Le erogazioni liberali a favore delle istituzioni religiose rappresentano un atto caritatevole e di fede, che contribuisce al sostegno delle attività di culto, ministero e beneficenza. In Italia, lo Stato riconosce la possibilità di dedurre o detrarre tali offerte dal reddito complessivo, a determinate condizioni e per specifici enti riconosciuti.
Aspetti Generali delle Erogazioni Liberali
Il contributo a favore delle istituzioni religiose è libero e a discrezione del donatore e delle sue possibilità. Il sacerdote, ad esempio, è sostenuto da tutta la comunità in modo da potersi dedicare totalmente al proprio ministero. Le donazioni vengono raccolte dall'Istituto Centrale Sostentamento Clero, che le distribuisce ai sacerdoti della Chiesa italiana, sia a quelli in servizio attivo che a quelli anziani o malati che non possono più esercitare il ministero.
Lo Stato riconosce a norma dell’art. 21 della legge di intesa n. 517 del 22.11.1988 la deducibilità delle offerte versate a favore delle Assemblee di Dio in Italia. In generale, i cittadini italiani possono finanziare le istituzioni religiose attraverso delle erogazioni liberali in denaro che poi sono deducibili dal reddito complessivo ai fini Irpef se dichiarate nel modello 730 nel rigo E24 - Erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose o nel modello Unico PF nel rigo RP24. Sull'Unico, va cercato il quadro RP nella sezione II rigo 19.

Modalità di Versamento delle Offerte
Le offerte possono essere effettuate attraverso diverse modalità, a seconda dell'istituzione beneficiaria e della necessità di ottenere i benefici fiscali.
Bonifico Bancario e Bollettino Postale
I versamenti possono essere effettuati tramite bonifico bancario o bollettino postale. È fondamentale specificare correttamente la causale di versamento.
Per le Assemblee di Dio in Italia - Fondo Culto e Ministero:
- Banca: Monte dei Paschi di Siena - Agenzia 17 Firenze
- Conto Intestato a: Assemblee di Dio in Italia - Fondo Culto e Ministerio
- Codice IBAN per bonifico: IT 14 L 01030 02818 000063192773
- Posta: BancoPosta - 50127 Firenze Succursale 26
- Conto intestato a: Assemblee di Dio in Italia - Fondo Culto e Ministero
- Codice IBAN per bonifico: IT 18 G 07601 02800 000021218508
- Bic/Swift: BPPIITRRXXX
- Bollettino Postale: Le offerte possono essere inviate anche tramite Bollettino Postale bianco (scaricabile dal sito) sul c.c.p. n. 21218508.
Tutti i conti sono intestati a: ASSEMBLEE DI DIO IN ITALIA - FONDO CULTO E MINISTERIO.
In caso il versamento lo effettui una chiesa, indicare sempre la chiesa da cui proviene l’offerta mettendo #nomechiesa #nomefondo #mese/anno. Nota bene: non scrivere nella causale "Chiesa Assemblee di Dio in Italia di XXXX" perché l’informazione verrebbe troncata per la presenza di troppi caratteri.
Per poter usufruire delle detrazioni, le causali di versamento da utilizzare sono due, tra cui PRO MINISTERO: sono elargizioni che vengono versate nel fondo Pro Missioni per il sostentamento dei ministri (e non restituite come nel caso del pro-culto). Per favorire l’attribuzione la causale dovrà seguire questo modello: #pro-ministerio # nome comunità (se si vuole devolvere ad una comunità specifica, altrimenti non si indica) # cognome e nome donatore.
Per l'Istituto Centrale Sostentamento Clero:
Puoi fare un'offerta sul conto corrente postale N. 57803009 intestato a: Istituto Centrale Sostentamento Clero - Erogazioni liberali, via Aurelia 796 - 00165 Roma. Puoi farlo in tutti i giorni dell'anno, anche più volte l'anno. Il contributo è libero e a discrezione del donatore e delle sue possibilità.
Utilizzo del Bollettino di Conto Corrente Postale Scaricabile
Per l'utilizzo del bollettino di conto corrente postale per il Fondo Culto e Ministero (Offerte Detraibili), è possibile scaricare e stampare il modulo dal sito.
Durante la stampa, è importante verificare dalle impostazioni di non aver attivato funzioni del tipo “adatta alla pagina” oppure “riduci al formato pagina” o indicazioni simili, che potrebbero ridurre il documento stampato. Dopo la stampa, verificare la corretta dimensione sovrapponendo un righello a quello stampato in basso sulla pagina: deve risultare lungo 10 centimetri. Qualora la misurazione non fosse corretta, sarà necessario riprovare a effettuare la stampa controllando meglio le preferenze indicate.
Prima di recarsi a effettuare il pagamento, ricordarsi di ritagliare il bollettino di Conto Corrente Postale lungo le due linee tratteggiate, superiore e inferiore. Una volta ritagliato il bollettino, deve misurare 297×102 mm.

Benefici Fiscali e Limiti di Deducibilità
Le erogazioni liberali a favore di determinate istituzioni religiose possono godere di importanti agevolazioni fiscali sotto forma di deducibilità o detrazione.
Deducibilità dal Reddito Complessivo
Sono deducibili dal reddito complessivo le erogazioni liberali in denaro a favore delle seguenti istituzioni religiose:
- Istituto centrale per il sostentamento del clero della Chiesa cattolica italiana;
- Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7º giorno destinate al sostentamento dei ministri di culto e dei missionari e a specifiche esigenze di culto e di evangelizzazione;
- Ente morale Assemblee di Dio in Italia per il sostentamento dei ministri di culto delle Assemblee di Dio in Italia e per esigenze di culto, di cura delle anime e di amministrazione ecclesiastica;
- Chiesa Evangelica Valdese, Unione delle Chiese metodiste e valdesi, per fini di culto, istruzione e beneficenza che le sono propri e per i medesimi fini delle Chiese e degli enti facenti parte dell’ordinamento valdese;
- Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia per fini di culto, istruzione e beneficenza che le sono propri e per i medesimi fini della Chiesa e degli enti facenti parte dell’Unione;
- Chiesa Evangelica Luterana in Italia e delle comunità a essa collegate per fini di culto e di evangelizzazione;
- Unione delle Comunità ebraiche italiane, nonché i contributi annuali versati alle Comunità ebraiche;
- Sacra arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale, enti da essa controllati e comunità locali;
- Ente Patrimoniale della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni;
- Chiesa Apostolica in Italia ed enti e opere da essa controllati;
- Unione Buddista Italiana e organismi civilmente riconosciuti da essa rappresentati, per il sostenimento dei ministri di culto e le attività di religione e di culto;
- Unione Induista Italiana e organismi civilmente riconosciuti da essa rappresentati;
- Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, per la realizzazione delle finalità istituzionali dell’Istituto e delle attività di religione o di culto di cui all’art. 12, comma 1, lett. a) della legge n. 130 del 2016.
Ciascuna di tali erogazioni è deducibile fino a un importo massimo di euro 1.032,91.
Detrazione per il Restauro e la Manutenzione delle Parrocchie
Con la risoluzione n. 133 del 15 giugno 2007, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che per poter usufruire delle agevolazioni fiscali, le donazioni per il restauro e la manutenzione delle parrocchie debbono essere realizzate con sistemi di pagamento tracciabili, ovvero tramite banche, uffici postali, assegni bancari, carte di credito o prepagate, o assegni circolari.
Le Entrate precisano che le persone fisiche possono servirsi della detrazione dall’imposta lorda, di un importo equivalente al 19% delle erogazioni liberali in denaro, per il restauro di beni soggetti a regime vincolistico, comprese le parrocchie. È confermata la detraibilità e la deducibilità delle erogazioni liberali effettuate in favore della parrocchia, per la realizzazione dei lavori di restauro e risanamento conservativo, sia da persone fisiche/enti non commerciali che da imprese ai sensi rispettivamente dell’art. 15, comma 1, lettera h), art 147.
Il soggetto beneficiario deve comunicare alla Soprintendenza le erogazioni liberali ricevute entro il 31 dicembre dell’anno in cui sono state erogate. Al termine dei lavori o dell’iniziativa culturale, deve presentare al medesimo ufficio una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 47 del DPR n.
Agevolazioni fiscali sulle donazioni COVID-19
Modalità di Pagamento Riconosciute ai Fini Fiscali
L’erogazione, per essere deducibile, deve essere effettuata tramite versamento bancario o postale, carta di debito, di credito, prepagata, assegno bancario o circolare. La deduzione non spetta per le erogazioni effettuate in contanti, tranne che per quelle in favore della Chiesa Evangelica Valdese.
Anche le erogazioni liberali a favore dell’Istituto centrale per il sostentamento del clero, pur in assenza di una espressa previsione normativa in materia, possono essere effettuate, ai fini della deducibilità dal reddito complessivo dell’erogante, tramite carta di credito (Risoluzione 03.08.2009 n. 199).
Per le erogazioni liberali effettuate nei confronti della Chiesa Evangelica Valdese, Unione delle Chiese metodiste e valdesi, il DM dell’11 dicembre 1993 prevede che esse possono risultare, oltre che dall’attestazione o ricevuta di versamento in conto corrente postale e, in caso di bonifico bancario, dalla ricevuta rilasciata dall’azienda di credito, anche dall’attestazione o certificazione rilasciata dalla Tavola Valdese, su appositi stampati da questa predisposti e numerati. Detti stampati devono contenere il numero progressivo dell’attestazione o certificazione, cognome, nome e comune di residenza del donante, l’importo dell’erogazione liberale e la causale dell’erogazione liberale. L’attestazione o certificazione può essere rilasciata e sottoscritta, oltre che dal legale rappresentante della Tavola Valdese, anche da soggetti dalla stessa incaricati presso le Chiese facenti parte dell’Unione delle Chiese metodiste e valdesi (Circolare 23.04.2010 n. 21, risposta 4.1, e Risoluzione 27.06.2011 n. 69). Pertanto, la deduzione spetta anche se le erogazioni sono effettuate in contanti.
Le medesime precisazioni fornite per le erogazioni liberali a favore della Tavola Valdese devono ritenersi valide anche per le erogazioni liberali effettuate a favore (Risoluzione 19.06.2017 n. 72):
- dell’Istituto centrale per il sostentamento del clero della Chiesa cattolica italiana;
- dell’Unione delle Chiese Cristiane avventiste del settimo giorno;
- dell’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia (UCEBI);
- della Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI);
- dell’Unione Comunità Ebraiche in Italia (UCEI).
Documentazione da Conservare per la Deducibilità
Per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali, è fondamentale conservare la documentazione che attesti l'onere e la sua natura.
- Il sostenimento dell’onere è documentato dalla ricevuta del versamento bancario o postale ovvero, in caso di pagamento con carta di credito, carta di debito o carta prepagata, dall’estratto conto della società che gestisce tali carte.
- Nel caso di pagamento con assegno bancario o circolare ovvero nell’ipotesi in cui dalla ricevuta del versamento bancario o postale o dall’estratto conto della società che gestisce la carta di credito, la carta di debito o la carta prepagata non sia possibile individuare il soggetto beneficiario dell’erogazione liberale, il contribuente deve essere in possesso della ricevuta rilasciata a suo favore dal beneficiario dalla quale risulti, inoltre, la modalità di pagamento utilizzata.
- È necessario, inoltre, che dalla documentazione attestante il versamento sia possibile individuare il carattere di liberalità del pagamento. Pertanto, è necessario che la natura di liberalità del versamento risulti dalla ricevuta del versamento bancario o postale, dall’estratto conto della società che gestisce le carte di credito, di debito o prepagate ovvero sia indicata dalla ricevuta rilasciata dal beneficiario.
Documenti Specifici da Controllare
- Per i pagamenti effettuati con carta di credito, è necessario l’estratto conto della società che gestisce la carta.
- Ricevuta del versamento bancario o postale da cui risulti anche il beneficiario.
- In caso di pagamento con carta di credito, carta di debito o carta prepagata, estratto conto della banca o della società che gestisce tali carte da cui risulti anche il beneficiario.
- Nel caso di pagamento con assegno bancario o circolare ovvero nell’ipotesi in cui dalla ricevuta del pagamento effettuato con le modalità in precedenza definite non sia possibile individuare uno degli elementi richiesti, ricevuta rilasciata dal beneficiario dalla quale risulti anche il donante e la modalità di pagamento utilizzata.
- Dalle ricevute deve risultare il carattere di liberalità del pagamento.
- Per le spese alla Tavola Valdese, all’Istituto centrale per il sostentamento del clero della Chiesa cattolica italiana, all’Unione delle Chiese Cristiane avventiste del settimo giorno, all’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia, alla Chiesa Evangelica Luterana in Italia e all’Unione Comunità Ebraiche in Italia, vedere specifiche indicazioni nel paragrafo “Modalità di Pagamento Riconosciute ai Fini Fiscali”.
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