San Pietro Clarenza: Storia, Tradizioni e Patrimonio

Benvenuti a San Pietro Clarenza: Un Gioiello Nascosto

San Pietro Clarenza è come una grande casa pronta ad accogliere i suoi ospiti e, come ogni casa accogliente, è pronta ad offrire ciò che di bello custodisce. Questo itinerario vi accompagnerà in giro per le strade del paese, alla scoperta delle sue bellezze.

Rilassatevi e fatevi trasportare dalla semplicità di quello che un tempo, nel lontano '600, era conosciuto come “Il casale di San Pietro Clarenza”. Molte informazioni utilizzate per la realizzazione di percorsi guidati sono state estrapolate proprio da testi storici legati a questo periodo. È un buon punto d'inizio per poter parlare del nostro paese: San Pietro Clarenza è un paese semplice! Affrontate il tour meravigliandovi delle piccole cose che vi circondano e rimanendo colpiti dalla calorosità di chi vi sta attorno.

Veduta panoramica di San Pietro Clarenza con l'Etna sullo sfondo

Radici Storiche e Origine del Nome

I primi documenti storici di San Pietro Clarenza risalgono al 1646, quando Filippo IV di Spagna ordinò al viceré di “rinunciare ai privilegi ed ai diritti” sui casali dell’Etna. Il Casale di San Pietro, tramite il Duca Giovanni Andrea Massa, fu rivenduto ad Antonio Rejtano, divenuto Principe di San Pietro nel 1648.

Nel 1779 i territori dell'attuale comune di San Pietro Clarenza vennero acquisiti dal nobile catanese Giuseppe Mario Clarenza o Chiarenza. Egli faceva parte di una nobile famiglia di origine greca ed era titolare di uno stemma con lo sfondo d'argento raffigurante un braccio armato tendente una spada ed accompagnato a destra da una cometa e a sinistra da due stelle a sei raggi, il tutto di colore rosso. Quando venne acquistato il Casale, seguendo una consuetudine in vigore a quei tempi, e cioè che il compratore dava il proprio cognome alla terra acquistata, Giuseppe Mario Clarenza aggiunse al nome di San Pietro il proprio cognome, per cui il Casale venne da allora chiamato San Pietro Clarenza.

Anche San Pietro Clarenza, così come altri centri del versante sud dell’Etna, venne interessato dall’eruzione del 1669, che distrusse quindici casali e parte di Catania.

Tradizioni Culinarie e Feste Popolari

Il nostro Paese è famoso principalmente per la mostarda di fico d'India. Nel mese di Settembre si è soliti organizzare una “Sagra della Mostarda”, accompagnata da molti altri eventi culturali, sportivi e musicali.

Impossibile poi non parlare del calore, dei suoni e delle sensazioni che è possibile scoprire e apprezzare in occasione delle feste popolari del paese. Momenti di gioia, di fede e devozione che testimoniano la volontà, anche dei più giovani, di preservare la propria identità culturale e le antiche tradizioni che, da generazione in generazione, vengono tramandate. Gli abitanti sono sempre pronti a coinvolgere i visitatori nelle usanze e tradizioni, soprattutto religiose, e a scambiare qualche chiacchiera per far conoscere di più sulle antiche storie o sui posti misteriosi e poco noti del paese.

Mostarda di fichi d’india (ricetta antica siciliana )

Patrimonio Architettonico e Religioso

Il centro storico di San Pietro Clarenza è caratterizzato da basse case edificate in pietra lavica con davanzali intonacati di bianco.

La Chiesa Santa Maria delle Grazie

La Chiesa Santa Maria delle Grazie a San Pietro Clarenza, nota anche come Chiesa della Madonna delle Grazie, è uno degli edifici di culto del borgo. Fu edificata a partire dalla seconda metà del XVIII secolo e fu ultimata solo nel XIX secolo. La facciata è conclusa nella parte sommitale da un frontone curvo, incorniciato da formelle di terracotta e cornici in stucco con fasce annesse che ne cingono i confini. Sul fianco destro, in una posizione arretrata rispetto al fronte della facciata, si innalza un campanile chiuso con una slanciata guglia poligonale. Al centro della facciata si apre il portale rettangolare e una finestra rettangolare in linea con l’asse centrale del portale. L'interno, ad unica navata con presbiterio absidato, presenta un apparato decorativo di gusto eclettico che scandisce la suddivisione delle pareti. Sull’altare maggiore è custodita la statua della Madonna.

Dettaglio della facciata della Chiesa Santa Maria delle Grazie a San Pietro Clarenza

La Chiesa Madre di Santa Caterina

Il monumento più importante del borgo è la Chiesa Madre, eretta nel XVIII secolo e dedicata a Santa Caterina, con una scenografica scalinata all’esterno e opere di artisti locali all’interno.

Palazzi Signorili e Altri Edifici Storici

Interessanti sono anche alcuni palazzi signorili, edificati nel XVIII secolo, che presentano degli aspetti architettonici di stile tardo-barocco. Da segnalare il Caseggiato Mannino, l’edificio più antico del paese, che si affaccia su Piazza della Vittoria.

Posizione Geografica

Il comune di San Pietro Clarenza (6.996 abitanti) è situato in collina ad un’altitudine di 463 metri s.l.m., sul versante sud dell’Etna (circa 3400 m).

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