Siete benvenuti nella capitale del culto della Divina Misericordia - nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki, nel luogo scelto da Dio, nel luogo delle apparizioni e miracoli, nel luogo dove arrivano in pellegrinaggio devoti dal mondo intero. Anche se il Santuario è abbastanza recente, occupa un posto molto importante sulla carta delle religioni del mondo.
Questo Santuario è anche un luogo di apparizioni, perché Suor Faustina ne ha avute qui più di 280. Ogni spazio in questo luogo, anche così ordinario, come la cella, il corridoio, la porta del convento, il giardino, etc., ci ricorda i suoi incontri con Gesù, con la Madonna, con gli angeli, con i santi, con le anime del purgatorio. È un luogo di molti miracoli che qui i fedeli implorano, quando si rivolgono alla misericordia di Dio e chiedono l’intercessione di santa Suor Faustina. Se ne ha conoscenza dai numerosi ex-voto e dalle testimonianze mandate a migliaia ogni anno all’indirizzo del convento.
Possiamo dunque riferire a questo luogo le parole rivolte da Dio verso Mosè: "Togliti i sandali dai tuoi piedi, perché il luogo sul quale stai è suolo santo". Inoltre Łagiewniki è un luogo dove giungono pellegrini dal mondo intero. Per quanto riguarda il numero dei paesi, questo Santuario è in testa alla classifica mondiale, perché ogni anno arrivano pellegrini provenienti da circa 90-100 paesi di tutti i continenti.

La nascita della religione e l'importanza dei luoghi di culto
Nessun dubbio: la religione è nata con l'uomo. Immaginare le condizioni di vita delle persone nelle epoche passate non è difficile: niente TV, niente computer o cellulari, niente cinema, concerti o libri. Una tristezza infinita. Solo uomini e la loro fatica quotidiana.
Proprio in quel momento, per placare l'insostenibile pesantezza dell'essere, tantissimi luoghi di culto sono stati costruiti in tutto il mondo. È questa la ragione per cui ogni città che si rispetti ha almeno un paio di santuari dedicati ai più svariati culti, costruiti nel corso di migliaia di anni.
I Santuari più importanti e visitati al mondo
Ma quali sono i più importanti? E quali i più grandi? Se il baciapile che è in voi dovesse comparire proprio in questo momento, non preoccupatevi. Leggendo questa classifica scoprirete dove si trovano le Chiese più grandi al mondo.
NB: La classifica qui presentata è in costante evoluzione e aggiornamento, data l'assenza di dati ufficiali e definitivi per stabilire con certezza le posizioni. Vi invitiamo a segnalarci eventuali correzioni o modifiche, allegando fonti affidabili: saremo lieti di valutare e integrare le vostre segnalazioni. Grazie per il vostro prezioso supporto!
1. Santuario di Nostra Signora di Guadalupe, Messico
Al primo posto figura il santuario messicano di Guadalupe. Circa 20 milioni sono i pellegrini che ogni anno lo visitano.
Nel dicembre 1531 la Beata Vergine apparve in quel luogo a san Juan Diego sotto l’aspetto di una meticcia e lo invitò di far costruire una chiesa. Quando egli si presentò al vescovo, nel suo mantello (tilma) si era impressa l’immagine della Beata Vergine che le era apparsa. Come la “Morenita” - così è affettuosamente chiamata - si sia raffigurata sul tessuto del mantello è rimasto fino ad oggi un fenomeno inspiegabile.
Inizialmente, sul luogo delle apparizioni venne eretta una piccola cappella: nel 1979 fu consacrata l’attuale nuova grandiosa basilica che custodisce l’immagine, e può accogliere al suo interno fino a 40.000 persone.

2. Basilica di Nostra Signora di Aparecida, Brasile
Con circa 8 milioni di pellegrini, ogni anno, il santuario della Aparecida brasiliana nello stato federale di San Paolo occupa il secondo posto tra i santuari mariani con il maggior numero di pellegrini.
Il 12 ottobre 1717 tre pescatori avevano tirato su da un fiume un’immagine della Madonna. A questa immagine vennero ben presto attribuiti poteri miracolosi. Inizialmente la statua venne venerata in una cappella appositamente costruita. Nel 1834 fu sostituita da una prima basilica per poter accogliere il numero crescente di pellegrini che vi affluivano. Ma, essendo diventata troppo piccola anche questa, nel 1955 fu costruita una nuova basilica, lunga 173 metri e larga 168, divenendo una delle più grandi chiese del mondo.
Nostra Signora di Aparecida dal 1929 è santuario nazionale del Brasile.

3. Santuario di Lourdes, Francia
Il terzo luogo di pellegrinaggio dedicato alla Madonna e il più grande d’Europa è quello di Lourdes, situato nella piccola città dei Pirenei. Circa 6 milioni di pellegrini si recano ogni anno a visitarlo.
Nel 1858 la Madonna apparve 18 volte alla quattordicenne Bernadetta Soubirous, rivelandosi come “Immacolata Concezione”. Nel luogo delle apparizioni, presso la grotta di Massabielle, scaturì la fonte d’acqua miracolosa oggi conosciuta in tutto il mondo.
La chiesa dal tempo delle apparizioni ha ufficialmente riconosciuto 70 guarigioni miracolose - delle 30.000 che complessivamente sono avvenute. Accanto al “recinto sacro” attorno alla grotta delle apparizioni, attualmente ad accogliere i pellegrini sono sorte tre grandi basiliche e le piscine per i malati. La festa di Nostra Signora di Lourdes è l’11 febbraio, giorno della prima apparizione.

4. Santuario di Fátima, Portogallo
Oltre 5 milioni di pellegrini registra ogni anno il santuario di Fatima, in Portogallo. In questa località, nel 1917 la Madonna apparve diverse volte ai tre pastorelli, Lucia, Francesco e Giacinta. Ad essi confidò i cosiddetti “tre segreti di Fatima”: la predizione di una nuova guerra mondiale, la ricristianizzazione della Russia dopo il comunismo e l’attentato ad un “vescovo vestito di bianco”.
Durante la sesta e ultima apparizione, il 13 ottobre 1917, decine di migliaia di persone furono testimoni del prodigio del sole, annunciato dai tre fanciulli. Giovanni Paolo II vide nel terzo segreto la predizione dell’attentato contro la sua persona, il 13 maggio 1981, e attribuì la sua salvezza alla Madonna di Fatima.
Nel 2024 l’accoglienza dei Pellegrini nel Santuario di Fatima si è fissata nuovamente sopra i sei milioni. Sono stati 6,2 milioni i fedeli che hanno partecipato ad almeno una celebrazione, criterio su cui si basa il registro annuale dei pellegrini. Il numero di fedeli del Santuario nel 2024 rivela una decrescita rispetto ai 6,8 milioni registrati l’anno precedente. Tuttavia l’anno 2023 non può essere analizzato senza prima considerare l’effetto della Giornata Mondiale della Gioventù e della visita di Papa Francesco a Fatima. Nel periodo che va dal 24 giugno al 10 agosto dello scorso anno sono stati nella Cova da Iria oltre un milione di fedeli.

5. Santuario di Częstochowa, Polonia
Con i suoi 4,5 milioni di pellegrini all’anno, il grande santuario mariano della Polonia, Częstochowa, si colloca anch’esso tra i santuari più grandi e visitati del mondo. Dal 1384 è venerata in questo luogo l’immagine della “Madonna nera”, nota in tutto il mondo.
Secondo la leggenda, sarebbe stata dipinta da san Luca. Probabilmente l’immagine in stile bizantino - 80×120 centimetri di grandezza - ha avuto origine tra il 6° e l’8° secolo. All’icona della Madre di Dio con il bambino Gesù vengono attribuiti grandi fatti prodigiosi, per esempio la salvezza dall’invasione svedese del 1655. L’immagine è custodita nel chiostro paolino sulla collina Jasna Gora.
Durante l’occupazione nazista e successivamente quella comunista, la Madonna di Częstochowa rimase il simbolo della pietà popolare in Polonia.

6. Santuario della Santa Casa di Loreto, Italia
Loreto è il più importante santuario mariano d’Italia. Con circa 4 milioni di pellegrini si colloca al 6° posto tra i maggiori santuari del mondo.
Secondo la leggenda, furono gli angeli a portare nel 1295 la casa di Maria di Nazaret a Loreto. La “Santa Casa” - come è chiamata - misura 9 metri di lunghezza, 4 di larghezza e 5 di altezza e costituisce oggi il punto centrale della basilica costruita nel XV secolo. Secondo ricerche archeologiche, le pietre della casa potrebbero realmente provenire dall’Oriente. Furono trasportate in Italia verosimilmente dai crociati.

7. Santuario di Nostra Signora di Vailankanni, India
A Vailankanni, in India, sorge l’importante santuario mariano chiamato la “Lourdes d’Oriente”, poco conosciuto però in Occidente. Ogni anno è visitato da oltre 2 milioni di pellegrini.
Nel 1600 ci sarebbero state tre apparizioni. Sul luogo fu edificata una chiesa, che fu in seguito più volte ingrandita. Nel 1962, Giovanni XXIII le conferì il titolo di basilica. I pellegrini pregano in questo luogo per la guarigione delle loro malattie. Nella basilica molti doni votivi - che riproducono in oro o argento delle parti del corpo - stanno a testimoniare di guarigioni effettivamente avvenute.

8. Santuario di Altötting, Germania
Con oltre 1 milione di pellegrini all’anno il santuario di Altötting, nell’alta Baviera, figura anch’esso tra i principali del mondo. Il luogo, conosciuto come “il cuore religioso della Baviera”, è la sede della Madonna nera di Altötting.
La figura di Maria con il bambino, intagliata in legno, giunse ad Altötting verso il 1330, dove la Madonna era già venerata dal IX secolo. Nel 1489 sarebbero avvenute due guarigioni prodigiose, un fatto questo da cui ebbe origine la tradizione del santuario come luogo di pellegrinaggio. Oltre 2.000 quadri votivi di ringraziamento alla Madre di Dio decorano oggi la cappella delle grazie. I governanti di Wittelsbach avevano fatto seppellire i loro cuori in urne d’argento in una nicchia vicino alla Madonna.

9. Santuario di Mariazell, Austria
Sono fino a 1 milione i pellegrini annuali del più famoso santuario dell’Austria: Mariazell, nella Stiria. Fin dal XII secolo era venerata in questo luogo un’immagine romanica di Maria “Magna Mater Austriae” (Gran Madre dell’Austria).
Secondo una leggenda, un monaco benedettino avrebbe portato con sé la statua in legno nel viaggio verso la sua nuova terra di missione. Si racconta che dopo aver pregato la Madre di Dio, una scogliera che gli impediva il passaggio si spaccò in due. Giunto alla meta, il monaco collocò la statua su un tronco d’albero e costruì una cella che serviva come cappella e come alloggio per sé. Da “Maria in der Zelle” (Maria nella cella) derivò il nome di “Mariazell”. Oggi sul luogo sorge una basilica gotica con tre torri caratteristiche.

10. Santuario di Kevelaer, Germania
Lo scorso anno (2017) questa località di circa 28.000 abitanti, situata nella bassa Renania, festeggiò il suo giubileo: dal 1642 al 2017 erano trascorsi esattamente 375 anni. In questo santuario è venerata l’immagine di Maria “consolatrice degli afflitti”.
Durante la guerra dei trent’anni, un commerciante aveva avuto l’ispirazione di far sorgere a Kevelaer un luogo di pellegrinaggio. L’immagine oggi qui venerata l’aveva comprata da un soldato lussemburghese. Per conservarla le costruì un pilone votivo. Da allora a Kevelaer sono avvenute molte guarigioni miracolose. Oggi il centro dei pellegrinaggi sono la cappella delle grazie e delle candele e la stessa basilica.

Altri importanti santuari
Santuario di Bistrica, Slovacchia
È così denominato per la combinazione tra il nome della Madonna e il fiume Bistrica che attraversa la località. Dal XV secolo, qui viene venerata un’immagine in legno tardogotica, considerata una Madonna nera. Ma le ricerche hanno dimostrato che il color scuro non è originale. Alla statua furono presto attribuiti poteri miracolosi, cosa che contribuì ad accrescere continuamente il numero dei pellegrini. Oggi nella basilica è venerata la Madonna con il bambino, coronata con corona d’oro.
Santuario di Einsiedeln, Svizzera
Circa 500 mila pellegrini vengono ogni anno ad Einsiedeln, il più importante santuario mariano della Svizzera. L’immagine tardo gotica della Madonna - una Madonna nera del XV secolo - è custodita nel santuario e chiostro dell’abbazia benedettina. Questa sostituì una più antica immagine romanica delle grazie che era stata distrutta da un incendio. In realtà, responsabile del colore nero fu il fumo delle candele che durante i secoli si è depositato sull’immagine. Nel 1803 un restauratore la riportò al colore originale e dipinse la Madonna in color carne. Ma ciò provocò il rifiuto dei fedeli, così che la figura fu nuovamente pitturata in nero. Dal XVII secolo la Madonna è rivestita di un manto spagnolo a forma di campana.
Santuario di Kibeho, Ruanda
Kibeho è qualcosa di speciale. Si tratta dell’unico luogo di pellegrinaggio dell’Africa, riconosciuto ufficialmente dalla Chiesa. Secondo le stime, in questa piccola località del sud-ovest del Ruanda ogni anno si recano in pellegrinaggio 500 mila fedeli.
Già nel 1934 era stata fondata in quel luogo una parrocchia dedicata alla Vergine Maria. Nel 1981 la Madonna apparve a tre ragazze. Si presentò loro come “Nyina wa Jambo”, che significa “Madre del Verbo”. Il vescovo del luogo costituì una commissione che per 20 anni si occupò dell’avvenimento, con risultato positivo: Kibeho, nel 2001, divenne luogo ufficiale di pellegrinaggio. L’anno scorso, il numero dei gruppi di pellegrini organizzati è salito nuovamente.
Nostra Signora dei Dolori a Kibeho
Nel 2024 il numero delle celebrazioni a Fatima è altresì aumentato. Si sono realizzate nel Santuario 10.813 celebrazioni, 1.256 in più rispetto al 2023. Analizzando i gruppi di pellegrini organizzati, ossia quelli che si sono inscritti ai servizi del Santuario, si riporta che nel 2024 se ne sono recati a Fatima 5.231. Malgrado ciò i gruppi nazionali continuano ad essere i più numerosi: hanno portato, nel 2024 un totale di 435.609 pellegrini. I gruppi stranieri hanno portato 174.891 pellegrini. Fra i gruppi di pellegrini che hanno viaggiato dall’estero verso Fatima, si contano 88 paesi.
Europa, America ed Asia sono stati i continenti più rappresentati nell’anno 2024. Il 54% dei gruppi di pellegrini provengono dall’Europa. Sono venuti soprattutto, in quest’ordine, da Spagna, Polonia ed Italia. Dal continente americano sono arrivati il 27% dei gruppi organizzati. Gli Stati Uniti sono il paese che guida la classifica. L’Asia arriva come terzo continente e rappresenta il 17%. I gruppi più numerosi sono originari delle Filippine, della Corea del Sud ed India, paese che ha occupato il terzo posto ritirandolo al Vietnam, che lo occupava lo scorso anno.
Nel caso dei portoghesi, verifichiamo che maggio, ottobre e giugno sono, in quest’ordine, i mesi di maggior affluenza dei gruppi. Molti sono coloro che arrivano a Fatima per la vertente culturale. La casa dei Santi Francesco e Giacinta Marto è stato lo spazio museologico che ha registrato la maggior presenza, con 411.006 visitatori. Segue la Casa di Lucia, con 229.669 visitatori, numero che sorprende, giacché lo spazio è rimasto chiuso fra il 1º di gennaio ed il 4 luglio, per lavori di restauro. Il numero di accolti conferma la necessità e pertinenza di questo servizio. Sono state ascoltate 1.903 persone (1.358 donne, 545 uomini).
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