La Cappella del Buon Pastore, affettuosamente chiamata la "Cappelletta" dagli Ornavassesi, è una piccola chiesa situata in cima a un punto eccezionalmente panoramico, a circa 1555 metri di altitudine, nel comune di Ornavasso. La sua posizione, contro il cielo e vicina al Monte Massone e alla Cima Tre Croci, offre uno spettacolo indimenticabile sulla Piana del Toce, con i maestosi Corni di Nibbio in primo piano. Da questo balcone naturale, la vista spazia fino alla pianura lombarda, abbracciando i laghi di Mergozzo e Maggiore, e includendo le suggestive Cave del Duomo di Milano e il Monte Faiè alle spalle.

Percorsi e Accessibilità alla Cappella
La Cappella del Buon Pastore è una meta escursionistica molto apprezzata e raggiungibile attraverso diverse vie. È accessibile sia dal paese di Ornavasso, che funge da punto di partenza per gli escursionisti con un dislivello di circa 1200 metri, sia dal Santuario della Madonna dei Miracoli al Boden, da cui si affrontano circa 1000 metri di dislivello positivo. Il Club Alpino Italiano (CAI) Verbano promuove attivamente la conoscenza delle montagne di Ornavasso, includendo spesso la Cappelletta nei suoi programmi escursionistici.
Itinerario dal Santuario del Boden
Uno dei percorsi più battuti inizia dal parcheggio presso il Santuario della Madonna dei Miracoli al Boden, situato a circa 475-500 metri di quota. Dopo una breve visita alla chiesa, si prosegue lungo la strada asfaltata verso monte, deviando poi sulla destra per imboccare una stradina sterrata dissestata, parte del percorso del sentiero A25.
La zona immediatamente sopra il Santuario ha mostrato segni di precedenti sconvolgimenti, probabilmente dovuti a una tromba d'aria risalente ad alcuni mesi prima. Fortunatamente, le numerose piante cadute sono state tagliate per garantire il passaggio sicuro degli escursionisti.

Il Sentiero del Chilometro Verticale
La salita alla Cappella del Buon Pastore segue in buona parte le indicazioni del Chilometro Verticale, il cui arrivo è proprio in corrispondenza della Cappella. Il sentiero, fin da subito ripido, conduce attraverso diversi alpeggi caratteristici:
- Si supera l'alpe Farbei.
- Si raggiunge l'alpe Wooscht, dove si trova il cartello che indica i 250 metri del chilometro verticale.
- Da qui, il percorso diventa leggermente meno ripido e conduce all'alpe Schwandie.
- La salita riprende verso l'alpe Bogalti, contrassegnato dal cartello dei 750 metri.
Salendo sopra la chiesa e seguendo un sentiero ben tracciato che sale gradatamente con diversi tornanti, si giunge in cresta al cartello dei 1000 metri del chilometro verticale, che segnala l'arrivo. Da qui, girando a sinistra, la Cappella del Buon Pastore (a circa 1551 m) si raggiunge in pochi metri. Il tempo stimato per la salita completa da Ornavasso è di circa 3 ore.
Varianti e Punti Intermedi
Esistono diverse possibilità per raggiungere la Cappella della Regina Pacis, dalla quale prosegue il sentiero che sale al Buon Pastore. Raggiunta la Regina Pacis dalla sottostante Alpe Pogalti, il sentiero continua a tornanti nel bosco. Si incontra un bivio (a volte non segnalato) dove a destra arriva il sentiero A21 (che può essere utilizzato per il ritorno), e si prosegue sulla sinistra. Nelle vicinanze della meta, specialmente in alcune stagioni, si può trovare neve (talvolta gelata) che conduce alla dorsale e alla Cappella, situata a 1555 metri.
Escursione con Diversi Livelli di Difficoltà
Una escursione versatile, adatta a tutti i livelli, parte da una quota di 975 metri s.l.m. e offre due opzioni di difficoltà a discrezione dei partecipanti:
- Prima tappa (meno impegnativa): Una salita di circa 300 metri di dislivello porta all'alpeggio di Pogalti. Qui, gli escursionisti possono godere della bellezza dell'alpeggio, della sua ottima vista e dell'ospitalità offerta nella baita di Antonietta e Gianni.
- Seconda tappa (più impegnativa): Per chi desidera affrontare una salita più impegnativa, è possibile proseguire e raggiungere la Cappella del Buon Pastore, situata a 1531 metri s.l.m. In questo caso, il dislivello totale dalla partenza sarà di circa 600 metri.
Punti Panoramici e Alpeggi Limitrofi
Oltre alla vista dalla Cappella, la zona offre altri punti di interesse panoramico. Nelle immediate vicinanze, verso nord, è possibile salire alla cimetta del Rotahorn, che si erge a 1565 metri e offre ulteriori scorci mozzafiato.
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Per il ritorno, si può discendere al bivio incontrato in salita e seguire il percorso A21. Questo sentiero attraversa lungamente il versante prima di scendere verso la zona della Capanna Legnano (1287 m), anch'essa un ottimo punto panoramico. Da qui, si prosegue lungo la mulattiera militare che attraversa il versante di Migiandone, passando dall'Alpe Pacusboda (1105 m) e il sentiero presso l'Alpe Bach.
Lungo i vari sentieri che conducono alla Cappella, si incontrano numerosi alpeggi che testimoniano l'antica vita pastorale della montagna, spesso con case rimesse a nuovo. Tra questi si annoverano: Trenghi, Pogalti, Farbei, Wooscht, Schwandie, Bogalti, Cortemezzo, Schirombey, Frasmatta, Casalecchio, Pacusboda e Bach.