Il Santuario della Madonna delle Grazie, situato sul colle che domina la città di Pinerolo, rappresenta un luogo di profonda spiritualità e storia, strettamente legato alla adiacente basilica di San Maurizio. La struttura attuale è il risultato di un lungo percorso architettonico e devozionale iniziato secoli fa.

Evoluzione storica del complesso
Le origini del sito risalgono al XIV secolo, quando esisteva già un oratorio intitolato alla Madonna delle Grazie, documentato a partire dal 1327 come cappella del cimitero superiore. Con il passare del tempo, l'edificio originale divenne insufficiente per accogliere i numerosi fedeli. Nel 1747, su iniziativa del curato don Francesco Antonio Fagou, iniziarono i lavori di ricostruzione e ampliamento, terminati nel 1763.
Il nuovo santuario venne addossato all'abside della chiesa di San Maurizio, collegandosi a essa tramite una scalinata interna ricavata nello spessore di una delle pareti perimetrali. Questa scalinata è divenuta nel tempo il luogo simbolo della devozione popolare, essendo rivestita da numerosi ex voto per grazia ricevuta.
Architettura e apparato decorativo
All'interno del Santuario, l'architettura si distingue per la sua sobrietà ed eleganza, ideata dall'ingegnere Massoglia. Gli elementi distintivi includono:
- Il bianco dei marmi di pilastri e arcate.
- Le figure dei santi dipinte su fondi dorati da Enrico Reffo e dai suoi collaboratori.
- L'immagine cinquecentesca della Madonna con il Bambino, collocata sull'altare maggiore e sorretta da una cornice di angeli dorati.

La collezione di ex voto custodita nel santuario offre una testimonianza storica unica: piccoli quadri votivi di gusto naïf che raccontano le vicende umane di oltre tre secoli, narrando di malattie, incidenti e catastrofi superate grazie all'intervento della Vergine.
Programma dei festeggiamenti
La festa annuale del Santuario rappresenta il culmine della devozione locale. Le celebrazioni prevedono un percorso di avvicinamento spirituale e solenni appuntamenti liturgici. Di seguito il programma dei festeggiamenti:
| Data | Orario | Luogo | Evento |
|---|---|---|---|
| Giovedì 19 settembre | 20:45 | Basilica | Meditazione "Maria, modello di speranza" (don Massimo Lovera) |
| Venerdì 20 settembre | 20:45 | Santuario | Preghiera dei giovani |
| Sabato 21 settembre | 10:30 | Basilica | Messa per anziani ed ammalati |
| Sabato 21 settembre | 17:00 | Basilica | Messa con benedizione dei bambini |
| Sabato 21 settembre | 20:30 | Cattedrale/Basilica | Fiaccolata cittadina con meditazione del vescovo Derio |
Il pellegrinaggio
Le celebrazioni domenicali includono tradizionalmente messe mattutine in santuario e in basilica, seguite nel pomeriggio dalla messa solenne concelebrata dai sacerdoti della Diocesi, spesso accompagnata da una processione dedicata alla figura di Maria, Regina della Pace.