Un Luogo di Storia e Spiritualità
L'Eremo di San Benigno e Caro è un suggestivo luogo di culto situato in mezzo al fitto bosco del Monte Baldo. Fu eretto nell’ottavo secolo e divenne una famosa meta anche per Re Pipino, figlio di Carlo Magno, che vi si recava per ascoltare gli eremiti Benigno e Caro. Il luogo, nel quale secondo la tradizione vissero nel IX secolo i due Santi eremiti, è posto alla base della caratteristica Pala di San Zeno, in una posizione suggestiva e amena.

Percorsi per Raggiungere l'Eremo
I sentieri per raggiungere l'Eremo di San Benigno e Caro partono da diverse località. Si può iniziare da Cassone di Malcesine, da dove il percorso si presenta come una bella salita in verticale, oppure dalla Località San Maggiore, situata sulla strada panoramica che da Malcesine sale in montagna. Molti escursionisti consigliano di partire da Località San Maggiore.
Il trekking per raggiungerlo è ricco di bellezza boschiva baldense; in qualsiasi stagione lo si percorra, ci si sentirà immersi in una foresta fatata. Il percorso è adatto anche a mountain bike e E-mtb.

Dettaglio del Sentiero da Cassone
Dalla piazzetta di fianco alla chiesa parrocchiale di Cassone (89m) si imbocca lo stradello (segnavia n. 1) in direzione sud. Questo si inoltra subito tra gli ulivi, lasciando sulla destra l’itinerario segnalato con il n. 31 per Sommavilla e, con una bella vista sull’abitato di Cassone, sale ripido ai casolari di Fichet (304m).
La mulattiera entra poi nel bosco, superando con ripidi e regolari tornanti il capitello della Merla (525m) ed esce più in alto nel prato antistante all’Eremo dei SS. Benigno e Caro (830m).
Eremo santi Benigno e Caro
Panorami e Continuazione del Percorso
In un contesto ambientale ricco di valori, ai piedi del Monte Baldo e specchiandosi nelle acque del Lago di Garda, si possono ammirare splendidi panorami, impreziositi da stupendi paesi quali Malcesine e Cassone.
Dall’Eremo si può proseguire in direzione NE, lungo la strada forestale che attraversa la Val dei Molini e offre splendidi scorci sul lago. Con un percorso quasi pianeggiante, si raggiunge la Porta del Vescovo. Lasciando sulla destra il sentiero per il Rifugio Telegrafo, si continua in discesa sui prati di Malga Fabio (721m).
Dalla malga, la strada scende ripida lungo la Val Scrova per arrivare ai casolari di San Maggiore, dove inizia la strada asfaltata che si segue fino a Malcesine, località ideale per una breve visita.
