La Chiamata alla Santità e il Cuore Immacolato di Maria
Nel contesto di un mondo che oggi appare sconvolto e malato a causa di corruzione, immoralità, egoismo e violenza, emerge una causa meno conosciuta ma fondamentale: la mancanza di Santi. Il Fondatore della Famiglia del Cuore Immacolato di Maria (FCIM) spesso affermava che la sofferenza del mondo deriva proprio da questa carenza. La chiamata alla santità, lungi dall'essere spaventosa se ben compresa, si manifesta come un fiore composto da tre petali distinti ma inseparabili: Servi, Serve e Figli/Figlie del Cuore Immacolato di Maria. Questa struttura riflette l'unità indivisa della Santissima Trinità, pur essendo composta da tre Persone distinte.
Giovanni Paolo II, durante il suo pellegrinaggio a Fatima dopo l'attentato del 13 maggio 1981, sottolineò che la Chiesa ha accolto il messaggio di Fatima poiché, nel suo nucleo essenziale, esso non è altro che una rinnovata eco del Vangelo, una pressante chiamata alla conversione, oggi più attuale e urgente che mai.
Il Programma della Famiglia del Cuore Immacolato di Maria (FCIM)
Alla luce della scuola dei tre Pastorelli di Fatima, il programma che la FCIM propone si basa sulla grazia battesimale. Con il santo Battesimo, infatti, siamo già consacrati a Dio e siamo sua proprietà, non appartenendo più a noi stessi. In virtù di questo immenso dono, che ci ha resi figli di Dio, tempio della divina grazia e corpo mistico di Cristo, siamo chiamati a svolgere su questa terra un servizio di amore a Dio e al prossimo. Attraverso il cammino di devozione e consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, rivive la grazia battesimale.
Attratti dalla forza che scaturisce da questo Cuore materno, il nostro cuore si spalanca e veniamo coinvolti nell’abbraccio di Dio, senza mezze misure. La Vergine stessa chiese ai tre bambini: "Volete offrirvi a Dio pienamente?". Sebbene la risposta a Dio e alla chiamata a vivere un particolare carisma sia del tutto personale, il cammino che poi ci coinvolge è un cammino "di famiglia". Nella FCIM, ogni vocazione aiuta l’altra a essere vigile e in continua crescita, per portare il proprio servizio con autentico spirito di comunione nella grande famiglia di Dio che è la Chiesa (Statuto FCIM n. Quale l’aiuto più prezioso, che ciascuno riceve nel cammino di famiglia? Anzitutto la costanza nella pratica del bene. Il Fondatore diceva che il Paradiso è l’unione con Dio in Cielo, la preghiera è l’unione con Dio in terra!

L'Istituto dei Servi del Cuore Immacolato di Maria: Fondazione e Carisma
La Famiglia Religiosa denominata "Istituto dei Servi del Cuore Immacolato di Maria" è stata fondata il 13 Maggio 1991 ed eretta come Istituto di diritto diocesano il 19 Giugno 1993, dall’allora Rev.mo Abate e Vescovo di Subiaco Mons. Stanislao Andreotti.
Il suo carisma si esprime attraverso la particolare offerta della propria consacrazione a Dio per mezzo del Cuore Immacolato di Maria. Pertanto, i Servi del Cuore Immacolato di Maria si impegnano a realizzare la Volontà di Dio annunciata dalla stessa Vergine ai tre pastorelli a Fatima il 13 giugno 1917: «Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato».
Contemplando Maria che compie la volontà di Dio, i Servi del Cuore Immacolato di Maria desiderano imitarla accogliendo Cristo, vivendolo nella propria santificazione e cooperando con il loro impegno apostolico a generarlo negli uomini. Un rinnovato spirito di preghiera, privilegiando la recita del Santo Rosario, è al centro della loro vita.
La Missione e l'Apostolato dei Servi del Cuore Immacolato di Maria
I Servi del Cuore Immacolato di Maria utilizzano diversi strumenti per aiutare il popolo di Dio a vivere la propria fede cristiana, per vincere l’ignoranza religiosa e combattere gli errori del tempo, tra cui la diffusione e la difesa delle verità di fede. Per diffondere l’annuncio del Vangelo e divulgare il Messaggio di Fatima, si impegnano anche nella diffusione della buona stampa.
Al seguito di Cristo povero, i Servi del Cuore Immacolato di Maria si sentono solidali con i più poveri e li servono con l’amore e l’attenzione di Cristo. Si rendono anche disponibili per la formazione degli aspiranti alla vita sacerdotale e consacrata.
Le Serve del Cuore Immacolato di Maria: Carisma e Ruolo
La missione delle suore Serve del Cuore Immacolato di Maria è quella di portare l’uomo a riscoprire l’amore che Dio continuamente gli offre. Riconoscendo nelle parole pronunciate dalla Vergine Maria a Fatima un appello divino, desiderano realizzarle anzitutto mediante una solida vita interiore, avendo come primo e fondamentale impegno quello dell’orazione, vivendo con fedeltà e amore la propria vocazione religiosa, incarnando la Regola, via e mezzo per la propria santificazione.
Modello, maestra e guida nella loro vita di consacrazione e nella loro missione apostolica è la Vergine Santissima. Ad Essa ogni Serva del Cuore Immacolato di Maria «consegna piena potestà sulla sua persona: corpo, mente, volontà, energie fisiche e spirituali, affinché Ella se ne serva per la realizzazione dei progetti d’amore del Padre celeste».
La Lettera Apostolica di San Giovanni Paolo II sul Santo Rosario, Rosarium Virginis Mariae, afferma: «Maria vive con gli occhi su Cristo e fa tesoro di ogni sua parola: "Serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore". I ricordi di Gesù, impressi nel suo animo, l’hanno accompagnata in ogni circostanza, portandola a ripercorrere col pensiero i vari momenti della sua vita accanto al Figlio.»
Altri aspetti fondamentali del carisma delle Serve sono:
- Lo spirito di comunione.
- La consolazione ai Cuori di Gesù e di Maria, tanto offesi dai peccati degli uomini.
- La penitenza.
- L’amore al Santo Padre, che si concretizza anche attraverso la professione del quarto voto di Fedeltà e Obbedienza al Santo Padre e al suo Magistero.
- La diffusione e la difesa delle verità di fede.
Le Serve offrono la loro esperienza spirituale al clero diocesano, ai consacrati e ai laici, attraverso esercizi, ritiri spirituali e incontri di preghiera. Sull’esempio del Figlio di Dio, povero per amore, che si è reso servo di ogni essere umano, specialmente degli umili, degli indigenti e degli ultimi della società, la Serva del Cuore Immacolato di Maria è la donna della carità.
La collaborazione con i Servi del Cuore Immacolato di Maria e i laici permette incisività ed efficacia, grazie alla complementarità delle vocazioni data dal medesimo Carisma. Il ruolo delle Serve del Cuore Immacolato di Maria prevede l’aiuto nella formazione dei laici, con particolare attenzione alla figura della donna, affinché riscopra la sua dignità e la sua importanza fondamentale nella famiglia e nella società; desiderano poi aiutare le bambine e le giovani, affinché si responsabilizzino e imparino a usare rettamente la loro libertà, riscoprendo quei valori che sembrano oggi ormai persi.