A Ceppaloni torna l’appuntamento con uno degli eventi più attesi dell’estate sannita: la Porziuncola, la celebre Sagra dei Fusilli e del Formaggio Pecorino. Giunta alla sua 42ª edizione, la manifestazione è molto più di una rassegna gastronomica: è un’occasione per vivere l’anima del Sannio attraverso sapori autentici, ospitalità calorosa e tradizioni popolari. Tra le più longeve nella provincia di Benevento, la festa è organizzata nei minimi dettagli dalla Pro Loco locale ed è sicuramente uno degli eventi gastronomici più attesi dell’estate sannita.
La Porziuncola di Ceppaloni non è una sagra come tutte le altre, ma un appuntamento di tradizione, spiritualità e sapori. Ogni anno, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, è consuetudine recarsi a Ceppaloni per farsi accarezzare da un fresco venticello e da profumi antichi e sublimi. La festa si snoda tra aromi che avvolgono le strade, tavolate condivise, musica popolare e un’accoglienza calorosa che trasforma il borgo in un palcoscenico di convivialità.
A rendere speciale questa sagra è l’abbinamento semplice ma perfetto tra due protagonisti della cucina locale: i fusilli fatti a mano, ruvidi e porosi, conditi con sugo generoso e una spolverata abbondante di pecorino, e il formaggio pecorino stesso, servito accanto a fette di capocollo stagionato, in un equilibrio di sapori intensi e genuini.

Le Radici Storiche della Porziuncola
Le tracce della Porziuncola di Ceppaloni risalgono al XV secolo, quando il re delle Due Sicilie, Alfonso d’Aragona, concesse ai feudatari di Ceppaloni di tenere un mercato una volta all’anno. La fiera prese il nome di “Porziuncola” perché coincideva con la festa del Perdono di Assisi, in cui veniva concessa l’indulgenza plenaria a tutti coloro che visitavano una chiesa francescana dai vespri del primo agosto a quelli del giorno successivo. Questa fiera si collega strettamente con la presenza francescana del convento della Santissima Annunziata nella Piazza principale di Ceppaloni.
Nel 1808, il re di Napoli, Gioacchino Napoleone, autorizzò il Comune di Ceppaloni a tenere una fiera dall’ultimo giorno di luglio al 1° agosto. La fiera della Porziuncola iniziava con la gara dell’animale più bello e si concludeva la sera del giorno dopo mangiando fusilli, pecorino, capicollo e bevendo del buon vino locale. È così che, alla fine degli anni ’70 del ‘900, la fiera è diventata una delle manifestazioni più conosciute nel territorio sannita.
Il nome “Porziuncola” richiama la piccola chiesa nei pressi di Assisi, cara a San Francesco. A Ceppaloni, la festa si collega a questo simbolo spirituale, mantenendone viva la tradizione con celebrazioni religiose, processioni e momenti di raccoglimento collettivo.

La Sagra Enogastronomica: Cuore Pulsante della Tradizione
La Sagra dei Fusilli e del Formaggio Pecorino a Ceppaloni (BN) si svolge tradizionalmente da giovedì 31 luglio a domenica 3 agosto, con gli stand enogastronomici che aprono ogni sera a partire dalle 20:30. Durante le serate, i visitatori possono assaporare i gustosissimi prodotti tipici locali in Piazza Carmine Rossi, il cuore del borgo dove vengono allestiti gli stand gastronomici e le aree comuni. Non è necessaria una prenotazione formale per partecipare, poiché i tavoli sono disposti con posti a sedere aperti, seguendo lo spirito di convivialità del festival. La cucina ceppalonese si basa su piatti semplici, saporiti e tipici della tradizione contadina, tramandata dagli avi degli attuali organizzatori e volontari.
I Protagonisti: Fusilli Fatti in Casa e Formaggio Pecorino
Il menù tipico prevede innanzitutto il fumante piatto di fusilli fatti in casa, condito con un gustoso ragù di carne. Questi fusilli sono artigianali, caratterizzati da una consistenza ruvida e porosa che permette al sugo di aderire perfettamente, creando un equilibrio di sapori unico. Il ragù si prepara tassativamente in un tegame di terracotta con olio paesano, soffritto di cipolla, passata di pomodoro, cotica, braciola e salsiccia di maiale, braciola di vitello, sprigionando un profumo divino. Un rito antico, una tradizione tramandata di mano in mano, che vede la domenica mattina la preparazione dei fusilli utilizzando un asse di legno e un ferro per la lana per dargli la giusta forma allungata, irregolare e morbida. Gli ingredienti necessari sono farina di grano duro, uova, acqua quanto basta e un pizzico di sale.
L'altro pilastro della sagra è il formaggio pecorino DOC, che, insieme al capocollo stagionato, è il co-protagonista assoluto dell'offerta gastronomica.

Altre Specialità e Delizie Locali
L'offerta gastronomica è completata da diverse alternative saporite. Si possono gustare salsiccia alla brace, le famose montanare (pizze fritte) e pizzilli fritti, oltre a dolci e ghiottonerie varie. Tra le specialità più amate spicca la montanara, una pizza fritta servita calda, condita con salsa di pomodoro, formaggio grattugiato e basilico. Questo piatto, originario della tradizione napoletana povera, ha trovato a Ceppaloni una nuova identità grazie all’utilizzo di ingredienti locali e alla preparazione artigianale che esalta i sapori semplici. L'offerta si completa con panini, l'ottimo vino locale e, come dolce finale, anguria fresca.

Programma Artistico e Animazione
Ogni edizione della Porziuncola è arricchita da un atteso cast artistico, curato dal direttore artistico Luigi Blaso. Tra i momenti salienti, si è celebrato il ritorno dei Sancto Ianne, gruppo musicale nato proprio a Ceppaloni, che sono tornati a esibirsi dopo dieci anni, regalando grande emozione. Altre esibizioni hanno incluso MPS, Movimento Popolare Sannita, e gli Sfessania, che hanno animato il palco.
Le serate sono allietate da tanta buona musica itinerante, con gruppi come i "Bassa Musica - Città di Molfetta", il gruppo "Pratolafolk", "Terraemares" e l'esibizione di "Simone Carotenuto" con i “Tammorrari del Vesuvio”. L'intreccio della tammorriata e pizzica in compagnia dei "Terraemares - La Paranza dell'Irno" e de "I Tamburellisti di Torre Paduli" crea un'atmosfera vivace e coinvolgente.
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La Fiera della Porziuncola e Eventi Culturali
Il programma della festa include la tradizionale “Fiera della Porziuncola”, che si tiene la domenica mattina (dalle ore 8:00 alle ore 13:00) in piazza Carmine Rossi. La Fiera propone ai visitatori la Mostra della civiltà contadina e degli antichi mestieri a cura di Camillo Papa, mostre fotografiche e l’esposizione di manufatti artigianali.
In occasione di ricorrenze speciali, come il trentennale della Porziuncola, si tengono eventi culturali significativi. Una precedente edizione ha visto la presentazione del libro "Ceppaloni. Storia e Società di un paese del Regno di Napoli" di Alfredo Rossi in piazza San Nicola Vescovo, offrendo un approfondimento sulle radici storiche del luogo. Gli organizzatori, attraverso il consiglio direttivo della Pro Loco, sottolineano l'importanza di questi eventi per "tornare a vivere le nostre tradizioni, a lavorare per rilanciare i prodotti tipici e portare visitatori a Ceppaloni." Gli animatori della festa esprimono la loro felicità nel "riportare della buona musica popolare in una piazza che ha sempre regalato tante emozioni."
Visitare Ceppaloni: Un'Esperienza Autentica nel Sannio
Visitare Ceppaloni in occasione della festa è un’opportunità per scoprire un borgo autentico e immergersi nella cultura del territorio. La Porziuncola di Ceppaloni è un'esperienza che racchiude l'identità profonda del Sannio beneventano, con le sue tradizioni, i suoi sapori e la sua gente. Arrendersi al ritmo lento della celebrazione, guidati da profumi avvolgenti, musica tradizionale e la calorosa accoglienza del paese, significa trasformare piatti semplici in celebrazioni di identità.
Ceppaloni si trova a circa 10 km da Benevento ed è raggiungibile in auto dalla Strada Statale 7 (Via Appia). Durante la festa sono disponibili parcheggi pubblici e aree dedicate ai visitatori nelle vicinanze di Piazza Carmine Rossi. Si consiglia di arrivare nelle prime ore serali per trovare parcheggio facilmente.

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