La Cattedrale di Santiago de Compostela: Storia, Arte e Culto

La Cattedrale di Santiago de Compostela è un tempio di culto cattolico situato nel centro della provincia di La Coruña, in Galizia (Spagna). È l'opera più importante dell'arte romanica in Spagna e rappresenta la meta finale dei Cammini di Santiago per migliaia di pellegrini. La cattedrale, dichiarata Patrimonio dell'Interesse Culturale nel 1896, è dedicata a San Giacomo il Maggiore, poiché ospita il sepolcro del Santo.

Veduta d'insieme della facciata dell'Obradoiro e della Piazza antistante

Le origini storiche e la leggenda

Secondo la tradizione, l’apostolo Giacomo il Maggiore diffuse il cristianesimo nella penisola iberica. Dopo la sua decapitazione a Gerusalemme nell'anno 44, le sue spoglie furono trasportate in Galizia. Il luogo di sepoltura sul Monte Libredon fu dimenticato fino alla sua scoperta, avvenuta tra l'820 e l'830, al tempo del vescovo Teodomiro di Iria Flavia. Il re Alfonso II ordinò la costruzione di un tempio per ospitare la tomba, seguito da una chiesa consacrata nell'899 per ordine di Alfonso III.

Il boom dei pellegrinaggi nei secoli X e XI portò all'avvio della costruzione dell'attuale cattedrale intorno al 1075, sotto il regno di Alfonso VI e il vescovo Diego Peláez. Nel 1101, la nomina di Diego Gelmírez a vescovo segnò una fase decisiva, garantendo le risorse economiche necessarie e portando modelli artistici d'avanguardia.

Architettura e maestranze

La cattedrale presenta una pianta a croce latina, divisa in tre navate di mirabile fattura. Dopo la morte di Gelmírez, fu Ferdinando II a dare l'impulso necessario al completamento dell'opera attraverso la figura del Maestro Mateo. Tra il 1168 e il 1211, il Maestro Mateo diresse un progetto che segnò il passaggio dal romanico al gotico, realizzando il celebre Portico della Gloria, un'opera unitaria con contenuto apocalittico.

Dettaglio del Portico della Gloria opera del Maestro Mateo

L'evoluzione barocca

L'età moderna è stata segnata dal barocco, che ha conferito al complesso un nuovo aspetto scenografico. Sotto la guida del canonico José Vega y Verdugo, nel XVII secolo iniziò la grande modernizzazione: furono realizzate la facciata della Quintana e il rifacimento della Torre dell'Orologio. Nel XVIII secolo, Fernando de Casas Novoa completò la facciata occidentale, nota come facciata dell'Obradoiro, vero capolavoro del barocco spagnolo.

Informazioni per la visita

La Cattedrale è accessibile gratuitamente ogni giorno, ma per ammirarne appieno la grandezza è consigliabile pianificare la visita. È vietato l'accesso con zaini ingombranti per motivi di sicurezza.

Spazi di interesse

  • Museo della Cattedrale: Situato nel chiostro, ospita arte sacra, oggetti liturgici e il Palazzo di Gelmírez.
  • Portico della Gloria: Accessibile tramite prenotazione guidata, rappresenta una delle vette dell'arte universale.
  • Coperture e Torre di Carraca: Permettono una vista panoramica unica sulla città.
  • Cripta dell'Apostolo: Il luogo più sacro, dove si conserva l'urna con le reliquie del Santo.

SANTIAGO DI COMPOSTELLA "Il pellegrino e l'eremita".

La Messa del Pellegrino e il Botafumeiro

Ogni giorno la cattedrale ospita la Messa del Pellegrino alle ore 12:00. Il famoso Botafumeiro, un enorme incensiere di oltre 50 chili, viene azionato in occasioni speciali e solenni. Per assistere a tali celebrazioni, si consiglia di arrivare in anticipo per evitare le code.

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