La Reverenda Arciconfraternita della Misericordia e la Chiesa di San Cristino a Portoferraio

La Chiesa della Misericordia, situata a Portoferraio nel cuore del centro storico, lungo la suggestiva scalinata della Salita Napoleone che conduce alla Villa dei Mulini, è la sede dell'omonima confraternita. Costruita nel 1677, questa chiesa custodisce le preziose reliquie di San Cristino, martire e patrono di Portoferraio, a cui l'edificio è intitolato.

Veduta esterna della Chiesa della Misericordia a Portoferraio, architettura sobria

Storia della Confraternita

L'Arciconfraternita della Reverenda Misericordia fu fondata da Giovanni de' Medici nel 1566. Inizialmente, in assenza di una propria chiesa, ebbe come sede l'altare destro del Duomo, che ospitava un crocifisso ligneo cinquecentesco. Solo successivamente, nel 1677, venne edificata la chiesa attuale, divenendo il centro delle attività della confraternita.

Architettura e Tesori Artistici

All'esterno, la chiesa presenta una facciata sobria, tinteggiata con colorazioni tenui che spaziano dal giallo al verde salvia. Il suo interno, tuttavia, è riccamente decorato in stile barocco, offrendo un contrasto suggestivo con l'essenzialità esterna.

La Navata Unica e le Opere d'Arte

Nella navata unica, l'elemento dominante è l'imponente altare marmoreo, sul quale è posta la tela settecentesca della “Madonna della Misericordia”. La volta fu affrescata nel 1765 con un notevole “trompe l’oeil” che simula una balaustra, da cui si imposta un loggiato che termina in una falsa cupola, creando un'illusione di profondità e grandezza.

All'interno si trovano anche due organi: di notevole pregio è l’organo a canne del 1792. Un altro organo, risalente al 1850, è opera di Michelangelo Paoli. Un tempo, la chiesa ospitava anche una statua della “Madonna col Bambino” attribuita a Tino da Camaino (allievo di Giovanni Pisano), che oggi è conservata nel Museo Napoleonico.

Interno della Chiesa della Misericordia, altare barocco e affreschi della volta

Reliquie e Memorie Storiche

Oltre alle reliquie di San Cristino, in un apposito armadio è conservata una copia in bronzo della maschera di Napoleone e il calco della sua mano, a testimonianza del legame storico dell'isola con l'imperatore francese.

San Cristino, Patrono di Portoferraio

Vita e Martirio del Santo

San Cristino fu martirizzato nel 65 d.C. durante la persecuzione di Nerone. Il suo "corpo santo" fu ritrovato nel 1661 nelle catacombe di Priscilla a Roma.

L'Arrivo delle Reliquie a Portoferraio

Nello stesso anno del ritrovamento, il portoferraiese Antonio Vai, membro della Confraternita della Misericordia, recatosi casualmente a Roma, fece richiesta a Papa Alessandro VII affinché concedesse un "corpo santo" alla comunità di Portoferraio. Il Pontefice accolse il pio desiderio, donando la preziosa reliquia di San Cristino. Il sacro deposito giunse a Portoferraio il 29 aprile, giorno che, prima il popolo e poi la chiesa, consacrò votivo a San Cristino, divenendo la festa patronale per la comunità portoferraiese.

Nel 1764, Papa Clemente XIII accolse la richiesta di elezione di San Cristino a patrono di Portoferraio. Infatti, la Sacra Congregazione dei Riti, il 7 aprile 1764, concesse alla festa di San Cristino, celebrata il 29 aprile, tutti i privilegi riguardanti le feste dei principali Protettori.

il patrono di portoferraio San Cristino processione anno 2009

Celebrazioni e Tradizioni

In occasione dei festeggiamenti per il santo, generalmente viene aperta la cripta dove sono conservate le reliquie di San Cristino. Queste vengono esposte nella chiesa dell'arciconfraternita e successivamente trasferite nel Duomo per la venerazione dei fedeli.

Reliquie di San Cristino esposte durante le celebrazioni

Curiosità: La Leggenda di Fra Battista

Adiacente alla chiesa di San Cristino si trova l'ex convento Francescano di San Salvatore. Si narra che un frate, conosciuto come "Fra Battista", giunto sull'isola nel 1563, fu seppellito in quella zona prima che la chiesa fosse terminata. I frati lo seppellirono vicino al Convento Francescano S. Salvatore. Un Capitano della Milizia granducale, che abitava in quel luogo, si lamentò con il Guardiano del presunto fetore che, secondo i suoi servi, emanava dal cadavere, e diede ordine di riaprire la tomba per seppellirlo altrove. Il cronista cinquecentesco che ci ha tramandato il racconto della vita e sepoltura di Fra Battista lo ha fatto con un sapore storico-leggendario, simile ai Fioretti, riportando altri particolari del Convento di San Salvatore.

Come Raggiungere la Chiesa

La Chiesa della Misericordia si trova a Portoferraio, in Salita Napoleone. Partendo da Piazza Cavour, è sufficiente costeggiare il Municipio e imboccare la Salita Napoleone.

Mappa del centro storico di Portoferraio con indicazione della Chiesa della Misericordia

tags: #divina #misericordia #portoferraio