La Festa di San Michele Arcangelo a Bitetto: Storia, Arte e Devozione

Un'Importante Celebrazione Patronale a Bitetto

La festa di San Michele Arcangelo rappresenta la terza festa patronale in ordine di grado e di importanza per la città di Bitetto. Durante questa solennità, il Sindaco di Bitetto affida simbolicamente le chiavi del paese a San Michele, patrono della città.

Foto panoramica di Bitetto durante la festa patronale con gente in strada

Le Radici Storiche del Culto di San Michele a Bitetto

Come spiega Don Mimmo Castellano, parroco della Città, il culto di San Michele accompagna la storia di Bitetto fin dagli albori. I Longobardi e in seguito gli Svevi hanno portato in questa terra il culto dell’angelo guerriero, difensore di Dio e del suo Popolo, legando Bitetto al santuario del Gargano.

Per tutto il secondo millennio i bitettesi hanno onorato il Santo Patrono con pellegrinaggi alla "montagna dell’Arcangelo", città che poi prese il nome di Monte Sant’Angelo.

Capolavori Artistici Dedicati a San Michele nella Cattedrale

La Cattedrale di Bitetto custodisce due opere d’arte di notevole interesse storico-artistico che danno lustro alla devozione verso San Michele:

  • La pala d’altare raffigurante San Michele che, da guerriero divino, sconfigge Satana ai suoi piedi, tra San Pietro e San Paolo, sormontato dall’Assunta nella gloria degli angeli. Quest'opera è stata realizzata da Carlo Rosa, datata 1656, e fu commissionata dall’allora vescovo di Bitetto Mons. Francesco Gaeta di Salerno (vescovo dal 1653 al 1669).
  • La statua processionale d'argento, opera dell’argentiere napoletano della corte borbonica, il console Andrea De Blasio. Egli forgiò l’opera d’arte nel 1717, su commissione dell’allora vescovo di Bitetto Mons. Onofrio Odierna (vescovo dal 1684 al 1717).
Dettaglio della pala d'altare di Carlo Rosa raffigurante San Michele Arcangelo

La Tradizione della Processione e la sua Resilienza

Ininterrottamente per 302 anni, l’immagine d’argento di San Michele ha percorso processionalmente le vie di Bitetto il 30 e 31 settembre. La pandemia, come conclude Don Mimmo, ha interrotto questa consuetudine per un breve periodo.

Tuttavia, tra il 2020 e il 2021, la pandemia non ha impedito ai bitettesi di venire in processione dalle loro case verso la cattedrale, dove era esposto alla pubblica venerazione il prezioso simulacro. Finalmente, l'Arcangelo ritorna a percorrere in processione le strade di Bitetto per assicurare la sua protezione e garantire il suo potente patrocinio a favore del popolo fedele.

Bitetto: restaurato il San Michele Arcangelo della cattedrale

Celebrazioni e Momenti di Festa

Il Comitato Feste Patronali ha preparato con cura e tanto entusiasmo i prossimi giorni di festa. Oltre alle manifestazioni religiose che si compiranno secondo la tradizione, sono previsti anche momenti di festa e di distensione per la comunità.

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