Frodi: Confessioni di un Repressore

È giunta notizia dell'uscita di un libro che promette di svelare retroscena inediti nel settore agroalimentare: "Frodi - Confessioni di un repressore". L'opera raccoglie l'esperienza professionale del dottor agronomo Gianfranco Scarfone, che dopo una lunga carriera dedicata al controllo e alla repressione delle frodi nel settore, ha deciso di condividere le sue scoperte.

L'esperienza sul campo di Gianfranco Scarfone

Gianfranco Scarfone, dopo 42 anni di servizio presso il MIPAAF - Ispettorato Centrale Qualità Repressione Frodi della Calabria, è andato in pensione il 1° novembre 2020 per raggiunti limiti di età. La sua carriera lo ha portato a confrontarsi quotidianamente con le problematiche legate alla sicurezza e all'autenticità dei prodotti agroalimentari.

Un periodo particolarmente significativo della sua attività professionale è stato tra il 1990 e il 1996, quando, a seguito dei fatti legati al caso "metanolo", Scarfone fu chiamato a far parte di una squadra speciale operante su tutto il territorio nazionale. Questa esperienza, come egli stesso afferma, è stata "notevole e sconvolgente allo stesso tempo per quello che di pericoloso abbiamo scoperto nei vari settori: oleario, vitivinicolo, caseario, conserviero, ortofrutticolo ecc.". La profonda conoscenza acquisita nel corso degli anni ha spinto l'autore a raccontare nel libro le operazioni più importanti e scioccanti vissute.

schema che illustra i vari settori dell'agroalimentare (oleario, vitivinicolo, caseario, conserviero, ortofrutticolo)

La struttura del libro: tra indagini e consigli per il consumatore

Il libro è strutturato in due parti distinte, pensate per offrire una prospettiva completa sia agli addetti ai lavori che ai consumatori finali.

Prima parte: Le indagini più sconvolgenti

Nella prima parte del volume, Gianfranco Scarfone ripercorre le operazioni più significative e di maggior impatto della sua carriera. Queste narrazioni offrono uno sguardo diretto sulle frodi più complesse e pericolose scoperte nei diversi comparti dell'industria alimentare.

Seconda parte: Guida per il consumatore consapevole

La seconda parte del libro si concentra sul consumatore, fornendo strumenti utili per comprendere le sofisticazioni che avvengono, spesso a sua insaputa, durante la preparazione dei prodotti di uso quotidiano. Scarfone illustra anche quegli ingredienti, pur essendo ammessi dalla legge, che possono rivelarsi nocivi per la salute.

Un libro unico nel suo genere

L'autore ritiene che il suo libro sia "unico nel suo genere perché raccontato da un controllore che ha dovuto aspettare di andare in pensione, per poterlo pubblicare, viceversa avrei dovuto chiedere l’autorizzazione che mi sarebbe stata negata sicuramente". Questa affermazione sottolinea la natura sensibile delle informazioni contenute nel volume e le potenziali implicazioni che la loro divulgazione avrebbe potuto avere durante la sua carriera attiva.

Scarfone descrive vividamente il cambiamento interiore che ha vissuto entrando a far parte del Servizio Repressione Frodi: "In fondo mi era tutto chiaro quando entrai a far parte della squadra Servizio Repressione Frodi. Lo sapevo che non mi sarei occupato di semplici controlli nel settore agroalimentare. Sapevo che presto il mio modo di vedere le cose, di sentire i profumi, di percepire i sapori, sarebbe cambiato per sempre."

Il suo ruolo di "repressore" lo porta a una riflessione profonda sulla sua missione: "Io non sono quel genere di persona: io controllo. Sono l’uomo giusto se vi serve una ragione per stare lontani da qualcosa che vorreste mangiare o bere. E in genere ce n’è sempre più di una, non si scappa. Questa è la storia che mi tiene sveglio."

Igiene nel settore alimentare

Biografia dell'autore

Gianfranco Scarfone è nato a Catanzaro ed è laureato in Scienze Agrarie. Nel 1977 ha vinto un concorso pubblico per Esperto nel ruolo tecnico del Ministero dell'Agricoltura, operando per tutta la Calabria. Nel 1986 ha partecipato e vinto il concorso per Direttore Agrario. Nel 1990, con Decreto Ministeriale, è stato chiamato a far parte del Nucleo Operativo Controllo (N.O.C.) nel comparto agro-alimentare.

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