Casa Nazareth di Salerno: Accoglienza e Solidarietà per i Bisognosi

La Mensa dei Poveri “Casa Nazareth”, situata nella zona orientale di Salerno, provvede da venti anni, ogni giorno, a preparare ai bisognosi un pasto caldo. Da ormai 20 anni, la casa è diventata un punto di riferimento per le persone senza fissa dimora, offrendo ristoro e aiuto a numerose persone bisognose.

Foto di volontari che preparano o distribuiscono pasti in una mensa dei poveri

La Missione e i Servizi di Casa Nazareth

Ogni giorno, le persone senza fissa dimora vengono accolte da Don Ciro Torre, prete della Parrocchia Gesù Redentore di Mariconda, e dai volontari dell’associazione Oasi Onlus. Casa Nazareth offre una mensa quotidiana, con piatti preparati da pensionati e giovani salernitani, e alcuni posti letto per stranieri e italiani senza dimora. Questi servizi, insieme a visite mediche e assistenza a chi necessita di sostegno e orientamento, sono offerti gratuitamente.

Tra gli altri servizi offerti, il Rotary organizza abitualmente visite mediche specialistiche, assistenza legale o incontri con assistenti sociali per chi vive in condizioni di disagio, oltre al servizio ludoteca per i bambini provenienti da diverse comunità.

Casa Nazareth è un luogo accogliente, a pochi passi dal parco Mercatello di Salerno, in cui, silenziosamente, si sostengono e si aiutano tutte le persone in difficoltà, senza distinzioni e senza discriminazioni, riconoscendo un'unica vera "razza" che è quella umana.

Il Cuore Pulsante: Volontariato e Valori

Il funzionamento di Casa Nazareth è reso possibile dall'altruismo e dalla determinazione dei volontari, mossi dal più nobile degli ideali: aiutare chi non può restituire nulla in cambio, se non un sorriso. Circa 35 tra uomini e donne, volontari dell'associazione Oasi Onlus, dalle 8 del mattino abitano la mensa per preparare le pietanze da servire a tavola.

A guidarli, attraverso gli insegnamenti di Madre Teresa di Calcutta e le letture del Vangelo, ci sono sentimenti come la misericordia e la carità cristiana, a cui fanno riferimento per realizzare la loro missione. All’interno della casa, ognuno di loro si rende utile, organizzando la sala pranzo, aiutando a scaricare la merce o dando una mano con le pulizie.

“Casa Nazareth è un luogo particolare dove si realizza la parola di Dio, in modo pratico” - racconta Alessandro Guerra, responsabile operativo della struttura - “Il nostro interesse è di manifestare la fede. La gente deve capire che oltre al male, che si vede nel mondo, in tv, sul web, esiste anche il bene, grazie alle persone e alle loro buone azioni. Tutti quelli che vivono qui sono sereni, nonostante i loro problemi, in quanto nella beatitudine della grazia di Dio.”

Ogni azione svolta a sostegno della casa, a partire dal cibo, è a titolo gratuito. Tutto quello che arriva in casa rappresenta un messaggio della divina Providenza, attraverso la solidarietà, la beneficenza e le opere caritatevoli dei fedeli, insieme al calore umano, alle parole di conforto e all’aiuto da parte dei volontari.

Esempi Concreti di Solidarietà e Collaborazione

La comunità salernitana dimostra un forte sostegno a Casa Nazareth. L’abbraccio virtuale tra il Profagri di Salerno ed il Centro di Accoglienza - Mensa dei Poveri “Casa Nazareth” si rinnova in nuove iniziative di solidarietà.

Dopo aver donato lo scorso anno il raccolto della propria azienda agraria, la scuola, diretta da Alessandro Turchi, ha promosso un’altra iniziativa di beneficenza che ha previsto l’acquisto e la donazione di circa quattromila vaschette monouso in alluminio. Queste sono state utilizzate per confezionare i pasti con i quali il Centro offre ristoro a chi ne ha bisogno. La cerimonia ufficiale di consegna è avvenuta martedì 25 gennaio 2022 presso la sede centrale del Profagri, alla presenza di don Ciro Torre, del dirigente scolastico Alessandro Turchi e di una rappresentanza della comunità scolastica, che ha aderito nella sua interezza all’iniziativa, dagli alunni al personale alle famiglie. Il Profagri non è nuovo ad iniziative di solidarietà che confermano la sua attenzione e vicinanza al territorio in ognuna delle sette sedi in cui si articola l’istituto.

Infografica con i numeri della donazione o schema che illustra il circolo della solidarietà

“Un sorriso, un pasto, una preghiera” è il messaggio che ha spinto i fedeli della parrocchia a prestare attenzione a un modo diverso di onorare le ricorrenze, lontano dall’idea del consumismo, ma a beneficio dei poveri. In quella particolare data che ogni volta sarà riportata sul calendario nel “salone delle feste”, verrà recapitata una torta all’interno di Casa Nazareth, in onore del festeggiato, insieme a un’offerta che altrimenti sarebbe destinata all’acquisto di un regalo. Come segno di riconoscenza alla generosità, prima di consumare il pasto, gli ospiti della mensa recitano l’Ora Media e pregano per tutti i benefattori e le loro famiglie, affinché ricevano la benedizione e la protezione di Dio.

Anche per le festività natalizie appena trascorse, un gruppo di volontari della zona orientale ha deciso di trascorrere la Vigilia con i poveri della mensa, organizzando un pranzo a cura del maestro Vincenzo Castaldo, che ha preparato le tradizionali pietanze del menù di Natale.

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