La Missione della Diocesi di Vicenza in Mozambico: Impegno e Testimonianze

La Diocesi di Vicenza ha riaperto il suo impegno missionario in Africa, scegliendo il Mozambico come nazione per la sua rinnovata presenza. Questa decisione segna un importante ritorno dopo un periodo di ritiro, esteso a tutto il continente, seguito al rapimento di due sacerdoti vicentini in Camerun, avvenuto il 2 giugno 2014.

La Riapertura della Missione Diocesana in Africa

L'annuncio della riapertura della missione è stato dato dal Vescovo della diocesi berica, monsignor Beniamino Pizziol, durante un'ordinazione sacerdotale in Cattedrale. La notizia è stata accolta da un lungo e prolungato applauso dai presenti che gremivano il Duomo, testimoniando il forte supporto della comunità per questo nuovo inizio in Mozambico.

Le Prime Esperienze dei "Fidei Donum" nella Diocesi di Beira

L'impegno della diocesi vicentina si concentra nella Diocesi di Beira, nella provincia di Sofala, guidata dal vescovo vicentino Claudio Dalla Zuanna. Qui sono giunti i sacerdoti fidei donum, pronti a dedicarsi alla pastorale e al sostegno delle comunità locali.

Don Davide Vivian: L'Integrazione e la Scoperta del Territorio

Sono trascorsi quasi 5 mesi dall'arrivo di don Davide Vivian in Mozambico. Il sacerdote racconta le sue prime impressioni e sfide: «In questo primo periodo stiamo “prendendo le misure” con ciò che ci circonda, ci stiamo integrando, abbiamo celebrato qualche messa, conosciuto tante persone, visto molti luoghi - spiega don Davide -. Il territorio della Diocesi è molto vasto, c’è bisogno di tempo per conoscerlo. Proprio nei giorni scorsi abbiamo viaggiato per più di mille chilometri per andare a visitare alcune parrocchie».

Questo periodo iniziale è dedicato alla preparazione sul campo, in vista di un impegno pastorale più intenso previsto tra luglio e agosto. Attualmente, don Davide si trova nella zona di Inhamizua, dove sta sistemando la casa in cui vive insieme a don Giuseppe Mazzocco della Diocesi “sorella” di Adria-Rovigo. «Nei prossimi mesi dovremmo iniziare a seguire tre parrocchie vicino all’aeroporto di Beira, ma non si esclude ci vengano affidati ulteriori incarichi. Siamo qui per seguire la pastorale di zone in cui non ci sono abbastanza parroci e in alcuni casi non ci sono nemmeno le chiese».

Per il sacerdote originario di Bassano del Grappa, questa è la prima esperienza in Africa, in un Paese che deve affrontare grandi sfide come la fame e l’Aids. «Sto conoscendo un Mozambico prostrato, affaticato dalla miseria e dalla corruzione, dove manca ancora una base culturale e il concetto di bene comune - continua don Davide -. Allo stesso tempo, però, sto conoscendo anche un Mozambico generoso, accogliente, carico di speranza, semplice e buono. Mentre concelebravo la Santa Messa alcuni giorni fa, ho avuto dei problemi fisici a causa del caldo, ma a un certo punto si è avvicinato un bambino e mi ha offerto un panno per asciugarmi il sudore».

Foto di Don Davide Vivian in missione con la comunità locale o un paesaggio tipico del Mozambico

Don Maurizio Bolzon: Tra Nuove Sfide e Continuità

Per don Maurizio Bolzon, l'esperienza in Mozambico non è la prima da fidei donum né la prima in Africa, avendo trascorsi anni in Camerun. Tuttavia, la realtà mozambicana presenta significative differenze: «Rispetto alla missione camerunense, qui è molto diverso. Non siamo come allora nella savana, ma nella periferia urbana in una zona di collegamento con lo Zimbabwe, dove infrastrutture, negozi e grandi opere sono nelle mani degli investitori cinesi - racconta don Maurizio -. I cristiani sono una minoranza, mentre tantissime sono le sette religiose. Siamo in piena evangelizzazione».

La sua Africa - Documentario di Claudio Castangia in Mozambico (promo Telesassari.tv).mpg

Il Ruolo del Supporto Locale e la Vita Comunitaria

Un elemento fondamentale per il successo della missione è il sostegno di altre realtà religiose locali. È cruciale la collaborazione con le Suore Orsoline, con le loro comunità di Beira e Dondo, e della Pia Società San Gaetano che opera all’interno della Diocesi di Dalla Zuanna. «La collaborazione con questi missionari è importantissima, ci hanno accolto nel migliore dei modi e ci stanno aiutando nell’integrazione», afferma don Maurizio.

I fidei donum vivranno insieme durante il loro servizio in Africa per fare esperienza di comunità, come richiesto anche dal vescovo di Beira. «È una delle sfide della missione, fonte di arricchimento e forza che ognuno di noi infonde all’altro. Ora alloggiamo in una struttura della Diocesi, ma in futuro c’è in programma la costruzione di un nuovo edificio proprio nella zona delle parrocchie che seguiremo», conclude don Maurizio, esprimendo grande entusiasmo per l'inizio degli impegni pastorali.

L'Impegno Generale e le Iniziative di Sostegno della Diocesi

Oltre all'invio di sacerdoti, la Diocesi di Vicenza mantiene un impegno più ampio nel sostenere lo sviluppo e le comunità in Mozambico attraverso diverse iniziative.

La Visita Pastorale del Vescovo Beniamino Pizziol

Il vescovo Beniamino Pizziol è tornato dalla sua visita pastorale in Mozambico, dove la diocesi vicentina è attivamente impegnata con la sua missione, e ha espresso un accorato messaggio sulla situazione e le necessità incontrate.

Raccolta Fondi e Testimonianze Individuali

La parola chiave che sintetizza l'impegno di solidarietà è "Ricostruire". A tal fine, la Diocesi di Vicenza ha proposto una raccolta fondi domenica 7 aprile in tutte le proprie comunità parrocchiali, per sostenere i progetti e le necessità della missione.

Un esempio dell'impegno individuale è l'esperienza di Serena Calgaro, una giovane donna medico di 32 anni. Sei intensi mesi di specializzazione professionale vissuti in Mozambico, in Africa sud-orientale, non sono stati sufficienti per esaurire il suo desiderio di contribuire, evidenziando la profondità e la complessità delle esigenze sul campo.

Infografica che riassume le attività e le necessità della missione o foto della raccolta fondi

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