagli smartphone e dalla tecnica.
Certo, il grosso della devozione a Padre Pio viaggia tra fede e superstizione, e il business e la paccottiglia che gira intorno al Santo a volte irritano. E tuttavia, la devozione a lui è trasversale, tocca ceti diversi, maschi e femmine allo stesso modo. Attraversa le popolazioni latine anche in mondi lontani. In questa Europa un po’ indebolita nella sua vita cristiana, Padre Pio rimane una sorgente alla quale ancora ci abbeveriamo.

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