Introduzione all'Itinerario
Le Pale di San Martino, il più esteso fra i sistemi montuosi delle Dolomiti, celano percorsi di rara bellezza e selvaggia autenticità. Tra questi, l'itinerario che conduce all'
Orrido delle Comelle e al
Pian delle Comelle, includendo il celebre
Viaz del Bus, rappresenta una piacevole scoperta per gli amanti della montagna. Questa escursione, situata nel cuore delle Dolomiti UNESCO, offre un ambiente circostante che cambia in maniera repentina, passando da verdi pianori a gole profonde e altopiani panoramici. La valle è protetta da alte montagne, dove Cima delle Comelle raggiunge i 2951 metri e molte altre vette superano i 2600 metri, offrendo vedute molto appaganti.

Punto di Partenza e Avvicinamento
Località Gares e Capanna Cima Comelle
Il punto di partenza dell'escursione è la località
Gares (1381 m), raggiungibile in auto dalla Val di Fassa salendo al Passo San Pellegrino e scendendo nell'Agordino, oppure dalla Val Biois. Giunti a Gares, occorre seguire le indicazioni per le omonime cascate e parcheggiare l'auto nei pressi della
Capanna Cima Comelle (1333 m).La zona al fondovalle di Gares, nelle vicinanze del Ristorante Capanna Cima Comelle, garantisce grande praticità a famiglie ed escursionisti. È attrezzata con piccole passeggiate, un maneggio, diverse aree parcheggio e aree picnic (anche al coperto) e il Biotopo della Valle di Gares. Da qualche anno, inoltre, è stata aperta la falesia di arrampicata sportiva "Abisso De Dea", a disposizione degli appassionati.
Descrizione dell'Itinerario: Cascate, Orrido e Pian delle Comelle
Le Cascate delle Comelle
Dalla Capanna Cima Comelle si inizia a camminare seguendo le indicazioni per le cascate, con la bastionata rocciosa delle Comelle sullo sfondo. L'itinerario conduce prima alla
Cascata Bassa delle Comelle (1412 m), raggiungibile in soli dieci minuti a piedi da Pian delle Giare e adatta anche a famiglie con bambini piccoli. Proseguendo lungo il Sentiero CAI 704, si giunge con un leggero dislivello alla
Cascata Alta delle Comelle, ancora più spettacolare. Si sale con strette serpentine fino ad arrivare ai piedi della spettacolare cascata superiore. Si raccomanda prudenza, poiché è presente il pericolo di caduta pietre nelle vicinanze della cascata.

L'Orrido delle Comelle
Posizionato sopra la Cascata Alta delle Comelle, l'
Orrido delle Comelle è una gola dolomitica molto suggestiva, scavata dal torrente Liera. Qui si prosegue a sinistra della cascata; il sentiero ci porta proprio sopra di essa (alcuni tratti con corda) fino all'ingresso dell'Orrido. Il percorso all'interno dell'orrido è talmente bello da risultare difficile da descrivere. Aiutati da funi e scalette (considerate facili ma sempre da affrontare con attenzione), si risale lo stretto canalone. Lungo il fragore del Liera si incontrano ponticelli di metallo e camminamenti di legno, passerelle, gradini e gradoni, tratti attrezzati e una pletora di scalette. Si passa alti sull'acqua e sotto grosse rocce, dentro cunicoli e sospesi sul nulla. Per quanto spettacolare, il percorso non va sottovalutato: si tratta di un sentiero attrezzato con numerosi strapiombi, cavi metallici e scale da attraversare. L'orrido alterna tratti pianeggianti (ma rocamboleschi) a brevi salite. Dopo circa un'ora e mezza dalla partenza si emerge dall'Orrido delle Comelle.
26 luglio 2016 - Video Integrale Cascate e Orrido delle Comelle - Viaz del Bus. Con Vito e Silvano.
Il Pian delle Comelle
Una volta risalito l'Orrido, si sfocia nello stupendo scenario del
Pian delle Comelle, una vallata di circa 1,5-2 km. Qui ci si accorge che il torrente Liera è sparito, essendosi infiltrato tra le ghiaie che costituiscono il fondo della piana, completamente assorbente e asciutta. Il Pian delle Comelle è racchiuso a sinistra dal Col Alto (2407 m) e a destra dal Sasso Tedesco (2541 m), dalla Sentinella delle Comelle (2650 m) e da Cima Comelle (2951 m). È una vasta conca carsica di notevole profondità, parte della Busa di Col Alto, circondata da vette imponenti che ricordano le mura di un castello. Percorrendo il pianoro (segnavia 704), che proseguirebbe dritto in direzione Rifugio Rosetta (richiedendo però una lunga giornata estiva), si scopre anche una curiosità: appena entrati sul Pian delle Comelle, sulla destra, a mezzo pendio, è nascosto il
Bivacco Stecho. Questo bivacco in grotta, poco più di un'apertura orizzontale nella roccia con alcune assi e tracce di fuoco, può essere individuato da un occhio attento grazie a un'asse di legno posta in piedi di fronte all'entrata.

Il Viaz del Bus: Dettagli del Percorso Attrezzato
Risalita e il "Bus"
A circa metà del Pian delle Comelle si trova un grosso masso con l'indicazione
Viaz del Bus (756A). Dal basso si fatica a capire dove possa esserci un passaggio. Per intraprendere il Viaz, si risale un ripido ghiaione all'interno di un canalone che si fa sempre più stretto. Al culmine di questo si incontra una stretta cengia obliqua sulla sinistra, invisibile dal basso, che segna l'inizio del Viaz. Questa cengia, attrezzata con corda metallica, è esposta e conduce al "Bus", un caratteristico pilastrino di roccia appoggiato alla parete o un piccolo arco roccioso sotto il quale si transita.

Caratteristiche e Difficoltà
Superata la cengia, il percorso si fa più facile e in breve si incrocia il sentiero 756 che scende dall'altopiano delle Comelle. I tratti attrezzati sono considerati elementari, trattandosi più di un sentiero di progressione che di una vera ferrata. Tuttavia, un cordino e due moschettoni potrebbero essere utili sulla cengia del Viaz, alquanto esposta.L'escursione completa è classificata
EE (Escursionisti Esperti), sia per la lunghezza del tracciato (circa 8,8 km) che per la tipologia dei sentieri, che includono tratti in ripido bosco e sezioni parzialmente attrezzate. Nonostante la sua bellezza, l'itinerario non deve essere sottovalutato.
Percorso ad Anello e Rientro
È possibile percorrere l'itinerario come giro ad anello. Dopo aver percorso l'Orrido e sbucati sul Pian delle Comelle, si cerca il canalone ripido sulla sinistra (Sentiero 756A Viaz del Bus), si superano i tratti attrezzati e il "Bus", e una lunga e stretta cengia. Da qui, si prosegue incontrando la
Malga Valbona (1780 m), situata sull'altopiano delle Comelle, e di qui in breve si torna alla Capanna Cima Comelle, punto di partenza. L'ultimo tratto del sentiero 756 scende verso Forcella Cesurette e poi Gares, attraversando un bel boschetto di conifere.È importante notare che in tarda primavera, residui di innevamento possono rendere inaccessibile il canalone del Viaz del Bus, soggetto a scarichi di roccette, come accaduto in un tentativo di giro ad anello interrotto per inaccessibilità.
Dati Tecnici e Consigli
- Difficoltà: EE - Escursionisti Esperti.
- Distanza: Circa 8,8 km.
- Dislivello: 750 m, da 1.333 m a circa 2.000 m (quota massima raggiunta sull'altopiano delle Comelle: 1.978 m).
- Tempi di percorrenza indicativi: Circa 4 ore e 30 minuti per l'intero anello. Tre ore per percorrere l'Orrido delle Comelle e il Viaz del Bus fino al punto di sosta; poco meno di due ore per scendere alla Capanna Cima Comelle e al parcheggio.
- Attrezzatura consigliata: Non strettamente necessaria per esperti, ma un cordino e due moschettoni possono essere utili sulla cengia del Viaz. Per chi non è esperto, un kit da ferrata è consigliabile.
- Cartografia: Carta Tabacco n. 15 - Marmolada, Pelmo, Civetta, Moiazza.
- Periodo consigliato: Da fine primavera (fare attenzione a eventuali nevai residui) all'autunno. Anche in pieno agosto è possibile trovare una notevole tranquillità.
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