Biografia di Mons. Mario Tomalino
Mons. Mario Tomalino nacque a Lecco il 28 agosto 1917. Il 7 giugno 1941 fu ordinato Sacerdote dal Cardinale Ildefonso Schuster nel Duomo di Milano. Durante i primi anni del suo ministero, dal 1941 al 1953, don Mario fu assegnato alla Parrocchia dei Santi.
Nel 1995 ricevette l'importante nomina di Cappellano di Sua Santità. Egli è ricordato come lo storico parroco della comunità di San Biagio di Monza, di cui resse le sorti per 31 anni, dal 1963 al 1994. Anche dopo il suo mandato, rimase residente presso la medesima parrocchia, dedicandosi fino all'ultimo al sacramento della Penitenza e alla formazione religiosa.
Il 7 giugno 1991 celebrò il 50° di Ordinazione Sacerdotale, ricevendo da San Giovanni Paolo II la Benedizione Apostolica. Molte autorità religiose testimoniarono la loro stima verso di lui, tra cui il Cardinale Carlo Maria Martini, Mons. Ferdinando Maggioni, Mons. Giuseppe Locatelli e Mons. Luigi Villa.

Don Mario si distinse per il suo profondo amore verso la cultura, l'arte e la musica. Credeva fermamente che la bellezza fosse un mezzo essenziale per l'elevazione e la crescita spirituale della sua comunità. È mancato il 20 maggio 2011, dopo essere stato ricoverato presso l'ospedale San Gerardo di Monza.
La Parrocchia di San Biagio: radici storiche
La comunità di San Biagio fonda le sue radici storiche nella carità e nella socialità. Nel Medioevo, presso il borgo di San Biagio "fuori le mura", sorgeva un ospizio-ospedale, gestito da una confraternita laica che si occupava dell'assistenza ai pellegrini e ai poveri, seguendo l'esempio dell'ordine degli Umiliati.
Il legame con la Santa Sede
Un fatto peculiare della storia di San Biagio è la donazione dell'ospedale alla Santa Sede. Papa Innocenzo II, con bolla del 15 ottobre 1141, confermò ufficialmente il legame di protezione tra il Vaticano e la struttura. Documenti successivi, tra cui le bolle di Eugenio III (1151) e Adriano IV (1157), testimoniano la continuità di tale tutela, citando figure come la direttrice dell'ospedale, Citegemma.

Evoluzione verso la struttura parrocchiale
Nel corso del XVI secolo, nonostante le difficoltà legate a carestie e pestilenze, la vita religiosa nel borgo rimase accesa grazie all'attività di confraternite come quella dei "Disciplinati", fondata nel 1557. San Carlo Borromeo, durante le sue visite pastorali, promosse attivamente la struttura, che portò gradualmente la chiesa di San Biagio verso la sua erezione canonica a parrocchia.
| Evento | Data |
|---|---|
| Prima menzione della confraternita dei Disciplinati | 1557 |
| Visita pastorale di San Carlo Borromeo | 1578 |
| Erezione a Parrocchia di San Pio X (crescita urbana) | 1975 |
Negli anni '70, il fermento edilizio di Monza portò alla nascita di nuovi quartieri, tra cui il rione Cazzaniga, che richiese la creazione della Parrocchia di San Pio X, decretata il 20 febbraio 1975 per rispondere alle esigenze di una popolazione in rapida crescita.