La cura del dolore, in particolare quello cronico e le patologie vertebrali, richiede un approccio diagnostico e terapeutico che combina conoscenze e tecniche specialistiche. L'obiettivo è la presa in carico del paziente in maniera globale, in coerenza con le linee guida basate sulle prove di efficacia e con le più attuali linee di ricerca scientifica.
Ogni paziente viene indirizzato verso un percorso unico con riferimenti sanitari certi, per favorire l’appropriatezza nell’uso delle strutture e un’assistenza continua e personalizzata. Questo processo avviene attraverso una connessione tra ospedale, territorio e continuità assistenziale, riunendo attorno al paziente varie figure specialistiche per superare la frammentazione dei percorsi e fornire obiettivi di cura e approcci terapeutici differenziati a seconda della patologia in essere e delle comorbidità.

Il Dottor Vincenzo Amato: Esperienza e Specializzazione in Neurochirurgia Vertebrale
Il Dott. Vincenzo Amato è un neurochirurgo specializzato nei disturbi della colonna vertebrale. Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano e ha completato la specializzazione in Neurochirurgia con il massimo dei voti e lode nel 1985. Dal 1980 al 1986 ha avuto una formazione clinico-metodologica presso l’Istituto Neurologico C. Besta come frequentatore, tirocinante e borsista. Nel 1987 è stato visiting student presso il Neurosurgical Department all’Hammersmith Hospital di Londra.
La sua carriera include un prestigioso periodo dal 1989 al 2008 come Assistente e poi Aiuto Dirigente presso la Neurochirurgia dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano, dove dal 2004 al 2008 è stato anche responsabile della formazione del personale medico e infermieristico come docente o tutor in corsi di aggiornamento accreditati ECM presso il Ministero della Salute. Dal 2022 esercita la libera professione, sia con attività chirurgica che ambulatoriale. Nel corso della sua attività ha collaborato con diversi nomi della neurochirurgia italiana, fra i quali: G. Morello, F. Pluchino, C.L. Solero; S. Giombini; G. Luccarelli; M. Fornari; C. Arienta; R. Assietti; C. Corona, O. Arena e altri.
Come primo operatore ha effettuato circa 2000 interventi di neurochirurgia cranica e vertebrale e almeno altrettanti come secondo operatore in tutti i settori della neurochirurgia. Negli ultimi anni si è dedicato in prevalenza alle malattie della colonna vertebrale e alla chirurgia vertebrale, utilizzando sia tecniche tradizionali aperte, sia tecniche microchirurgiche, mini-invasive e/o percutanee. È membro della Società Italiana di Neurochirurgia (SINch) e della Società Italiana di Chirurgia Vertebrale (SICV), oltre a gruppi social come North American Spine Society, The Spine Group e Neurosurgery.
Il Dott. Amato si dedica ai disturbi della colonna vertebrale (cervicale, dorsale, lombosacrale) con o senza diffusione agli arti. Le patologie prevalenti che tratta includono:
- Ernie del disco
- Discopatie degenerative
- Artrosi
- Stenosi del canale midollare
- Spostamenti vertebrali (spondilolistesi)
- Compressioni, fratture e cedimenti vertebrali da trauma o patologie.
La sua metodologia prevede un’approfondita anamnesi, visita e accertamenti strumentali necessari. Le terapie possono essere farmacologiche, fisioterapiche, ortesiche e, in stretta collaborazione con colleghi ortopedici, fisiatri, fisioterapisti, posturologi e osteopati, fornisce un trattamento completo garantendo un approccio multidisciplinare e personalizzato. Ad esempio, il 5 dicembre 2017, un paziente è stato sottoposto a un intervento di discectomia, asportazione di ernia e osteofiti a C3 e C4 con tecnica microchirurgica e approccio antero-laterale destro, dimostrando la precisione e l'attenzione del Dottor Amato nel seguire il paziente passo dopo passo.

La Discectomia: Tecniche Microchirurgiche e Minimamente Invasive
La discectomia è una procedura chirurgica volta all'asportazione di parte o della totalità di un disco intervertebrale, spesso a causa di un'ernia che comprime le strutture nervose. Presso i centri specialistici di Cosenza, si prediligono le terapie mini-invasive per il trattamento di diverse patologie della colonna vertebrale.
La microchirurgia del rachide cervicale, dorsale, lombare e sacrale è indicata per il trattamento di:
- Crolli vertebrali
- Discopatia degenerativa o erniaria
- Sindrome da dolore post-chirurgico non responsivo a terapia farmacologica.
Tra le tecniche utilizzate in questo contesto rientrano:
- Cifoplastica o Vertebroplastica
- Nucleoplastica laser
- Nucleoplastica a coblazione
- Discolisi con ozono intradiscale
- Posizionamento di soft protesi in discogel intradiscale
- Microdiscectomia percutanea e/o endoscopica
- Epiduroscopia diagnostica e terapeutica con adesiolisi delle aderenze.
Anche la discectomia per via endoscopica rientra tra le tecniche innovative impiegate, offrendo un'alternativa meno invasiva alle procedure tradizionali.
L'Unità Operativa Complessa di Terapia del Dolore al Presidio "Mariano Santo" di Cosenza
L'Ospedale Mariano Santo, situato a Cosenza in Contrada Muoio Piccolo, è un presidio dell'Azienda Ospedaliera di Cosenza. Attualmente, l'ospedale ospita prevalentemente Unità Operative pneumologiche e servizi connessi, oltre alla Dermatologia. Nei programmi futuri dell’Azienda vi è l'intenzione di dare al Presidio un indirizzo prevalentemente oncoematologico, ospitando già l’Oncologia medica, la Radioterapia e la U.O.C. Terapia Antalgica e Cure Palliative.
Questa Unità operativa è specializzata nel trattamento del dolore secondo standard interventistici all'avanguardia. A coordinare questo ambizioso progetto è il Dottor Francesco Amato, direttore dell’Unità operativa complessa di Terapia del dolore all’ospedale “Annunziata” di Cosenza e consulente della direzione generale della Programmazione sanitaria presso il Ministero della Salute. Il Centro gestisce e tratta tempestivamente e in maniera globale il dolore, considerato dal Prof. Amato come un’esperienza personale che richiede di tener conto dei fattori biologici, psicologici e sociali che lo caratterizzano.
Patologie Trattate e Attività del Centro
Il Centro di Terapia del Dolore affronta un vasto spettro di condizioni dolorose, tra cui:
- Dolore cronico
- Ernia discale lombare e cervicale
- Lombosciatalgia
- Dolore oncologico
- Dolore sacro-iliaco
- Dolori artrosici
- Causalgia
- Dolori articolari
- Fibromialgia
- Cefalee
- Cervicobrachialgie
- Dolore cranio-facciale-cervicale
- Nevralgia trigeminale
- Nevralgia post-erpetica
- Distrofia simpatico-riflessa
- Patologie reumatiche
- Stenosi lombare
L'attività ambulatoriale consiste in visite dedicate per prime visite, visite di controllo e infiltrazioni a scopo antalgico (del nervo periferico, intra o peri-articolari). È attivo anche un percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) ambulatoriale dedicato ai pazienti con dolore correlato a neoplasia.
Metodologie e Tecniche Innovative nel Trattamento del Dolore
L'Unità Operativa Complessa di Terapia del Dolore di Cosenza impiega diverse terapie e tecniche avanzate per la gestione del dolore:
Terapie Farmacologiche e Protocolli
- Terapie farmacologiche specifiche per il trattamento del dolore.
- Protocolli terapeutici multiprofessionali e multidisciplinari.
- Studio e trattamento delle sindromi neuropatiche.
Tecniche Invasive e Neuromodulatorie
- Neuromodulazione elettrica (SCS o ONS) e farmacologica.
- Blocchi antalgici.
- Discectomia per via endoscopica.
- Epiduroscopia diagnostica e terapeutica.
- Radiofrequenza per metastasi ossee.
- Neurolisi con Radiofrequenza pulsata (faccette articolari).
- Nucleoplastica a coblazione.
- Discolisi.
- Cifoplastica-Vertebroplastica.
- Posizionamento di sistemi per infusione spinale di morfina.
L'approccio interventistico predilige le terapie cosiddette mini-invasive, come le infiltrazioni intra-articolari ecoguidate, i blocchi antalgici regionali con ecoguida, i blocchi antalgici peri-radicolari e peri-gangliari con guida fluoroscopica. Per la neuromodulazione farmacologica si utilizzano cateterismo peridurale e intratecale, posizionamento e gestione delle pompe antalgiche intratecali a flusso fisso o variabile per la somministrazione di morfina e baclofen. Tra le procedure più complesse, si annoverano la neurolisi del ganglio simpatico (cervicale, lombare e sacrale) e la neuromodulazione elettrica con impianto SCS (spinal cord stimulation) a bassa e alta frequenza e l’impianto di stimolatori del ganglio della radice dorsale (DRG). Per il trattamento del dolore articolare severo (coxartrosi, gonartrosi e sindrome delle faccette articolari), si ricorre alla neurolisi a radiofrequenza pulsata e continua, con ecoguida o guida fluoroscopica. Per il dolore da lesioni ossee oncologiche primarie o secondarie, si opera tramite termoablazione a radiofrequenza continua, con distruzione della neoformazione tumorale, e se necessario, cementoplastica di stabilizzazione.
L'Unità operativa adotta il modello di ricovero week surgery per i pazienti sottoposti a tecniche microchirurgiche, con l’ausilio della Tomografia Computerizzata ad alta risoluzione per una elevata precisione durante la procedura, e un percorso di supporto psicologico nella gestione del dolore. Questo modello bio-psico-sociale costituisce il fulcro della filosofia del progetto, riconoscendo che il dolore non è solo una lesione, ma spesso un'emozionalità.

Impegno nella Ricerca e Innovazione: Il Polo di Cosenza
Un centro specialistico della terapia del dolore non può prescindere da attività di ricerca in grado di apportare innovazione alla medicina diagnostica e interventistica. Presso l’U.O.C. di Terapia del Dolore e Cure Palliative è attivo un centro studi dove vengono sviluppati studi clinici osservazionali di tipo monocentrico e multicentrici, in collaborazione con diversi centri di terapia del dolore presenti nelle varie regioni italiane. Questo ha portato a una serie di pubblicazioni di interesse nazionale e internazionale.
Recentemente, il centro ha coordinato uno studio conoscitivo sulle Reti di Terapia del Dolore, realizzato dall’Università della Calabria con la partecipazione di 197 centri in tutta Italia. Il Dott. Francesco Amato sottolinea l'obiettivo di divenire un Polo di Innovazione a livello nazionale, capace di soddisfare i bisogni dei cittadini affetti da malattie dolorose croniche ad alta complessità, puntando su umanizzazione delle cure, innovazione tecnologica e ricerca.
Il Centro Hub Regionale di Terapia del Dolore - Presidio Ospedaliero “Mariano Santo” mette a disposizione dei pazienti affetti da patologie con dolore cronico una piattaforma per la gestione di attività di Televisita e Telemonitoraggio, rafforzando il legame tra paziente e medico nella continuità assistenziale. Nuove frontiere della telemedicina si apriranno anche grazie all’avvento di device gestibili da remoto, consentendo ai pazienti di curarsi a domicilio.
Il prossimo progetto in cantiere sarà incentrato sulla realizzazione di una rete di qualità tra “presenza e digitale” estendendo l'attuale rete regionale (istituita con DCA n°36 del 2015) e riconosciuta dal ministero come best practice. L'obiettivo è una completa penetrazione nel tessuto sociale calabrese con una forte accelerazione sull’umanizzazione delle cure e l’innovazione tecnologica, garantendo un’assistenza di prossimità con una nuova visione di sanità green e sviluppo di E-health telematica. La raccolta dei dati, facilitata dal fascicolo sanitario elettronico, è fondamentale per la ricostruzione della storia dei pazienti e una più agevole collaborazione tra i professionisti.
Informazioni e Contatti
Ubicazione: Contrada Muoio Piccolo, Presidio Ospedaliero "Mariano Santo", Cosenza
Recapiti U.O.C. Terapia del Dolore: 0984.681580 - 0984.681578
Prenotazioni CUP: 0984.681030
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