Il Movimento Gen: Generazione Nuova dei Focolari
Il Movimento Gen, acronimo di Generazione Nuova, rappresenta la seconda generazione del Movimento dei Focolari. Fin dalla sua nascita, il Movimento Gen è stato orientato dal Vangelo, la concretezza delle sue semplici frasi, le sue regole e le sue logiche, fungendo da unica vera bussola. Questo baricentro rimane valido e affascinante per un gran numero di persone.
Il Movimento Gen non si è mai proposto come un'aggregazione squisitamente religiosa o ideologica, quanto piuttosto come un modello di vita tout-court. È un'ipotesi esistenziale a cui tendere quotidianamente, applicabile a qualunque latitudine e potenzialmente da chiunque.
Origini e Spiritualità della "Rivoluzione Arcobaleno"
Il Movimento Gen possiede un'originale visione dell'amore di Dio, definita "rivoluzione arcobaleno". Questa visione immagina l'amore come una luce che, passando attraverso un prisma, dà vita ai sette colori dell'arcobaleno. Per i Gen, questi colori simboleggiano l'applicazione dell'Amore ai diversi aspetti della vita quotidiana:
- Rosso: rappresenta la comunione dei beni e delle esperienze, oltre al lavoro.
- Arancio: simboleggia la diffusione dell'ideale che li anima.
- Giallo: indica il rapporto con Dio.
- Verde: si riferisce alla cura e al giusto rapporto con il corpo e l'anima, la natura e l'ecologia.
- Azzurro: rappresenta l'ordine e la cura degli ambienti.
- Indaco: simboleggia la sapienza e lo studio.
- Violetto: è legato ai mezzi di comunicazione e all'informazione.
Struttura e Attività dei Gen
Il movimento coinvolge diverse fasce d'età con attività specifiche:
- I Gen 4 sono i bambini che ogni mattina lanciano il loro "dado dell'amore" e si impegnano a vivere le parole di Gesù, come "amarsi a vicenda", "amare per primi", "amare il nemico", "vedere Gesù nell'altro", "vivere l'altro" e "amare tutti".
- I Gen 3 sono i ragazzi dai 9 ai 17 anni, nonché animatori del movimento Ragazzi per l'Unità, impegnato nelle realtà sociali.
Tra le iniziative significative, il progetto "Schoolmates" facilita lo scambio di esperienze e risorse economiche tra i Gen di paesi molto distanti, consentendo a numerosi ragazzi di accedere all'istruzione tramite borse di studio grazie alla raccolta di fondi.
La "fiera primavera" si svolge annualmente in molte piazze italiane. Il suo scopo è presentare la spiritualità del movimento a tanti altri ragazzi e vendere oggetti il cui ricavato è sempre destinato a chi ne ha bisogno.
Periodicamente, si tengono incontri mondiali del Movimento Gen, conosciuti come Genfest. Uno dei più importanti Genfest si è svolto nel 2000 a Roma (in collegamento con altre sedi) in concomitanza con il Giubileo e la Giornata Mondiale della Gioventù.
Giovani per un Mondo Unito e Letteratura
Un'emanazione a più ampio raggio del movimento Gen giovanile sono i Giovani per un mondo unito, presenti in 182 paesi, che condividono con i Gen lo scopo di rendere il mondo più unito.
La storia del Movimento Gen, considerata una delle più significative e universali esperienze giovanili del cristianesimo postconciliare, è stata raccontata seguendo il suo sviluppo cronologico. Tra i contributi, si annoverano le testimonianze dirette dell'autore, virgolettati di Chiara Lubich e di molti altri testimoni da tutto il mondo, con frequenti parentesi sugli avvenimenti socio-culturali degli ultimi 50 anni e particolare attenzione alle mutazioni del mondo giovanile.
Franz Coriasco, giornalista, scrittore e autore radiotelevisivo e teatrale, ha dedicato parte del suo lavoro a questo movimento, pubblicando per Città Nuova opere come In viaggio con i Badano. Generazione nuova.

La Chiesa Apostolica in Italia: Origini, Sviluppo e Dottrina
Il termine "Apostolico" significa "inviato", come Gesù fu inviato nel mondo per cercare e salvare le persone lontane dal Padre.
I Primi Passi in Italia e i Missionari Fondatori
I primi contatti della Chiesa Apostolica con la realtà italiana avvennero nel 1926, grazie al Pastore Alfredo Del Rosso. Dopo aver completato la sua formazione teologica in una chiesa Battista e aver sperimentato una potente guarigione divina, Del Rosso visse l'esperienza del battesimo nello Spirito Santo. Questa esperienza pentecostale generò dissapori nella denominazione che lo aveva designato come pastore di Civitavecchia e Grosseto. Persistendo nel voler insegnare ciò che aveva personalmente sperimentato, il Pastore Del Rosso si dimise dalla Chiesa Battista.
Il primo contatto del Pastore Del Rosso con la Chiesa Apostolica avvenne tramite una sorella in Cristo danese, Anna Larsen Bjorner, ex attrice di fama che aveva abbandonato la recitazione per la fede in Cristo. Nel 1927, il marito di Anna, l'apostolo Bjorner, accompagnò nella sua prima visita in Italia l'apostolo D.P. Williams e suo fratello, il profeta Jones. Insieme visitarono Civitavecchia e Grosseto, dove il Pastore Del Rosso curava un piccolo gruppo di credenti che avevano abbracciato la Visione Apostolica. Fu in quella circostanza che, per ispirazione del Signore, Grosseto venne designata come località per l'insediamento del primo missionario in Italia, il pastore George Evans. Dopo circa due anni di incontri nelle case, nel 1929 fu aperto il primo locale di culto a Grosseto.
Nel 1933, il giovane pastore W.R. Thomas giunse in Italia per sostituire il pastore Evans, che era stato chiamato a guidare un campo missionario in Canada.

Persecuzione Fascista e Rilancio Post-Bellico
Con l'avvento del fascismo, tutte le chiese non cattoliche, incluse quelle evangeliche e in particolare quelle di carattere pentecostale, subirono persecuzioni. Anche la Chiesa Apostolica ne fu colpita a seguito della "Circolare Buffarini Guidi", che ratificava il Concordato del 1929 con la Chiesa cattolica.
Il movimento riprese a crescere intorno al 1949, con la formazione di nuovi gruppi a Castellammare di Stabia e in Sicilia.
Dottrina e Riconoscimento Istituzionale
La dottrina della Chiesa Apostolica in Italia è generalmente simile a quella delle altre chiese cristiane pentecostali. Essa pone particolare enfasi sulla natura dei carismi, intesi come diretta espressione della sovranità dello Spirito Santo quanto alla loro distribuzione. I contenuti dottrinali della fede cristiana sono dettagliati nel "Catechismo apostolico".
Durante il secondo governo Berlusconi, è stata completata la fase istruttoria di un'intesa tra lo Stato italiano e la Chiesa Apostolica in Italia. Questo accordo, siglato dal sottosegretario Gianni Letta, non è stato tuttavia esaminato dal Consiglio dei Ministri per la sua ratifica definitiva.
Il Ruolo Centrale dei Giovani nel Movimento Apostolico
I giovani occupano un posto centrale nell'opera del Movimento Apostolico. L'ispiratrice del movimento ha sempre guardato a loro con particolare amorevolezza, definendoli spesso "speranza della Chiesa" e "gioielli di Gesù".
I giovani sono, al tempo stesso, destinatari e protagonisti della missione evangelizzatrice del Movimento. In questo contesto, trovano un ambiente di aggregazione ecclesiale e formazione cristiana, dove sentirsi accolti e accompagnati nel processo della propria crescita umana e di fede. L'obiettivo è che diventino membri consapevoli della Chiesa, inviati da Cristo a portare il Vangelo ai loro coetanei e nei loro ambienti di vita.
Gesù ci insegna come evangelizzare -- Giovanni 4:1-26 -- Marco deFelice
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