Questo articolo prende spunto da una semplice e diretta domanda di ricerca: cerca di comprendere, assumendo la sua esistenza, il posto eventualmente assegnato alla pandemia da Covid-19 nella lettura che Radio Maria propone dell'attuale situazione storica. Le tecniche utilizzate consistono nell'analisi di una selezione mirata del materiale prodotto dalla Radio e, in particolare, le registrazioni degli editoriali radiofonici diffusi quotidianamente dal direttore, in un arco di tempo che va essenzialmente da gennaio 2020 a gennaio 2021, disponibili nell'archivio online. Inoltre, sono stati considerati i numerosi libri scritti negli anni dallo storico direttore della Radio; queste fonti hanno permesso di ricostruire il più ampio quadro profetico ed escatologico in cui la Radio colloca la propria interpretazione della pandemia.
L'Attesa dei Segreti in un Contesto Pandemico
Manetti afferma che al termine della pandemia ci sarà il tempo dei segreti, che si realizzeranno. L'autore ha vissuto in prima persona l'esperienza di Medjugorje, definendola decisiva per la propria persona. Per tanti anni aveva studiato il fenomeno Medjugorje da lontano e si accorgeva che non poteva arrivare ad un giudizio valido. Ha scritto un libro intitolato "I Segreti di Medjugorje: La Regina della Pace rivela il futuro del Mondo".

La Rilevanza dei Segreti di Medjugorje
Nei primissimi anni, ancora adolescente, l'autore si avvicinava ai fenomeni di Medjugorje e l’elemento che più lo incuriosiva erano i Segreti. La cosa strana era che tutti quelli che erano legati a Medjugorje, quando si parlava dei Segreti, subito cambiavano tema, lasciandolo un po’ perplesso. Andando a Medjugorje si è reso conto che è così forte l’invito alla preghiera e alla conversione, che ciò che veramente conta è altro. Non basta interessarsi ai segreti per curiosità, ma occorre innanzitutto desiderare la conversione del cuore. Questo non significa che i segreti siano trascurabili. Iniziando a scrivere libri con Padre Livio, ha avuto la fortuna, attraverso la sua preparazione, la sua esperienza di fede e il suo legame con Medjugorje, di penetrare più da vicino questo elemento e si è accorto che non è per nulla secondario.
Oggi parlare dei Segreti significa parlare delle Profezie, un termine comune nella letteratura biblica e mistica cristiana. Prima di interrogarci sul futuro del mondo, dobbiamo interrogarci sul futuro della nostra vita e per questo basta il Vangelo per accorgerci e ricordarci che nessuno può aggiungere un'ora alla sua vita. La prima domanda da porsi è: come sto vivendo il mio oggi, la mia giornata? Potrebbe essere quella decisiva. La Madonna ha richiamato spesso questa prospettiva evangelica dicendo a Medjugorje di non interrogarci troppo e di leggere il Vangelo, perché lì c’è ogni risposta e affermando inoltre che chi prega non ha paura del futuro.

La Sospensione delle Apparizioni e il Ruolo di Mirjana
A Città del Vaticano è stato annunciato che la Madonna di Medjugorje ha sospeso le apparizioni. Lo ha comunicato a una delle veggenti, Mirjana, dicendole che il 2 di ogni mese non avrebbe più avuto le visioni. Nell'ultimo messaggio celeste, in un passaggio, la Vergine avrebbe trasferito alla donna un concetto rassicurante ma fermo: «vedo cose belle e tristi, ma vedo che c'è ancora amore e l'amore deve essere inoltrato. Figli miei non potete essere felici se non vi amate, se non avete amore in ogni situazione e in ogni momento della vostra vita».
Dall'entourage della veggente trapela che ci sarà una sola apparizione annuale il 18 marzo del prossimo anno. Non si sanno bene le motivazioni per le quali la Madonna abbia deciso di non apparire più. Resta un mistero, ma i "maligni" nella cittadina bosniaca, meta di milioni di persone ogni anno, sostengono che si farà di nuovo viva una volta che il flagello del coronavirus sarà debellato o perlomeno sarà stato trovato un vaccino efficace. Nel frattempo, anche il santuario si è svuotato di fedeli per timore di contagi, esattamente come è capitato a quello di Padre Pio a San Giovanni Rotondo, Lourdes e Guadalupe, in Messico, in testa a ogni classifica mondiale con circa 20 milioni di persone annue.
La veggente Mirjana ha avuto apparizioni giornaliere, quando era adolescente, dal 24 giugno 1981 fino al 25 dicembre 1982. In occasione della sua ultima apparizione, rivelandole il decimo segreto, la Vergine disse che avrebbe avuto apparizioni mensili e così è stato in tutti questi anni fino all'altro ieri.
Medjugorje, testimonianza e apparizione della Madonna a Mirjana 1992
La Posizione del Vaticano su Medjugorje
Papa Francesco alcuni anni fa manifestò un certo scetticismo di fronte al fenomeno delle apparizioni calendarizzate, come facessero parte di una specie di palinsesto celeste. «Ma la Madonna è madre, non è un capo ufficio della posta, per inviare messaggi tutti i giorni» disse. In questi sei anni il Vaticano ha portato avanti un piano per arrivare a normalizzare la vita del santuario bosniaco. Nel 2014 si è conclusa l'indagine teologica sulla natura delle apparizioni, affidata dall'allora Papa Ratzinger a una commissione che è stata guidata dal cardinale Camillo Ruini.
In parallelo è stato portato avanti anche un commissariamento per mettere un po' a posto le cose anche dal punto di vista amministrativo, anche perché a complicare le cose c'erano anche le conflittualità aperte tra la gestione del santuario da parte dei frati e il vescovo locale che più volte si era lamentato per la mancanza di controllo (anche finanziario). Papa Francesco ha spedito un vescovo polacco a fare una ispezione che è durata fino all'anno scorso. Grazie al lavoro di monsignor Henryk Hoser, Visitatore Apostolico a carattere speciale per la parrocchia di Medjugorje, sono stati sdoganati ufficialmente i pellegrinaggi. Finora l'enorme flusso di visitatori che ogni anno arrivava al santuario era organizzato da agenzie ma senza che vi fosse l'imprimatur della Santa Sede.
Un fenomeno, quello di Medjugorje, che ha anche una forte componente religiosa visto che sulla collina pietrosa dove avvenne la prima apparizione ai veggenti si sono convertite tantissime persone. Il Vaticano ha specificato che i pellegrinaggi «non devono essere interpretati come una autenticazione dei noti avvenimenti, che richiedono ancora un esame da parte della Chiesa. Va evitato dunque che tali pellegrinaggi creino confusione o ambiguità sotto l'aspetto dottrinale. Ciò riguarda anche i Pastori di ogni ordine e grado che intendono recarsi a Medjugorje e lì celebrare o concelebrare anche in modo solenne».
La Commissione Internazionale di inchiesta sui fenomeni di Medjugorje ha redatto un rapporto firmato dal cardinale Camillo Ruini in cui si esprime un giudizio positivo sulla soprannaturalità delle prime sette apparizioni.
