Il percorso pastorale di Don Cristian Belotti
Don Cristian Belotti, originario di Cenate Sotto, ha dedicato parte del suo ministero sacerdotale alla guida della comunità di Solza. Il suo arrivo a Solza è stato segnato da un'accoglienza calorosa da parte della cittadinanza e del sindaco Maria Carla Rocca, che ha sottolineato la vivacità e la disponibilità alla collaborazione della comunità locale. Prima di giungere a Solza, don Cristian ha svolto la sua missione pastorale presso la parrocchia di Bolgare.

Nomine e nuovi incarichi nella diocesi
Nell'ambito del riassetto pastorale deciso dal vescovo Francesco Beschi per la diocesi, don Cristian Belotti è stato destinatario di nuovi incarichi significativi. Oltre al servizio svolto come parroco, egli è stato nominato Vicario territoriale della CET 8 Isola Bergamasca, un ruolo di coordinamento che sottolinea la fiducia della diocesi nel suo operato.
In una fase successiva del turnover diocesano, è stato stabilito che don Cristian Belotti avrebbe assunto l'incarico presso la comunità di Gorlago, andando a succedere a don Giovanni Locatelli, destinato a ricoprire un nuovo ruolo a Leffe.
Riepilogo delle competenze territoriali
Il lavoro di don Cristian Belotti si inserisce in un quadro più ampio di rinnovamento che coinvolge diverse realtà parrocchiali. La struttura organizzativa delle Comunità Ecclesiali Territoriali (CET) mira a favorire una maggiore sinergia tra le parrocchie del territorio bergamasco.
| Ruolo | Ambito di competenza |
|---|---|
| Parroco | Comunità di Solza (precedente) |
| Vicario territoriale | CET 8 Isola Bergamasca |
| Parroco | Gorlago (nuova destinazione) |
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L'impegno sociale a Solza
Durante il suo ministero a Solza, don Cristian Belotti è stato parte integrante della vita sociale del paese. La comunità solzese è nota per la sua capacità di mobilitazione e solidarietà, come dimostrato durante la celebrazione del 40° anniversario del Gruppo Comunale AIDO di Solza. Tale evento, tenutosi presso il Castello "Colleoni", ha visto la partecipazione attiva delle istituzioni religiose e civili, rafforzando i legami di collaborazione tra il clero locale e le associazioni di volontariato presenti sul territorio.