Informazioni sugli Arcivescovi di New Orleans

L'Arcidiocesi Metropolitana di New Orleans, situata negli Stati Uniti d'America, è un'importante sede episcopale la cui storia è caratterizzata da figure di rilievo e eventi significativi. Le informazioni seguenti offrono uno sguardo su recenti avvicendamenti, percorsi episcopali storici e alcune delle questioni più delicate che hanno coinvolto i suoi pastori.

Cattedrale di St. Louis a New Orleans o stemma arcidiocesano

Recenti Cambiamenti nell'Arcidiocesi di New Orleans

Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’Arcidiocesi Metropolitana di New Orleans (Stati Uniti d’America), presentata da Sua Eccellenza Monsignor Gregory Michael Aymond.

Gli succede Sua Eccellenza Monsignor James Francis Checchio, finora Arcivescovo Coadiutore della medesima Sede Metropolitana, assumendo così la guida dell'arcidiocesi.

Percorso Episcopale di un Arcivescovo di New Orleans

La storia dell'arcidiocesi è costellata da figure che hanno lasciato un'impronta profonda. Un esempio significativo è la carriera di un prelato che avrebbe successivamente servito come arcivescovo metropolita di New Orleans, il cui percorso ecclesiastico è dettagliato come segue:

Primi Anni e Formazione Sacerdotale

Questo futuro arcivescovo fu ordinato presbitero l'8 dicembre 1931 a Roma, dal cardinale Francesco Marchetti Selvaggiani, allora Vicario generale di Roma. Dal 1932 al 1938, fu membro del personale del Pontificio Collegio Americano del Nord di Roma.

Nel 1932, fu assegnato alla Segreteria di Stato e successivamente, dal 1938 al 1940, ricoprì il ruolo di Segretario dell'arcivescovo di Saint Louis. Il 24 maggio 1939, venne nominato cameriere segreto soprannumerario di Sua Santità. Il 2 maggio 1940, divenne Cancelliere dell'Arcidiocesi di Saint Louis, dove svolse ministero pastorale dal 1945 al 1954.

Antico ritratto di un vescovo o sacerdote della prima metà del XX secolo

Dall'Episcopato a Saint Louis alla Guida di Kansas City-Saint Joseph

Eletto vescovo titolare di Apollonia e nominato ausiliare di Saint Louis il 14 maggio 1947, fu consacrato il 2 luglio 1947 nella cattedrale di Saint Louis da Joseph Elmer Ritter, arcivescovo di Saint Louis, assistito da John Joseph Donnelly, vescovo titolare di Leavenworth, e da Vincent Stanislaus Waters, vescovo di Raleigh. Il suo motto episcopale era: Magnificat anima mea.

Il 21 gennaio 1954 fu nominato Vescovo coadiutore, con diritto di successione, nella sede di Kansas City-Saint Joseph. Il 9 maggio 1955, divenne Amministratore apostolico della sede di Saint Joseph. Il 24 agosto 1956, fu riconfermato Vescovo coadiutore, con diritto di successione, della sede di Kansas City-St. Joseph, succedendo alla medesima sede l'11 settembre 1956.

Il Servizio nell'Arcidiocesi di New Orleans e il Concilio Vaticano II

La sua carriera lo portò a New Orleans il 20 luglio 1961, quando fu promosso arcivescovo titolare di Bosra e nominato coadiutore, con diritto di successione, nella sede metropolitana di New Orleans. In questo periodo, dal 1962 al 1965, partecipò al Concilio Vaticano II, un evento di portata storica per la Chiesa Cattolica. Il 4 dicembre 1962, divenne Vicario generale dell'arcidiocesi di New Orleans, succedendo poi nella sede metropolitana di New Orleans l'8 novembre 1964.

Vescovi partecipanti al Concilio Vaticano II

Partecipazione ai Conclavi e la Scomparsa

La sua influenza si estese anche a livello universale, prendendo parte a due importanti conclavi: quello dell'agosto 1978, che elesse Papa Giovanni Paolo I, e quello dell'ottobre 1978, che elesse Papa Giovanni Paolo II.

Morì a causa di un infarto il 25 aprile 1982, dopo diversi problemi cardiaci, appena rientrato a casa dopo un lungo ricovero ospedaliero a Chicago. Fu seppellito nella tomba dei vescovi, nel Mount Carmel Cemetery di Hillside, nell'arcidiocesi di Chicago. È interessante notare che il suo predecessore, Cardinale Samuel Alphonse Stritch, e il suo immediato successore, Cardinale Joseph Louis Bernardin, sono sepolti nello stesso luogo.

Controversie Riguardanti l'Arcivescovo Gregory Aymond

Recentemente, l'arcidiocesi di New Orleans è stata oggetto di attenzione a causa di gravi accuse. Secondo quanto sostenuto dal Guardian, dopo aver ottenuto documenti dell'arcidiocesi, un arcivescovo di New Orleans avrebbe segretamente lavorato per ottenere la scarcerazione di un prete condannato all'ergastolo per aver violentato un bambino negli anni Ottanta.

Il Caso Melancon e le Accuse del Guardian

I fatti risalgono alla fine di giugno del 1995, quando la polizia arrestò il prete cattolico Robert Melancon. Le accuse riguardavano la violenza su Kevin Portier per diversi anni, a partire da quando la vittima aveva otto anni, intorno al 1985, mentre serviva come chierichetto. Il prete fu condannato all'ergastolo e morì in carcere nel 2018 all'età di 82 anni, mentre la sua vittima morì nel 2019 a soli 41 anni.

I documenti, che l'arcidiocesi cattolica di New Orleans ha lottato per tenere nascosti per anni ma di cui il Guardian ha preso visione, indicherebbero che l'arcivescovo della città, Gregory Aymond, abbia portato avanti di nascosto manovre legali per far uscire il prete.

La Posizione Ufficiale dell'Arcidiocesi

In risposta a queste gravi accuse, i funzionari della chiesa di New Orleans hanno sostenuto che l'arcivescovo Aymond «non ha avuto alcun ruolo nel richiedere o fare pressione sul dipartimento penitenziario per il rilascio di Melancon».

Foto tematica di un tribunale o documenti legali

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