Nel suggestivo borgo di Borgo Santa Rita, un tempo quasi abbandonato e situato a pochi chilometri da Caltanissetta, sorge un forno che è diventato il cuore pulsante della comunità e un'attrazione per chi cerca sapori autentici. Gestito da Maurizio Spinello da diversi anni, questo luogo non è solo un panificio, ma un vero e proprio simbolo di rinascita, dove pane, pasta e ciambelle vengono realizzati con grani antichi coltivati nei vicini campi.

La storia di Borgo Santa Rita e la visione di Maurizio Spinello
Borgo Santa Rita è un antico centro sorto negli anni Trenta del Novecento, situato tra Sommatino e Delia. Fino a vent'anni fa, il borgo era considerato un luogo "fantasma", segnato dallo spopolamento. Tuttavia, grazie alla visione e alla determinazione di Maurizio Spinello, questo luogo ha ritrovato vita, trasformandosi in un centro produttivo e una meta per il turismo lento.
Maurizio, cresciuto in questo borgo e formatosi nell'arte della panificazione grazie alla nonna e alla madre, ha deciso di concretizzare il suo sogno: aprire un panificio tradizionale che utilizzasse farine prodotte da grani antichi. Nel 1999, ha richiesto una licenza e un prestito, e con l'aiuto dei genitori, ha trasformato la stalla di famiglia in un forno e pastificio, dando vita al Forno Santa Rita.

La produzione: grani antichi e metodi tradizionali
Il successo del Forno Santa Rita si basa sull'utilizzo di grani antichi siciliani, coltivati principalmente tra Villalba e Marianopoli. Tra questi figurano varietà pregiate come il Russello, il Tumminia, il Perciasacchi e il Senatore Cappelli. Nonostante questi grani rendano meno delle varietà convenzionali, la loro qualità è incomparabile.
La preparazione del pane segue rigorosamente i metodi tradizionali. Alla farina di grani antichi, macinata a pietra, vengono aggiunti solo sale, acqua e pasta madre. Quest'ultima è un elemento prezioso, tramandato dalla nonna di Maurizio alla madre e poi a lui. I panetti ottenuti vengono lasciati lievitare lentamente per un periodo che varia dalle cinque alle sette ore, a seconda della stagione. Successivamente, vengono cotti nel forno a legna, alimentato con legna di mandorli o ulivi locali, che conferisce al pane fragranze e aromi unici, evocando profumi di fieno, terra e legno.

Un modello di rinascita e occupazione
Oggi, il Forno Santa Rita non solo garantisce un prodotto di altissima qualità, ma offre anche lavoro a oltre una ventina di persone. Il "miracolo" di Maurizio Spinello sta nell'aver ridato vita a un borgo quasi dimenticato, trasformandolo in un attrattore per turisti e amanti dei sapori autentici. La sua "utopia concreta" è diventata una realtà che ispira chiunque visiti questo luogo.
La fama del forno si estende ben oltre i confini locali e nazionali. I prodotti del Forno Santa Rita sono conosciuti e apprezzati in diverse parti del mondo, raggiungendo destinazioni come Seoul, Belgio, Germania e Francia. Persino turisti texani hanno visitato il borgo, attratti dalla storia e dai sapori unici che questo luogo offre.
Sogni e progetti futuri
Maurizio Spinello non si ferma e guarda al futuro con entusiasmo e lungimiranza. Oltre alla produzione di pane e pasta, ha ampliato gli spazi del forno, creato una terrazza esterna dove è possibile gustare le specialità, e intende sviluppare ulteriormente il borgo. Tra i progetti futuri figurano la realizzazione di un'area camper, bungalow da affittare, nuovi B&B, e l'apertura di una gelateria estiva che utilizzerà latte e frutta delle aziende agricole locali.
Maurizio è profondamente legato al suo territorio e alla sua comunità. Nonostante le difficoltà e lo scetticismo iniziale, ha creduto fermamente nella sua visione, dimostrando che con passione, perseveranza e qualità è possibile creare bellezza e successo, anche nei luoghi apparentemente più dimenticati. Come lui stesso afferma, "Chi dice che siamo in un borgo abbandonato, che con la burocrazia è impossibile fare qualsiasi cosa, ha già perso."

Il Forno Santa Rita è un esempio luminoso di come un'idea radicata nel territorio, unita a un profondo rispetto per la tradizione e a una costante ricerca della qualità, possa non solo generare profitto, ma anche ridare vita a un'intera comunità, creando un legame indissolubile tra il passato, il presente e il futuro.