Introduzione alla testimonianza di Patrizio
Io, Patrizio, peccatore indotto e residente in Irlanda, dichiaro di essere vescovo. Non usurpo poteri che non mi appartengono, poiché ho testimoni che possono confermare la mia missione. Sono un uomo disprezzato da certuni, e mi interrogo spesso sulla mia pochezza: perché sono venuto in Irlanda? Chi mi ci ha spinto? Non ho cercato onori, pur essendo figlio di un decurione, ma mi trovo a dover affrontare una sofferenza profonda a causa di ingiustizie intollerabili.

L'aggressione di Corotico contro i cristiani
La mia denuncia si rivolge specificamente contro Corotico e i suoi seguaci. Questi uomini hanno compiuto atti atroci contro i cristiani, che io in gran numero ho generato a Dio e ho cresimato in Cristo. Il dolore è immenso nel vedere questi fedeli crudelmente massacrati e passati a fil di spada da quella gente.
I banditi al seguito di Corotico hanno agito barbaramente, catturando monaci e vergini di Cristo in numero incalcolabile. Di fronte a tale violenza, questi aggressori non hanno mostrato alcun segno di pentimento; al contrario, hanno riso delle spoglie dei cristiani uccisi, riempiendo le proprie case di roba rubata e vivendo di ciò che hanno sottratto ai morti. Si sono comportati come chi, non capendo il peccato, dà la morte al proprio marito, proprio come Eva.

La condanna morale e spirituale
Coloro che sostengono Corotico vivono nella morte, al modo dei pagani, alleati di Scoti e Pitti apostati. Costoro sono irretiti pericolosamente dal diavolo e hanno trasformato il sacro in un bordello. La Scrittura ci insegna che «i doni degli iniqui l'Altissimo li rigetta» e ci mette in guardia contro la cupidigia di desiderare la roba d'altri. Non posso prestare la mia opera né per Dio né per gli uomini di fronte a tali omicidi contro i fratelli del Signore.
| Categoria | Descrizione della condotta |
|---|---|
| Corotico e complici | Aggressori, apostati, dediti al furto e al massacro. |
| Vittime | Monaci, vergini e fedeli battezzati in Cristo. |
| Alleati | Scoti e Pitti, nemici della fede cristiana. |
Appello alla giustizia divina
Che cosa devo fare, Signore? Sono tanto disprezzato e mi si invidia per il mio operato. Eppure, mi rivolgo a tutti voi: non avete forse un solo Dio? Coloro che hanno colpito la Chiesa di Dio con la spada in modo crudele oltre misura dovranno rendere conto delle loro azioni. Non cerco di ottenere alcun rapporto con voi mediante parole di adulazione, ma desidero che la verità sia nota a tutte le tribù e alla presenza dello stesso Corotico.
A voi, che avete sofferto in modo indicibile, dico: voi regnerete con gli apostoli, con i profeti e con i martiri in paradiso. Il mio auspicio è che il mio messaggio, esposto in latino, sia compreso anche nella mia inesperienza, affinché la giustizia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo si manifesti contro chi ha compiuto tali efferatezze. Amen.
San Patrizio: La storia poco conosciuta del più grande missionario d’Irlanda
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