Il canto corale, che invita all'ascolto reciproco e all'armonia, rappresenta un'immagine vivida del nostro essere Chiesa, fungendo da espressione e strumento di autentica sinodalità. Questo concetto è stato sottolineato dal vescovo, mons. Michele Tomasi, durante la celebrazione eucaristica in occasione del Giubileo dei cori e delle corali della Diocesi, tenutosi in cattedrale domenica 9 novembre.
Mons. Tomasi ha ricordato il motto episcopale di papa Leone XIV, "Nell’unico Cristo siamo uno", affermando che ogni volta che ci riuniamo nelle chiese, convocati dal Signore come santa assemblea, rendiamo visibile il tempio del Signore che è la Chiesa. Ha evidenziato come ogni incontro rinnovi i legami tra i fedeli, uniti nella bellissima varietà dei doni di ciascuno, e ci affidi all'unico fondamento della nostra vita: il Signore Gesù Cristo, morto per noi e risorto a una vita eterna. Tra gli strumenti di questa unione tra i battezzati, nel comune amore per Gesù Cristo, spicca la presenza fondamentale della musica e del canto nella Liturgia.
Rivolgendosi ai cantori provenienti da tutta la diocesi, il Vescovo ha ribadito che "cantare in coro è camminare insieme, espressione e strumento di autentica sinodalità", rievocando le parole di papa Benedetto a Lorenzago nel 2007, pronunciate dopo un concerto di cori di montagna. L'attenzione verso l'altro e gli altri permette di sperimentare un'autentica educazione alla pace, tanto necessaria in un mondo frammentato e conflittuale. Seguendo fedelmente una partitura che delinea il ruolo di ogni parte e di ogni voce particolare, ci mostriamo anche disponibili a eseguire nella vita quotidiana quella partitura comune a tutti i membri della Chiesa che è il Vangelo di Cristo, nella varietà dei doni, dei compiti e delle responsabilità.
L'assemblea eucaristica, che prega in una vera coralità di gesti, parole, silenzi, canti e preghiere, nell'ascolto della Parola, dei fratelli e delle sorelle, delle esigenze della comunità, della Chiesa e del mondo, diventa la realizzazione nella storia e l'immagine della presenza viva di Dio nel suo tempio, una presenza che si manifesta nella vita e nella storia.

Il Giubileo dei Cori 2025: Pellegrini di Speranza
Il Giubileo dei cori e delle corali è stato istituito come parte integrante del Giubileo ordinario dell'Anno Santo 2025, il cui motto è "Pellegrini di speranza". Questo evento sottolinea il ruolo fondamentale della musica sacra e dei cori liturgici nella vita della Chiesa, celebrando la speranza cristiana anche attraverso il canto.
Feniarco, insieme alla Federazione Italiana Pueri Cantores e ad Anbima, aderisce a questa iniziativa promossa dal Dicastero per l'Evangelizzazione in capo al Vaticano, proponendo ai cori associati diverse opportunità di partecipazione a quest'anno giubilare. Circa 35 mila pellegrini, tra coristi professionisti e non, provenienti da 117 Paesi, si apprestano ad arrivare in Vaticano per i riti giubilari.
Programma degli Eventi a Roma (22-23 Novembre)
Il Giubileo dei cori e delle corali, indetto dal Dicastero per l’Evangelizzazione in capo alla Santa Sede, si terrà il 22 e 23 novembre a Roma.
Sabato 22 Novembre
- Udienza con il Papa e Passaggio alle Porte Sante: La giornata inizierà alle 10:00 con l’udienza giubilare del Santo Padre in piazza San Pietro. Al termine, i partecipanti avranno la possibilità di attraversare la Porta Santa della Basilica Vaticana.
- Pellegrinaggi e Sacramento della Riconciliazione: Dalle 14:00 alle 17:00 (orario modificato dal Vaticano) sono previsti pellegrinaggi alle Porte Sante di San Pietro, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le Mura e Santa Maria Maggiore, con la possibilità di ricevere il Sacramento della Riconciliazione nelle chiese giubilari.
- Animazione delle Messe Vespertine: Dalle 17:00 fino alle 19:30, oltre un centinaio di cori animeranno le Messe vespertine (con concerti finali) in più di 90 chiese e parrocchie di Roma.
Highlights - Pentecost Mass, Jubilee of Movements, June 8, 2025 – Pope Leo XIV
Domenica 23 Novembre
- Santa Messa in Piazza San Pietro: Alle ore 10:30, i pellegrini parteciperanno alla Messa presieduta dal Santo Padre in piazza San Pietro, con un'area riservata ai cori Feniarco (da confermare).
- Concerto "Una sola voce nei secoli": Per il pomeriggio, il Dicastero per l’Evangelizzazione ha organizzato un concerto, sulla scia dei concerti giubilari "Armonie di speranza", dal titolo "Una sola voce nei secoli". Questa iniziativa, che si sviluppa nel contesto della rassegna culturale Il Giubileo è cultura, si costituisce di un percorso liturgico-musicale che presenta, in forma di pellegrinaggio artistico, la ricchezza e la pluralità delle forme corali nate all’interno della tradizione sacra occidentale. La proposta si fonda sull’idea che il canto corale non sia semplicemente esecuzione estetica, ma linguaggio capace di esprimere, in stile e timbro differenti, la stessa fede della Chiesa lungo i secoli.
- Momenti Musicali in Chiese Storiche: Dalle 16:00 di domenica, quattro chiese del centro storico di Roma accoglieranno altrettanti momenti musicali, ognuno dedicato a una differente stagione della coralità liturgica:
- A Santa Maria in Campo Marzio, alle 16:00, il coro dell’Accademia Lirica Beniamino Gigli eseguirà brani di Palestrina, Croce, De Victoria, De Prez, Duruflè.
- Alle 17:00, lo stesso coro si esibirà a Sant’Agnese in Agone, aggiungendo l’esecuzione di brani di Praetorius, Tartini e Bruckner.
- A seguire, alle 18:00, il coro dell’Istituto Giovanni Battista Lulli eseguirà brani di Delalande e Brossard a San Luigi dei Francesi.
- Successivamente, alle 19:00, si sposterà a San Salvatore in Lauro, dove eseguirà brani di Charpentier e Dumont.
Progetti Speciali e Iniziative Corali
Progetto Federazione Italiana Pueri Cantores
La Federazione Italiana Pueri Cantores propone un progetto che si articola in più momenti nei giorni 22-23 novembre 2025. I cori aderenti si uniranno in un unico grande ensemble per l’esecuzione di 4 brani selezionati, tratti dal Messiah di Händel, che sarà eseguito insieme a un’orchestra di Roma nella serata del sabato.
Inno del Giubileo "Pellegrini di speranza"
L'inno del Giubileo, intitolato "Pellegrini di speranza", con testo di Pierangelo Sequeri e musiche di Francesco Meneghello, intercetta i numerosi temi dell’Anno Santo. Il motto, "Pellegrini di speranza", trova la migliore eco biblica in alcune pagine del profeta Isaia (Isaia 9 e Isaia 60). I temi della creazione, della fraternità, della tenerezza di Dio e della speranza nella destinazione risuonano in una lingua che non è tecnicamente teologica, benché lo sia nella sostanza e nelle allusioni, così da renderla eloquente alle orecchie del nostro tempo.
Passo dopo passo, il popolo dei credenti nel pellegrinaggio di ogni giorno si appoggia confidente alla fonte della Vita. Il canto che sorge spontaneo durante il cammino (cf. Agostino, Discorsi, 256) è rivolto a Dio. È un canto carico della speranza di essere liberati e sostenuti, accompagnato dall’augurio che giunga alle orecchie di Colui che lo fa sgorgare. È Dio che, come fiamma sempre viva, tiene accesa la speranza e dà energia al passo del popolo che cammina.
tags: #fotografie #delle #corali #giubileo