Informazioni su Cascia e Santa Rita

Cascia: Cuore di Storia, Spiritualità e Natura nell'Appennino Umbro

Nel cuore dell’Appennino umbro, tra montagne silenziose e vallate antiche, Cascia è un borgo che intreccia storia, spiritualità e natura. Terra segnata da terremoti, invasioni e trasformazioni politiche, Cascia ha attraversato i secoli conservando una forte identità, diventando uno dei luoghi simbolo della fede cristiana grazie a Santa Rita.

Paesaggio di Cascia con le montagne umbre e il Santuario di Santa Rita

Santa Rita da Cascia: Un Simbolo di Fede

All’ingresso del borgo, una maestosa statua di Santa Rita è raffigurata con i suoi simboli tradizionali: le api, le rose e la spina. La forma dell’abitato è quella tipica di un antico castello di pendio. Adagiata sul colle di Sant’Agostino, la città porta ancora i segni del suo passato illustre.

Statua di Santa Rita da Cascia all'ingresso del borgo con i suoi simboli

La Ricca Storia di Cascia

Nel territorio di Cascia sorgeva un tempo Cursula, un centro abitato romano distrutto nel I secolo a.C. a causa delle devastazioni dei popoli barbarici e dei terremoti, eventi che da sempre sconvolgono il borgo e le zone limitrofe. A testimonianza di ciò, preziosi reperti archeologici sono stati rinvenuti nell’Altopiano di Chiavano, a Villa San Silvestro, dove è possibile tuttora ammirare resti di un tempio romano.

In età medievale, Cascia fu saccheggiata dai Bizantini e dai Longobardi. Come gran parte delle città umbre, è proprio durante il medioevo che la città conosce il periodo di massimo splendore. Dapprima sotto la dominazione della signoria folignate, passò in seguito sotto il dominio di Federico II di Svevia. Successivamente, fu contesa senza successo dalle vicine città di Norcia, Leonessa e Spoleto. Solo alle soglie del XVI secolo fu annessa allo Stato Pontificio, sotto il cui dominio rimase per meno di trenta anni, mantenendo poi la propria indipendenza. Fu elevata al rango di città nel 1596 da Papa Clemente VIII.

Cascia restò legata allo Stato della Chiesa, tranne che durante il breve periodo napoleonico. Nel 1809, durante l’occupazione francese, il territorio di Cascia fu smembrato per costituire il comune di Poggiodomo. In seguito, nel 1850 cedette il villaggio di Trimezzo a Cittareale, nell’allora Regno delle Due Sicilie, passando il confine di stato tra i due comuni.

Illustrazione di un tempio romano antico o mappa storica dell'Umbria medievale

Pellegrinaggi e Visite al Santuario di Santa Rita

Per i fedeli e i visitatori, Cascia rappresenta una meta di profonda spiritualità. Tra gli appuntamenti dedicati, è possibile partecipare a pellegrinaggi come il Pellegrinaggio a Santa Rita da Cascia e Norcia. Ad esempio, per Sabato 18 aprile 2026 è stato organizzato un pellegrinaggio con appuntamento alle ore 7.45 in via dei Fiordalisi 14. Al mattino, la visita prevede il Santuario di Santa Rita da Cascia con Santa Messa alle ore 12. Il pomeriggio, il pellegrinaggio prosegue a Norcia per la visita alla basilica di San Benedetto. La prenotazione è richiesta in segreteria parrocchiale e ulteriori dettagli sono disponibili nella locandina dedicata.

Interno del Santuario di Santa Rita a Cascia durante una celebrazione

Come Raggiungere Cascia e Cosa Visitare

Per chi intende visitare Cascia, la via più comune per arrivare da Roma è tramite l'Autostrada del Sole, uscendo a Orte.

Una volta giunti, si può scoprire tutto ciò che Cascia offre, tra monumenti, scorci panoramici, musei, chiese e i luoghi simbolo del borgo.

Cartina stradale con l'indicazione del percorso per Cascia da Orte

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