La Festa della Madonna della Misericordia rappresenta uno degli eventi più sentiti e significativi per la città di Savona, celebrando un'apparizione mariana che ha profondamente segnato la storia e la cultura locale. Ogni anno, il 18 marzo, la comunità savonese rinnova la sua devozione, ricordando l'evento miracoloso che trasformò una località della valle del Letimbro in un centro di pellegrinaggio di rilevanza non solo locale, ma anche per l'intera Repubblica di Genova.
L'Apparizione e le sue Origini
Il 18 marzo 1536, la Madonna di Misericordia apparve al contadino Antonio Botta nella valle del Letimbro, a circa sette chilometri dal centro di Savona. Questa apparizione fu accompagnata dal messaggio divino: «Misericordia e non giustizia». L’immediata onda emotiva suscitata dall’evento trasformò rapidamente la località in un luogo di pellegrinaggio, la cui frequentazione travalicò presto i confini locali. La Madonna divenne così patrona della città e dell'intera Repubblica di Genova, un messaggio particolarmente accolto con devozione ed entusiasmo dalla città di Savona, che all'epoca si trovava in una situazione di grave crisi economica, sconfitta nel 1528 dalla Repubblica di Genova.

La Celebrazione Annuale: Il 18 Marzo
Per ricordare l’evento dell’Apparizione, il 18 marzo di ogni anno il Vescovo guida una solenne processione fino al Santuario, accompagnato dalle Confraternite della Diocesi e da numerosi devoti. Nel contesto di importanti anniversari, come il 490esimo, la città di Savona e la diocesi di Savona-Noli si preparano con particolare fervore. Le messe vengono celebrate a orari prestabiliti: alle ore 6, 7, 8, 9:30, 11:30, 16 e 18. La celebrazione eucaristica delle 9:30 è presieduta dal vescovo di Savona-Noli, monsignor Calogero Marino, con la partecipazione, in occasioni speciali, di personalità ecclesiastiche ospiti.
La Vigilia della Festa: Il 17 Marzo
La vigilia della festa, il 17 marzo, è anch'essa ricca di momenti di devozione. Alle ore 20, dalla Chiesa San Bernardo, parte la consueta fiaccolata a cura dell’Unione Sportiva Letimbro e della Scuola Primaria Santuario. Durante il cammino verso piazza Santuario, insieme alle confraternite diocesane, si recita il rosario presso la prima e l’ottava cappelletta votiva. In occasioni speciali, la vigilia può includere una meditazione, come quella tenuta da monsignor Mario Vaccari, vescovo di Massa Carrara-Pontremoli, sul tema “San Francesco e Maria” nell'ambito dell'800esimo anniversario del transito del "poverello di Assisi", con intermezzi musicali eseguiti dal Complesso Bandistico Città di Savona “Antonio Forzano”.
La Tradizione dei Balunetti
Parte integrante della vigilia è la suggestiva tradizione dei Balunetti, le cui origini affondano in un antico miracolo. Si narra che una barca di pescatori si trovasse in mezzo al mare in una scura notte di tempesta, lontani dalle luci della costa e senza rotta. In preda al terrore e alla certezza di morte imminente, uno di loro invocò l’aiuto di Maria. Da quel momento, la luce e il fuoco sono diventati protagonisti della vigilia della festa: Savona brilla della luce dei Balunetti e delle luminarie dedicate all'evento. Lungo la strada per il Santuario si possono ammirare grandi "M" luminose e altre decorazioni, rievocando le cronache dell'epoca dell'Apparizione (1536) che già raccontavano di fuochi accesi nella notte nella vallata del Letimbro.

Il Santuario e la sua Gestione
Subito dopo l'Apparizione del 1536, ha avuto inizio l'erezione del Santuario della Madonna della Misericordia e delle cappelle votive che scandivano il percorso del pellegrinaggio. La proprietà del Complesso monumentale sorto in seguito all’Apparizione è detenuta dall’Ente Opere Sociali di N.S. di Misericordia di Savona. Per gli Amministratori che per secoli si sono avvicendati nel governo di questo Ente, l’assistenza alla persona è sempre stata intesa nella sua interezza e complessità, comprendente esigenze “materiali” e “spirituali”. Pur essendo prevalentemente laici, sono sempre stati consapevoli sia del significato religioso del Santuario, sia della grande importanza culturale del complesso monumentale dedicato alla Madre della Misericordia. Per questo motivo, gli Amministratori valutarono fondamentale comprendere, tra le finalità statutarie dell’Istituzione Opere Sociali di N.S. di Misericordia - nata per volere del Consiglio grande della Città di Savona per gestire le elemosine e i beni pervenuti da benefattori e devoti - la cura del cospicuo patrimonio culturale, affinché si potesse tramandare alle generazioni future.
Santuario di N.S. di Misericordia di Savona - il Museo - Fraz. Santuario Savona
Eventi Speciali e Aniversari
La festa era spesso accompagnata da una fiera, come testimoniano rare fotografie storiche. Fra le più antiche del Santuario, un esemplare conservato presso l’archivio della Pinacoteca civica mostra una folla di persone radunate nella piazza del Santuario, probabilmente in occasione della festa patronale, con la didascalia che reca la data 1888. Su altri due scatti datati 18 marzo 1918, di cui la Pinacoteca possiede ristampe degli anni Cinquanta, si possono vedere le bancarelle della fiera.
Ospiti e Collaborazioni Speciali (Esempio dal 490° Anniversario)
In occasioni particolari, come il 490esimo anniversario dell'Apparizione, la festa si arricchisce della partecipazione di ospiti internazionali. Per esempio, al corteo sacro e alle celebrazioni eucaristiche hanno partecipato il vescovo di Orano (Algeria), monsignor Davide Carraro (Pontificio Istituto Missioni Estere), e la consacrata laica Anna Medeossi, rettrice del Santuario Notre-Dame de Santa Cruz (primo caso di una rettrice di santuari), sempre in Algeria. Entrambi sono stati a Savona nell’ambito del progetto di una rete dei santuari del Mediterraneo.

Programma degli Eventi Collaterali (Esempio dal 490° Anniversario)
In concomitanza con la solennità, vengono spesso organizzati numerosi eventi collaterali aperti al pubblico, che arricchiscono l'esperienza culturale e spirituale. Di seguito un esempio di programma legato al 490° anniversario dell'Apparizione:
- Venerdì 13 marzo alle ore 16:30 (ritrovo in piazza del Duomo), il Servizio Educativo del Complesso Museale della Cattedrale e Cappella Sistina ha organizzato la visita guidata a tema “Una Madre per Savona ricercando nel Museo l’Ar…tè”. Questo percorso narrativo sull’evoluzione iconografica dell’immagine della Madonna di Misericordia dal ‘400 ad oggi, curato e presentato da Alessandra Folco, ha permesso di scoprire numerose opere pittoriche, scultoree e ceramiche presenti nella Cattedrale Nostra Signora Assunta, nell’attiguo Chiostro Francescano e negli Appartamenti di papa Pio VII. Lo scopo era far comprendere i significati e il valore di una ricorrenza molto sentita e vissuta da tutta la comunità civile e religiosa come identitaria. A seguire, si è tenuta una degustazione di tè e prodotti della Bottega della Solidarietà. La partecipazione aveva un costo di 6 €. Il progetto grafico della locandina era a cura degli studenti dell’indirizzo Grafica e Comunicazione dell’I.I.S.S. Ferraris Pancaldo.
- Sabato 14 marzo alle ore 9:30 è stata proposta un'escursione da Lavagnola al Santuario sul tema “I tesori della valle del Letimbro”, con un contributo di 10 € a persona. Alle 20:30, al Palazzo delle Azzarie, ha avuto luogo la conferenza su “Equinozio e feste mariane” di Ugo Ghione e Roberto Fiaschi.
- In collaborazione con Opere Sociali di Nostra Signora di Misericordia, Domenica 15 marzo alle ore 15, presso il Santuario Nostra Signora di Misericordia, Silvia Bottaro, storica dell’arte e presidente dell’Associazione Culturale Renzo Aiolfi, ha tenuto una conferenza su “Il Domenichino e le sue opere”, con particolare riguardo al quadro “Presentazione della Vergine al tempio”, sito nella basilica stessa.
- Questi ultimi tre eventi, organizzati dalla libreria Paoline, erano ad ingresso libero. Per informazioni e prenotazioni si poteva contattare Roberto Fiaschi.
- Il Museo del Santuario è stato aperto al pubblico gratuitamente martedì 17 marzo dalle ore 15 alle 18 e mercoledì 18 marzo dalle 11 alle 18.