Guida Pratica al Diritto Matrimoniale Concordatario in Italia

Le presenti indicazioni sono pensate come una guida pratica per Parroci, vicari parrocchiali, sacerdoti incaricati della redazione delle pratiche matrimoniali e, naturalmente, per i nubendi, per lo svolgimento dell'istruttoria matrimoniale (o "i.m.") e l'iter burocratico, canonico e civile, necessario per la celebrazione di un matrimonio concordatario in Italia. Esse fanno seguito alle "Norme per la celebrazione del matrimonio in Roma" pubblicate con decreto del Cardinale Vicario in data 25 marzo 1995, le quali trattano degli aspetti relativi alla pastorale matrimoniale, ma si propongono di fornire un orientamento più specifico per la "posizione matrimoniale" in genere e nei casi particolari.

È importante non confondere, ai fini dell'istruttoria matrimoniale, il domicilio canonico con la residenza civile. In alcuni casi eccezionali, il parroco del domicilio canonico potrebbe concedere la licenza ad un altro parroco (ad esempio, quello del luogo di celebrazione del matrimonio) di svolgere l'istruttoria matrimoniale.

schema riassuntivo delle fasi del processo matrimoniale concordatario

Fasi Preliminari al Matrimonio

1. La Preparazione al Matrimonio

Il primo passo è la preparazione al matrimonio, che si assolve normalmente con la frequentazione di un corso/itinerario di preparazione al matrimonio. Tale frequentazione può avvenire di persona e, solo eccezionalmente, in modalità separate per i nubendi. In alternativa, si possono prevedere incontri personalizzati con un sacerdote, diacono o operatore pastorale, con la lettura e ricezione di un testo dedicato.

Questo corso può essere frequentato anche con largo anticipo (addirittura di alcuni anni) rispetto alla data delle nozze. La finalità principale è quella di conoscere e condividere la proposta sul matrimonio cristiano nei suoi elementi costitutivi e finalità. La partecipazione è possibile in qualunque parrocchia, movimento, associazione, o anche attraverso un percorso personalizzato con qualsiasi sacerdote.

2. Avvio dell'Istruttoria Matrimoniale e Documentazione Necessaria

Alla fine del corso, è consigliabile presentarsi al parroco competente per l'istruttoria matrimoniale almeno 8-6 mesi prima delle nozze. Questo anticipo è giustificato dalla validità di 6 mesi di tutti i documenti civili e religiosi che verranno raccolti da questo momento in poi (ad eccezione dell'attestato del corso prematrimoniale). Dopo tale periodo, i documenti scadono e devono essere nuovamente richiesti e presentati.

Certificati Sacrametali

  • Il Certificato di Battesimo (uso matrimonio) di entrambi i nubendi.
  • Eventualmente, il Certificato di Cresima (se battezzati e cresimati) di entrambi i nubendi.

Tali certificati vanno richiesti (preferibilmente dagli interessati direttamente) esclusivamente alla parrocchia dove i sacramenti sono stati celebrati e/o registrati. Si suggerisce di chiedere dapprima il Certificato di Battesimo alla parrocchia del luogo del battesimo, anche se la cresima è avvenuta in altra parrocchia. Non di rado, infatti, su tale certificato di battesimo è annotata anche la cresima. Solo nel caso in cui la cresima non fosse qui annotata, occorrerà chiederne apposito certificato nella parrocchia del luogo di celebrazione della cresima.

Certificato Civile Contestuale

Il Certificato Civile Contestuale (o cumulativo) di residenza, cittadinanza e stato civile di ciascuno dei fidanzati. Se entrambi sono cittadini italiani, si richiede al Comune di residenza civile o al Consolato (per i cittadini italiani iscritti alle liste AIRE - Anagrafe Italiani Residenti all’Estero). A volte, anziché un certificato contestuale, il Comune o il Consolato ne produce tre distinti.

Non è necessario specificare che il certificato viene richiesto per uso matrimonio religioso (soprattutto se per questo tipo di rilascio è obbligatorio l'apposizione di una marca da bollo). Attualmente, è anche possibile richiedere tale documento online, tramite SPID, sul sito www.anagrafenazionale.interno.it. Anche in questo caso, è possibile ottenere l'esenzione dalla marca da bollo scegliendo una qualsiasi causale di emissione contemplata.

Esami e Pubblicazioni

3. L'Esame dei Fidanzati (Processicolo)

A questo punto, è possibile fissare con il parroco un giorno per svolgere l'Esame dei Fidanzati, conosciuto anche come "processicolo" o "consenso". Esso consiste in un colloquio personale [sotto vincolo di giuramento] tra il parroco e ciascun singolo fidanzato, condotto in modo separato. Durante l'esame, il parroco pone alcune domande che riassumono quanto illustrato nel corso prematrimoniale ed esprimono la comprensione e l'adesione al matrimonio cristiano, insieme alla volontà sincera di rispettarne le caratteristiche.

illustrazione di una coppia che discute con un sacerdote

4. La Prova Testimoniale dello Stato Libero Canonico

Dall'Esame dei Fidanzati potrebbe emergere la necessità, in casi ben determinati, di compilare un ulteriore documento per provare lo stato libero canonico di uno o di entrambi i fidanzati. Si tratta della Prova Testimoniale dello Stato Libero nel caso in cui uno (o entrambi i fidanzati), dal compimento dei 16 anni, abbia dimorato in forma continuativa per più di un anno in una diocesi diversa da quella in cui dimora attualmente.

In tal caso, occorre presentare due testimoni, che conoscano il fidanzato/a da quando aveva 16 anni, i quali si recheranno dal parroco che conduce l'istruttoria matrimoniale per giurare circa lo stato libero dell'interessato/a, rispondendo a delle domande. I due testimoni possono essere i genitori dei fidanzati, altri parenti o amici.

5. Le Pubblicazioni Civili

Poiché il matrimonio religioso in Italia è destinato a conseguire nella stessa celebrazione anche gli effetti civili (matrimonio concordatario), il parroco è in grado, con apposito modulo, di effettuare la Richiesta di Pubblicazione da farsi alla Casa Comunale di uno dei due Comuni di residenza civile dei fidanzati. Solo dopo (non prima) la consegna di tale modulo da parte del parroco, i fidanzati possono recarsi (se necessario tramite appuntamento) presso l'Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza indicato.

Presentando il modulo rilasciato dal parroco, i fidanzati richiederanno l'effettuazione delle pubblicazioni civili. Il Comune riceve la richiesta e, dopo aver richiesto ai fidanzati eventuale opportuna specifica documentazione civile (ad esempio, atto di nascita, nulla osta di ambasciate o consolati per cittadini stranieri), esegue le pubblicazioni civili (generalmente online) presso il Comune/i di residenza per una durata di 8 giorni consecutivi. Trascorsi 3 giorni dal compimento della pubblicazione civile, il Comune indica ai fidanzati le modalità per il ritiro del "Nulla osta al matrimonio e il certificato di inesistenza di impedimenti alla celebrazione di un matrimonio concordatario". L'originale di tale nulla osta, così come ritirato, va portato al parroco che conduce l'istruttoria matrimoniale. Le pubblicazioni civili hanno lo scopo di rendere pubblico il matrimonio.

6. Le Pubblicazioni Ecclesiastiche (Religiose)

Dopo l'esame dei fidanzati, il parroco curerà di effettuare anche le Pubblicazioni Ecclesiastiche (Religiose). Tali pubblicazioni devono rimanere affisse nella/e chiese parrocchiali di domicilio canonico dei fidanzati per un periodo di 8 giorni, comprendendo due giorni festivi. Se il domicilio canonico non dura da almeno un anno, le pubblicazioni religiose saranno effettuate anche nella parrocchia del precedente domicilio, purché sia durato almeno un anno.

Le pubblicazioni religiose servono a rendere noto il matrimonio. Chiunque, vedendole affisse in chiesa, potrebbe denunciare al parroco eventuali impedimenti religiosi al matrimonio. In alcuni casi, secondo opportunità, le pubblicazioni possono anche essere dispensate. Se le pubblicazioni ecclesiastiche sono da eseguirsi in altra parrocchia diversa da quella dell'istruttoria matrimoniale, saranno i fidanzati stessi a portare la richiesta al parroco interessato e, una volta eseguite, a riportare i relativi documenti al parroco dell'istruttoria.

La Celebrazione del Matrimonio

7. Preparazione alla Celebrazione nella Stessa Parrocchia

A questo punto, il matrimonio è pronto per essere celebrato. Se i fidanzati celebreranno le loro nozze nella stessa parrocchia in cui hanno svolto l'istruttoria matrimoniale, il processo è semplificato e la documentazione rimane presso la parrocchia.

8. Celebrazione in Altra Parrocchia (Stessa Diocesi)

Nel caso in cui il matrimonio si celebri in altra parrocchia rispetto a quella che ha seguito l'istruttoria matrimoniale, ma all'interno della stessa diocesi, il parroco consegnerà ai fidanzati un documento riassuntivo (Stato dei Documenti) da consegnare al parroco della parrocchia nella quale il matrimonio verrà celebrato. Questo documento contiene tutti i dati essenziali per la celebrazione delle nozze e la compilazione dell'atto di matrimonio, compreso l'originale del "nulla-osta" di cui al punto 5 (del quale se ne conserverà una copia nel fascicolo matrimoniale).

9. Celebrazione in Altra Parrocchia (Fuori Diocesi o all'Estero)

Nel caso in cui il matrimonio si celebri in altra parrocchia rispetto a quella che ha seguito l'istruttoria matrimoniale, ma fuori dalla diocesi (in Italia o all'estero), lo stesso documento riassuntivo (Stato dei Documenti) dovrà essere controllato e vidimato dall'Ufficio competente della Curia della diocesi di provenienza dell'istruttoria. Gli stessi fidanzati restituiranno la busta al parroco, il quale consegnerà loro la parte di documenti da portare al parroco del luogo della celebrazione delle nozze (a prescindere da chi celebrerà).

È importante notare che alcune Diocesi del luogo di celebrazione, secondo il loro diritto particolare, potrebbero richiedere un ulteriore visto della documentazione "in entrata". Spetta ai fidanzati informarsi su questa eventualità e compiere i passi richiesti, chiedendo indicazioni al parroco del luogo della celebrazione del matrimonio.

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