Il Volto Santo di Gesù e la Preghiera Ispirata da Don Minutella

Don Minutella presenta un nuovo ciclo di adorazioni settimanali dedicate al Volto Santo di Gesù, che si terranno ogni lunedì sera. In occasione di un'esperienza spirituale vissuta presso il Santuario del Volto Santo di Manoppello, il sacerdote ha composto un Rosario del Volto Santo.

Don Minutella che presenta il Rosario del Volto Santo

Questo rosario, descritto come semplice ma intenso, è stato dettato da un'ispirazione divina e nasce dall'amore sacerdotale di Don Minutella per il Volto Santo di Gesù. Si articola in cinque misteri, ciascuno caratterizzato dall'invocazione: "Volto Santo di Gesù, noi ti adoriamo".

Il Rosario del Volto Santo di Gesù

Il rosario inizia con la preghiera Deus in adiutorium meum intende e un'invocazione allo Spirito Santo, seguita dal Credo.

Primo Mistero: Il Volto di Gesù è Schiaffeggiato

Questo mistero si ispira al racconto evangelico secondo San Giovanni (Gv 18,19-23), dove Gesù, interrogato dal sommo sacerdote, risponde con saggezza, ricevendo uno schiaffo da una guardia. La preghiera di riparazione recita: "O Gesù, ti adoro con amore per riparare lo schiaffo del Sinedrio e tutte le bestemmie e gli atti di idolatria che offendono l’amabile tuo Volto."

Segue la recita del Padre Nostro e dieci volte l'invocazione "Volto Santo di Gesù, noi ti adoriamo", intervallata dal Gloria.

Secondo Mistero: Il Volto di Gesù è Ricoperto di Sputi

Basato sul Vangelo di San Marco (Mc 14,65; 15,19-20), questo mistero ricorda le umiliazioni subite da Gesù, tra cui gli sputi e gli scherni prima della crocifissione. La preghiera di riparazione è: "O Gesù, ti adoro con amore per riparare gli sputi del Sinedrio e quelli del Pretorio. Questa umiliazione ha espiato i peccati della carne e l’impurità del mondo. Per questo, custodiscimi nel tuo amore e preservami dal peccato della mondanità."

Si prosegue con il Padre Nostro e dieci invocazioni "Volto Santo di Gesù, noi ti adoriamo", seguite dal Gloria.

Terzo Mistero: Il Volto di Gesù è Ristorato dalla Veronica

Questo mistero trae ispirazione dal Cantico dei Cantici (Ct 2,13-14.16) e celebra l'atto di amore della Veronica che asciugò il Volto Santo di Gesù. La preghiera è: "O Gesù, adoro il tuo Santo Volto, così orribilmente oltraggiato dall’odio dei Giudei e dei soldati romani, e così amabilmente ristorato dal candido lino della Veronica. Fa che anch’io ti consoli e ti ristori dell’ingratitudine e dell’indifferenza con cui gli uomini rispondono al tuo immenso amore."

Si conclude con il Padre Nostro, dieci invocazioni "Volto Santo di Gesù, noi ti adoriamo" e il Gloria.

Quarto Mistero: Il Volto di Gesù è Coperto dal Sudario

Questo mistero si rifà al Vangelo di San Giovanni (Gv 19,38-42), narrando la deposizione di Gesù nel sepolcro. Il testo menziona Giuseppe d'Arimatea e Nicodemo che avvolsero il corpo di Gesù in bende con oli aromatici. In questo contesto, il testo devia per affrontare una riflessione sulla posizione di alcuni cattolici riguardo al matrimonio e alle convivenze, citando interpretazioni di "Amoris laetitia" e contrapponendo la visione di chi considera il sacramento un peso a quella di chi lo vede come un dono e una protezione divina. Viene sottolineata l'importanza della grazia sacramentale e la differenza tra l'atteggiamento del fratello maggiore e del fratello minore nella parabola del Padre misericordioso. L'autrice si definisce "una miracolata, una baciata dalla grazia" e ribadisce la sua convinzione che il sacramento sia la via per la felicità e la vocazione compiuta, rifiutando ogni apertura sulle convivenze.

Il testo prosegue con un'analisi delle difficoltà dei tempi attuali, in particolare per i sacerdoti, descritti come confusi e costretti a ubbidire a rigidi protocolli statali. Viene narrato un episodio specifico di un sacerdote che, durante una Messa, insiste per la Comunione sulla mano, arrivando a spingere una fedele che desiderava riceverla sulla lingua. L'episodio solleva interrogativi sulla volontà divina rispetto alle disposizioni ecclesiastiche e alle pratiche liturgiche.

Vengono inoltre riportate considerazioni sulla responsabilità personale e sulla necessità di un accordo tra reo e vittima, suggerendo che la soluzione migliore sia il rispetto della Legge Universale della Chiesa riguardo alla Comunione, piuttosto che ricorrere alle vie legali. Si accenna al fatto che la sofferenza del Redentore sarà materia della prossima tappa del focus sui fedeli del III millennio.

Icona della Veronica che mostra il Volto Santo di Gesù

Proposta Quaresimale

In occasione del Mercoledì delle Ceneri, Don Minutella propone alle anime di buona volontà l'esercizio della meditazione della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo, basato sugli scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta, per riparare, consolare e compassionare Gesù. Viene citato l'"Orologio Vivente: Corpo Mistico" come iniziativa per meditare la Passione.

Citazioni sulla Passione

  • "Non vi è esercizio più utile per rendere un’anima santa, che considerare spesso le pene di Gesù Cristo" (San Bonaventura).
  • "Vale più una sola lagrima sparsa in memoria della Passione di Gesù, che un pellegrinaggio sino a Gerusalemme ed un anno di digiuno in pane ed acqua" (Sant’Agostino).

Viene sottolineata l'importanza degli scritti di Luisa Piccarreta, definiti non come letteratura mistica, ma come testimonianza di una vita vissuta in obbedienza e come Vittima, frutto della "Signora Ubbidienza".

Le 24 Ore della Passione di N.S.G.C.

Viene introdotto il libro "Le 24 Ore della Passione di N.S.G.C.", dettato da Gesù a Luisa Piccarreta, presentato come "Il libro degli ultimi tempi". Si menzionano sacerdoti che si prodigano per la sua divulgazione, tra cui Don Alessandro Minutella. Viene ricordata una frase di Padre Pio rivolta agli abitanti di Corato e una reazione di Papa San Pio X alla lettura del manoscritto.

Si evidenziano le promesse legate alla lettura del libro: la salvezza di un'anima per ogni parola letta per immedesimazione e lo stornamento dei flagelli sulla città in cui si trovi un'anima che mediti la Passione. Si sottolinea la pertinenza di questi aiuti celesti nei tempi attuali, descritti come oscuri e convulsi, in particolare dal marzo 2020, con riferimento a un presunto "sinistro anti-cristico e transumano progetto".

Viene descritta la formazione dell'"Orologio Vivente, Corpo Mistico", nata dalla necessità di preghiera comunitaria durante la pandemia, e la testimonianza di grazie ricevute dai membri, tra cui uno sviluppo della fede personale.

Domande Frequenti sulle Ore della Passione

  1. Perché fare le Ore della Passione? Gesù promette la salvezza di un'anima per ogni parola letta per immedesimazione nel libro della Passione, che contiene pensieri, preghiere, sentimenti e dolori interiori di Gesù durante le Sue ultime 24 ore di vita. Inoltre, promette lo stornamento dei flagelli sulla città.
  2. Come sopportare il dolore che questa Passione provoca e risveglia? Tenendo presente la quiete, la pazienza e la calma con cui Gesù ha sopportato la Sua Prova, si impara ad unire il proprio dolore personale al Suo, sentendosi risollevati e rimanendo calmi durante le proprie prove.
  3. Perché meditare le Ore della Passione se Gesù è risorto? Non ci sarebbe stata Resurrezione senza la Passione. La salvezza deriva dal Sangue Preziosissimo di Cristo, che si attiva nel Confessionale.
  4. Come conciliare il proprio dolore con quello della Passione di Gesù? Meditare la Passione di Gesù è un'occasione per indirizzare il proprio dolore nel Suo, sentendolo dimezzato e poi evaporato. Offrire il proprio dolore unito a quello di Gesù può giovare alla salvezza delle anime, poiché la salvezza degli uomini del nostro tempo è subordinata alla nostra preghiera e al dolore offerto a Dio come sacrificio gradito, come ricordato anche a Fatima.

Padre Pio medita la Passione di Cristo

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