Nel contesto delle espressioni di gratitudine e devozione, un particolare oggetto religioso, noto come ex voto, porta con sé una storia di profonda fede e di un evento drammatico. Questo ex voto, realizzato in ferro battuto, presenta sul retro la sigla "P.G.R.", acronimo di "Per Grazia Ricevuta", che ne sottolinea la natura votiva.

La Tragedia del 1958: Il Nubifragio e il Disastro Ferroviario
La storia legata a questo ex voto è indissolubilmente connessa a un tragico evento accaduto nella notte tra il 22 e il 23 giugno 1958: un disastroso nubifragio che colpì duramente la regione del Friuli. Le intense precipitazioni causarono un disastro ferroviario tra le stazioni di Manzano e San Giovanni.
A causa del crollo di un piccolo ponte, un treno merci che transitava nella zona uscì dai binari, rovesciandosi su un fianco. L'incidente causò gravi danni a ben 32 dei suoi carri merci.

Il Ferimento di Bruno Giacomini e la Salvezza Attribuita alla Fede
Le conseguenze del deragliamento furono devastanti. Tra le persone coinvolte, il signor Bruno Giacomini, residente a Pasian di Prato, riportò ferite gravissime. Mentre prestava servizio in una garitta, rimase coinvolto nei sopravvenuti "soprabbalzi" del treno. Purtroppo, una gamba gli fu tranciata da un pezzo di ferro contorto.
La salvezza della sua vita, in circostanze così drammatiche, il signor Giacomini la attribuì unicamente all'intercessione della Beata Vergine. Questo profondo senso di gratitudine per la grazia ricevuta è ciò che ha portato alla creazione e all'offerta dell'ex voto in ferro battuto.

Informazioni Editoriali e di Stampa
Le informazioni editoriali relative a questa testimonianza provengono da "La Voce Nuova", pubblicata da Editoriale La Voce Società Cooperativa. La società opera in conformità con il decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70, e i relativi contributi. La pubblicità nazionale è gestita da MANZONI & C. S.p.A., mentre la stampa è a cura di Tipre srl, con sede a Borsano di Busto Arsizio. La testata "La Voce Nuova" è registrata presso il Tribunale di Rovigo e aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria, con iscrizione al ROC n. 23289.