Nel mese di maggio a Rosolini si svolgono solenni festeggiamenti in onore della Santa Croce, le cui origini sono legate ad un fatto accaduto nel lontano 1553. Il 1° maggio di quell’anno, infatti, venne rinvenuta una croce miracolosa all’interno di una grotta.

Le Origini Storiche e la Leggenda della Croce Santa
Nella cava di Lazzaro, appena fuori del centro abitato, si trova un eremo incastonato nella roccia calcarea, risalente probabilmente al IV secolo. In questo luogo sono ancora visibili le tracce delle quattro chiese che qui furono edificate nel tempo. La quarta chiesa è conosciuta come Grotta del Bove, poiché un’antica leggenda narra di un bovaro della zona, insospettito dal rientro posticipato di uno dei suoi buoi rispetto agli altri. Un giorno, deciso a scoprire la ragione di questo strano comportamento, il bovaro seguì l’animale e lo trovò all’interno di una grotta, inginocchiato davanti a una croce.
La leggenda narra che il primo maggio del 1533, la croce fu rinvenuta nella Grotta del Bove, così chiamata per via di questa leggenda, situata all’interno della Cava di Lazzaro. Da quel giorno la grotta fu nota come Grotta del Bove, e la croce venne portata nella Chiesa del SS. Crocifisso. Rosolini, come città, non esisteva ancora (lo sarà dal 1712). In ricordo dell’evento, però, ogni anno da allora e ancora oggi, gli abitanti delle zone confluiscono alla cava fin dal primo mattino, alcuni in processione, dando luogo a una festa paesana.

Organizzazione e Partecipazione alle Celebrazioni
Le celebrazioni della Festa della Croce Santa di Rosolini sono organizzate ogni anno dalla Comunità di Parrocchie SS. Crocifisso e Chiesa Madre in collaborazione con la Confraternita della Santa Croce, la Confraternita Madonna Assunta e i Portatori della Croce.
Il 1° maggio, i fedeli si recano in pellegrinaggio presso l’eremo della Santa Croce per assistere alla Santa Messa. Questo evento è frutto di un lavoro di coordinamento tra le autorità religiose e civili. Don Giorgio Parisi, parroco del Santissimo Crocifisso, lavora a stretto contatto con il sindaco Giovanni Spadola per garantire la sicurezza dell’area dell’Eremo di Croce Santa, in attesa dei lavori definitivi di ripristino dei luoghi, finanziati dalla Protezione civile della Regione siciliana.
“Stiamo facendo il possibile, ma anche l’impossibile per portare le famiglie rosolinesi e non solo, anche fedeli che arrivano da fuori, nel piazzale dell’Eremo - afferma Spadola - Ma stiamo adottando tutti gli accorgimenti affinché la festa sia sicura e non ci siano pericoli per uomini, donne e bambini. Lo scorso anno abbiamo festeggiato il 1° Maggio all’Eremo, in un periodo post pandemia e migliaia di persone hanno trascorso una giornata tra fede e divertimento. Anche per questo 2023 - prosegue il sindaco - verrà celebrata la Santa Messa e sarà possibile visitare la Chiesa dell’Eremo”.
Il sindaco di Rosolini spende belle parole per i proprietari dei terreni confinanti con il Tempio Sacro, definendo la loro collaborazione encomiabile, poiché sono i primi a difendere le tradizioni popolari. Si auspica che, con i lavori di riqualificazione dell’Eremo, danneggiato da una delle tante alluvioni, il sito diventi il fiore all’occhiello dei monumenti cittadini, contribuendo a far decollare il turismo.
Tradizioni e Manifestazioni Ludico-Folkloristiche
Un tempo, il mese di maggio a Rosolini aveva un fascino particolare perché, per tradizione, si festeggiavano diverse ricorrenze religiose che coinvolgevano la grande maggioranza della popolazione. Il Primo Maggio, tutti, ma in particolare le ragazze, ornavano i capelli con “maj” (margherite gialle che crescono spontaneamente nelle contrade) in segno di buon augurio. Durante tutto il mese, venivano allestiti per le strade innumerevoli altarini su cui, tra profumatissime rose e lampade ad olio (‘a lampa), troneggiava una bella icona della Madonna.
Il 3 Maggio ricorreva la festa della Santa Croce, una ricorrenza che affonda le sue radici nel lontano 3 maggio del 1553. In ricordo dell’evento, gli abitanti delle zone confluiscono alla cava fin dal primo mattino, alcuni in processione, dando vita a una festa paesana.
I giovani, per dare prova della loro forza fisica, si cimentavano in prove organizzate da un’apposita commissione: ‘i pignatieddhi, ‘u travu ‘nsivatu, ‘a ‘ccianata ra muntagna, ‘a cursa che sacca. Attività ludiche che, oggi, sono tenute vive dal Motoclub di Rosolini, promotore del Motoraduno Regionale del Primo Maggio, giunto alla sua XX edizione.

Durante il Motoraduno si svolgono vari giochi rivisitati sulla scia di quelli di un tempo, tra cui la gimkana in moto, la corsa in carriola, la pentolaccia e il tiro alla fune. Al termine dei giochi, vengono effettuate le premiazioni e le benedizioni dei caschi. Successivamente, si riparte alla volta di Rosolini con la Santa Croce portata in processione dai motociclisti, che alle 19 la consegnano presso la Stele di via S. Alessandra. Da lì, un altro corteo, a piedi, la porta in processione lungo le vie S. Alessandra, Rimembranza, Sipione e Piazza Crocifisso. Quest’anno, al termine della processione, il vicario generale Monsignor Angelo Giurdanella presiederà la celebrazione eucaristica in piazza Crocifisso.
Vi è anche un altro evento degno di nota: per il Primo maggio, la Santa Croce viene portata in processione fino all’Eremo su un carretto trainato da una coppia di buoi.
Programma delle Celebrazioni (Esemplificativo degli anni passati)
Il programma delle celebrazioni, pur potendo variare annualmente, solitamente include una serie di eventi che si susseguono nel tempo:
Sabato 2 Maggio:
- Ore 18:30: Seconda edizione di “Caminannu caminannu, ti lu cuntu, mangiannu mangiannu…”, itinerario enogastronomico-culturale tra i vicoli adiacenti la piazza del SS. Crocifisso, organizzato dall’Associazione delle Famiglie Green per far apprezzare le genuine tradizioni culinarie della Città.
Domenica 3 Maggio (Giornata principale):
- Mattina: Festoso concerto di campane e sparo di mortaretti.
- Ore 10: Raccolta dei doni votivi per le vie della città insieme al Corpo Bandistico e alla presenza dell’Eloro Ranch.
- Ore 12: Concerto di campane e sparo di fuochi, seguito dalla caratteristica sfilata per le vie cittadine delle Vespe storiche.
- Ore 16: Vendita all’incanto dei doni offerti dai fedeli in piazza SS. Crocifisso.
- Ore 20: Solenne processione con il simulacro della Croce Santa e della reliquia ex voto dei Principi di Rosolini antica, accompagnata dal Corpo Bandistico V. Bellini, per le vie: Sipione, Corso Savoia, Ronchi, G. Meli, Diaz, San Domenico Savio, Cavour, Raffaello Sanzio, con rientro in Chiesa.
Eventi specifici del Primo Maggio:
- Ore 8:00: Pellegrinaggio all’Eremo di Croce Santa per le vie: Sipione, Giulia, Santa Alessandra.
- Ore 19:00: Santa Messa Solenne in Piazza SS. Crocifisso.
- Ore 19:30: Solenne Celebrazione Eucaristica in Piazza SS. Crocifisso presieduta dal parroco Sac. Don Giorgio Parisi, animata dai cori parrocchiale e dalla Confraternita della Santa Croce.
Si invitano i residenti delle vie interessate ad abbellire con luci e fiori per le processioni.
Croce Santa 2012 Rosolini (SR) Sicily.mov
Significato Spirituale delle Celebrazioni
Don Giorgio Parisi sottolinea il significato spirituale della festa: “Vogliamo fare festa a Gesù, alla sua Croce non come strumento di morte ma come albero della Vita che offre frutti di Pace e di Amore”. “Proprio in questo tempo in cui l’uomo ancora una volta sceglie le armi e la guerra - aggiunge don Parisi -, noi scegliamo la preghiera e la voglia di vivere liberi come Dio ci ha creati.”
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