La storia della Madonna di Fatima è piena di miracoli, e ogni apparizione aveva un messaggio speciale per i pastorelli. Ha invitato alla preghiera e alla penitenza, chiedendo ai bambini di recitare ogni giorno il rosario e di fare offerte per la conversione dei peccatori. Ha messo in guardia contro i pericoli della guerra e ha condiviso una visione dell'inferno, chiedendo la consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato. Maria ha anche rivelato ai bambini dei segreti che, dopo molte esitazioni e ritardi, Lucia ha finalmente rivelato pubblicamente.
Solo un evento eccezionale, infatti, ha potuto trasformare Fatima, un paesino sperduto nelle campagne dell’Estremadura senza alcuna particolare attrazione, in una destinazione turistica capace di attirare milioni di visitatori ogni anno. Questo evento miracoloso è la celeberrima apparizione della Vergine Maria, avvenuta proprio a Fatima nel 1917. Un secolo dopo, pellegrini da tutto il mondo continuano a venire qui per rendere omaggio o chiedere grazie alla Santissima Madre di Dio, facendo di Fatima una delle più importanti mete di pellegrinaggio mondiali.
Le Apparizioni e il Messaggio di Fatima

La storia è nota: due bambine e un bambino portoghesi, Jacinta, Francisco e Lucia, raccontarono che mentre badavano al pascolo una nube scese dal cielo e da essa apparve una donna vestita di bianco con in mano un rosario. La donna, che essi identificarono come la Madonna, parlò a una delle bambine, Lucia.
Era il 13 maggio 1917 e l’apparizione avvenne a Cova da Iria, nel paesino di Fátima. La Madonna diede appuntamento ai tre pastorelli nello stesso luogo per il 13 di ogni mese successivo fino a ottobre. Nel corso dell’ultima apparizione, il 13 ottobre 1917, una folla di più di 70.000 persone assistette a quello che venne chiamato “il miracolo del sole”: durante una pioggia le nubi si aprirono improvvisamente e il sole iniziò a girare vorticosamente come una sfera colorata, lanciando raggi sulla Terra.
Solo nel 1930 il vescovo di Leiria riconobbe come vere le testimonianze dei tre pastorelli e il culto della Madonna di Fátima venne ufficialmente autorizzato. Per commemorare questo evento, nel 1930 il vescovo locale approvò la Festa della Madonna di Fatima, che nel 2002 fu aggiunta al calendario mondiale della Chiesa.
Un grande devoto di Nossa Senhora de Fátima, nonché suo involontario promotore turistico, fu il papa Giovanni Paolo II, che visitò il santuario in più occasioni. Tra queste, la famosa visita del 1982, durante la quale volle ringraziare la Madonna di essere sopravvissuto a un attentato di cui era stato vittima l’anno precedente. Fu lo stesso Giovanni Paolo II a chiedere che il proiettile che lo colpì venisse incastonato nella corona della statua della Madonna. Nel 2000 Giovanni Paolo II annunciò a Fatima la beatificazione di due dei tre pastorelli, Francisco e Jacinta, che vennero riconosciuti autori di una cura miracolosa.
Nonostante rimangano molti misteri irrisolti sulle apparizioni mariane e gli scienziati siano da sempre scettici, il culto è vivo e vegeto e il turismo prospera, rendendo Fatima uno dei luoghi di pellegrinaggio più famosi al mondo, attirando oltre 4 milioni di pellegrini ogni anno.
La Festa della Madonna di Fatima: Celebrazioni e Pellegrinaggio
Ogni anno, nella festa della Madonna di Fatima, i cattolici ricordano i messaggi di Maria e rinnovano il loro impegno nella preghiera, nella penitenza e nella conversione. A Fatima l'evento raduna folle di pellegrini da tutto il mondo che si recano al Santuario per pregare davanti alla statua della Vergine Maria.
I giorni di maggiore affluenza a Fatima sono il 13 maggio, anniversario della prima apparizione, e il 13 ottobre, anniversario della quinta e ultima apparizione. Molti pellegrini giungono a Fatima a piedi, preparandosi nei giorni e nelle settimane precedenti le commemorazioni. Se si desidera una visita più tranquilla, con meno folla, è consigliabile evitare le date delle commemorazioni e i giorni immediatamente precedenti o successivi.
Papa Francesco a Fatima, il film del pellegrinaggio
Nella piazza di Fatima si possono vedere i pellegrini che attraversano questo luogo in ginocchio, in atto di penitenza. Percorrono 182 metri dalla Basilica della Santissima Trinità alla Cappella delle Apparizioni e poi, sempre in ginocchio, fanno il giro della Cappella, recitando il rosario. Molti pellegrini percorrono l'intero percorso del pellegrinaggio a piedi, con una distanza da Lisbona a Fatima di circa 130 km.
Il Santuario di Fatima: Architettura e Luoghi di Fede
Il Santuario di Fatima è uno dei più grandi santuari religiosi d'Europa e si erge nella Cova da Iria, il luogo dove la Vergine Maria apparve ai tre pastorelli nel 1917. Questo complesso, dominato dalla Basilica di Nostra Signora del Rosario e dalla Basilica della Santissima Trinità, include diversi edifici, templi e monumenti religiosi. L’architettura e l’arte sono presenti in tutto il Santuario, facendosi testimoni di un rapporto raffinato e sofisticato. La loro organizzazione spaziale su due piani opposti permette la creazione del grande recinto di preghiera dove si riuniscono milioni di pellegrini.
La Basilica di Nostra Signora del Rosario

La Basilica di Nostra Signora del Rosario è il più imponente e centrale tra gli edifici che compongono il Santuario di Fatima. Consiste in una torre e in una navata di circa 65 metri di altezza, decorata da una corona in bronzo di 7000 chilogrammi. Fu progettata dall’architetto olandese Gerardus Samuel van Krieken (1864-1933), che giunse in Portogallo alla fine del 1800 per insegnare arte. La prima pietra fu posta il 13 maggio del 1928 e la consacrazione del tempio avvenne il 7 ottobre 1953.
La facciata della Basilica è preceduta da un’imponente scalinata che si prolunga con un colonnato, opera dell’architetto Antonio Lino (1909-1961). Il gruppo scultoreo del colonnato (realizzato dal 1953) riflette la creatività di numerosi scultori, tra cui Álvaro de Brée (1903-1962), António Duarte (1912-1998), Leopoldo de Almeida (1898-1975), Salvador Barata Feyo (1899-1990), Domingos Soares Branco (1925-2013), Maria Amélia Carvalheira (1904-1998), Sousa Caldas (1894-1965), Vasco Pereira da Conceição (1914-1992), Irene Vilar (1930-2008), José Manuel Mouta Barradas (n. 1960) e Vítor Godinho Marques (n. 1964).
All’interno del tempio le opere d’arte sono altrettanto significative. Ai quattro angoli della basilica vi sono le statue dei 4 grandi apostoli del rosario: San Antonio María Claret y Clará, San Domenico di Guzmán (scultura di Maria Amélia Carvalheira), San Giovanni Eudes (scultura di Martinho Felix de Brito) e Santo Stefano, re di Ungheria (scultura di António Amaral Paiva). Il Martinho Felix de Brito ha creato anche la statua di Sant’Antonio Maria Claret. L’alto rilievo della volta dell’abside è da ricondurre a Maximiano Alves (1888-1954), mentre le vetrate degli altari laterali che traducono la litania della Madonna sono state sviluppate da João de Sousa Araújo (n. 1934).
Questa Basilica ospita le tombe di San Francisco Marto, Santa Giacinta Marto e Suor Lucia dos Santos.
La Basilica della Santissima Trinità

La Basilica della Santissima Trinità è una chiesa e basilica minore costruita all’interno del Santuario di Fatima. Venne consacrata nel 1953, ma fin da subito ci si rese conto che le sue dimensioni erano troppo piccole per contenere l’enorme afflusso di pellegrini che si recavano a Fatima. Per questo, nel 1974 Monsignor Luciano Guerra propose la costruzione di una nuova basilica, ma i lavori iniziarono soltanto nel 2004, quando l’architetto greco Alexandros Tombazis (n. 1939) completò il progetto e venne posizionata la prima pietra. Inaugurata il 12 ottobre 2007, ha aperto un nuovo dialogo di convergenza e di comunità, invitando alla meditazione, alla preghiera e alla comunione.
Dalla fine dei lavori, la Basilica della Santissima Trinità è stata designata come GECA, acronimo portoghese che significa Grande Espaço Coberto para Assembleias (grande spazio coperto per assemblee), a causa della sua importanza e maestosità. La sua architettura modernista è molto particolare e contrapposta agli stili classici delle chiese che siamo abituati a vedere, rendendola uno dei monumenti più interessanti dell’intero Santuario di Fatima.
Le opere d’arte del nuovo tempio sono state affidate ad artisti di riferimento delle diverse aree della produzione artistica contemporanea. Álvaro Siza-Vieira (n. 1933) ha dipinto il pannello di maioliche dedicato agli Apostoli Pietro e Paolo, collocato nel piano inferiore della Chiesa. Pedro Calapez (n. 1953) ha creato il portico principale. Francisco Providência (n. 1961) ha disegnato il nome degli Apostoli ai quali sono dedicate le porte laterali del tempio. Il canadese Joe Kelly ha elaborato la parete frontale di vetro, serigrafandola in numerose lingue. Lo sloveno Ivan Rupnik ha creato il mosaico in foglia d’oro, la Nuova Gerusalemme dell’Apocalisse di San Giovanni, che decora la parete del Presbiterio. L’irlandese Catherine Green ha concepito il grande crocifisso in bronzo sospeso sopra l’altare. L’italiano Benedetto Pietrogrande ha scolpito, in marmo di Carrara, l’immagine della Madonna per il Presbiterio.
La Cappella delle Apparizioni
La Cappellina delle Apparizioni è una cappella semplice ma moderna situata nel luogo in cui Maria apparve per la prima volta ai bambini. Fu costruita negli anni ’20 del secolo scorso nell’esatto luogo in cui i tre pastorelli affermarono di aver ricevuto le apparizioni della Madonna nel 1917. Secondo la storia, fu proprio la Vergine a comunicare loro la sua volontà di costruire una cappella in suo onore.
I lavori di costruzione della Cappella iniziarono per mano del muratore Joaquim Barbeiro nel 1919, e soltanto 2 anni dopo venne celebrata la prima messa. Il 6 marzo 1922 alcuni anticlericali la fecero esplodere con una bomba, un fatto che non scoraggiò la comunità, la quale, soltanto pochi mesi dopo, iniziò i lavori per la ricostruzione. Oggi, la Cappella delle Apparizioni è il sito più importante del Santuario di Fatima ed è visitata da almeno 5 milioni di pellegrini l’anno.
Altri Luoghi Significativi del Santuario
- Museo del Santuario di Fatima: Qui è allestita la mostra "Fatima: Luce e Pace", che contiene una raccolta di offerte dedicate alla Madonna di Fatima e commemorative delle apparizioni.
- Via Sacra: Conosciuta anche come “Via Santa”, segna il percorso seguito dai bambini fino al luogo della prima apparizione. I Valinhos corrispondono alla strada che Lúcia, Jacinta e Francisco seguirono dalle loro case di Aljustrel fino a Cova da Iria per pascolare le loro greggi. Qui ebbero luogo due apparizioni mariane ed ora sono stati trasformati in una stazione della Via Crucis di Fatima. È un luogo perfetto per la preghiera e l’introspezione.
- Nel recinto del Santuario sorge il Presepe, realizzato nel 1999 dallo scultore José Aurélio (n. 1938), con un linguaggio moderno, ricco di simbologie e riferimenti iconografici.
- Oltre alla basilica, ci sono dieci cappelle che rappresentano la vita di Gesù e la cappella dell’Apparizione aperta in tutte le direzioni per fare in modo che i pellegrini possano ricevere la comunione proprio nel punto in cui apparve la Madonna.
Tradizioni e Accessibilità
Una cosa assolutamente particolare è osservare come si accendono i ceri in questo santuario: vengono gettati in un grande braciere ceri a forma di parti del corpo, come gambe e piedi, e persino bambolotti di cera come ex voto che spandono nell’aria odore e fumo. Il maggiore afflusso di pellegrini avviene ogni anno nelle notti del 12 e 13 maggio e 12 e 13 ottobre, a ricordo delle apparizioni.
Per quanto riguarda l'accessibilità, da Lisbona i turisti religiosi possono giungere a Fatima a piedi seguendo il Caminho do Tejo (Cammino del Tago), un percorso lungo strade di campagna o con poco traffico. Si può completare in 5 giorni, percorrendo una media di 20-30 km al giorno. Molto più semplice è prendere uno dei numerosi autobus in partenza da Lisbona, con un tragitto di circa un'ora e mezza. Il santuario si può raggiungere a piedi dalla stazione degli autobus. Un’altra possibilità è quella di noleggiare un’auto.
L'ampio sviluppo turistico ha portato alla creazione di numerose strutture ricettive, principalmente hotel, ma anche appartamenti e B&B per ogni esigenza, dalle soluzioni più economiche agli hotel a 5 stelle con spa.